Sindaco PD propone bus per ghettizzare i Rom

di Alba D'Alberto Commenta

Non sono soltanto i sindaci leghisti o gli esponenti della Lega Nord a sentire la necessità di prendere le distanze dagli stranieri e da coloro che non vogliono che facciano parte della loro comunità. Il sindaco di Borgaro Torinese, sostenuto da PD e Sel ha proposto un bus per i rom.

Borgaro Torinese è un piccolo paese nella periferia di Torino, diciamo anche nella prima cinta periferica del capoluogo piemontese. Da anni esiste un bus che mette in comunicazione Borgaro Torinese con Torino, un bus molto frequentato che però ferma anche davanti ad un campo rom e questo non piace agli abitanti della zona che hanno firmato più di una petizione.

Sull’autobus in questione, più di una volta, si sono registrate scene di violenza verbale e non solo. I cittadini di Borgaro Torinese accusano i rom di avere un comportamento poco cortese nei riguardi degli altri passeggeri con minacce, danni alle cose e perfino furti.

Alla situazione bisognava trovare un rimedio e il sindaco di sinistra di Borgaro Torinese, Claudio Gambino, sostenuto anche da Sel ha deciso di raddoppiare la linea 69 riservando ai rom una corsa diversa da quella degli altri cittadini che sentono il bisogno di viaggiare nel massimo della sicurezza.

I cittadini hanno accolto la proposta di buon grado ma c’è chi vede nella scelta ghettizzante del primo cittadino di Borgaro Torinese, un velato razzismo. Nella pratica, la soluzione è ottima perché nessuno resta a piedi e pochi restano con il dubbio che si possa parlare di razzismo. Per seguire gli aggiornamenti sul caso e avere qualche spunto di riflessione, vi consigliamo di leggere questa pagina Twitter.


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