Benigni: bordate sul Pd e Berlusconi – IL VIDEO

di IsayStaff Commenta

Quando il momento politico fornisce spunti di riflessione senza che nemmeno ci si debba sforzare, Roberto Benigni torna alla carica per regalare pillole di umorismo che non possono prescindere dalla contingenza. Il Governo in crisi? Lo spettro delle elezioni anticipate? La presenza impalpabile del Partito Democratico? La P3? I nuovi protagonisti della vita istituzionale? Silvio Berlusconi? Il toscanaccio più irriverente d’Italia non perde occasione per metterli tutti alla berlina a suon di battute pungenti. E’ accaduto a Bolgheri, provincia di Livorno, nel corso di una serata benefica in favore della Fondazione Iris (Istituto per la riabilitazione e il reinserimento sociale dei disabili psichici). Serio e faceto, il regista ha svelato il nuovo repertorio con solito mix di acume e raffinatezza. Ce n’è davvero per tutti:
BERLUSCONI. “La verità è che vuole restare nella storia. Vuole un appellativo per sempre: Togliatti era ‘Il Migliore’; Prodi era ‘il Professore’; e ora Berlusconi è ‘il Trombatore. Quando volevano togliere i crocifissi dalle scuole lui disse ‘No, non mi dimetto‘”.
PUGLIA-GRECIA. “Tremonti l’ha detto a Vendola: ‘La Puglia è come la Grecia’. Devi vedere come s’è risentita la Grecia”
CAMPAGNA E CARFAGNA. “Vedete come il premier è intristito in questi giorni? Invita tutti i suoi amici a Palazzo Grazioli per mostrare le stanze: qui era tutta Carfagna, ora non c’ è niente. Silvio stasera mi aveva promesso che sarebbe venuto a vedermi, ma si è fermato sul viale della Principessa (dove, a Bolgheri, vi è una evidente concentrazione di prostitute su strada, ndr)”.
SU GASPARRI. “A volte mi sento come Gasparri in Parlamento: fuori luogo. Eppure lui sta bene: gli hanno fatto il test antidroga, non hanno trovato nulla”.

SU GHEDINI. “Arriva l’androide e dice ‘Ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare’. Aveva visto Ghedini”.
P3. “Mi aspettavo di trovare qui quattro pensionati sfigati, non tanta gente così il 31 luglio a Castagneto Carducci. Quattro pensionati di quelli che giocano a tresette come Verdini, Lombardi, e dell’Utri. Quando si mette la bomba al Csm? (simulando una conversazione tra giocatori, ndr). Zitto e pensa a giocare… striscia e bussa“.
INTERCETTAZIONI. “Berlusconi dice che non è normale un paese dove si intercetta costantemente il capo del governo, ma la verità è che, qualunque persona sia intercettata, nel mezzo c’è sempre il presidente del Consiglio. Le intercettazioni c’erano anche prima, ma Ciampi e Prodi non comparivano”.
IL PIDDI. “Conosco il professor Guazzelli (Presidente di Fondazione Iris, ndr) da tanto tempo; noi attori abbiamo sempre qualche turba. Mi ha sempre detto che avevo tutto a posto; poi gli ho detto che voto Pd e sono in cura da 20 anni. Berlusconi si lamenta che tutti i giudici sono di sinistra, che la stampa è di sinistra… ma se fosse di sinistra anche il Pd cosa farebbe?“.
Il video dell’intervento di Benigni:

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