Programmi elettorali febbraio 2013 Ambiente e Energia

di Roberto Rossi Commenta

 Qualche giorno fa abbiamo cercato di delineare, pur brevemente, le principali differenze tra i programmi elettorali 2013 in materia di tasse. Cerchiamo allora di comprendere quali sono i diversi orientamenti generali da parte dei principali schieramenti politici, iniziando dal centro sinistra, che propone di mantenere un’azione di contrasto contro i reati ambientali, cercando di dare spinta a una politica industriale ecologica. Un atteggiamento simile alla Rivoluzione civile di Ingroia, che punta a creare posti di lavoro mediante il risparmio energetico e lo sviluppo delle rinnovabili.

Il centro destra punta invece ad approvare un piano energetico nazionale per lo sviluppo delle rinnovabili, che possa tener conto di un sistema di incentivi per fotovoltaico & co, e per gli investimenti in nuove tecnologie. È pertanto probabile che possa esser ricondotta almeno una misura specifica sulla diminuzione delle accise sull’energia, e il via libera a una nuova stagione di benefici fiscali e finanziamenti agevolati per la messa in sicurezza del patrimonio immobiliare (vedi anche Programmi elettorali 2013 – Tasse).

L’Agenda Monti ha dedicato un discreto spazio – meno di quanto avrebbe voluto qualcuno – al tema energia. Nei giorni successivi alla pubblicazione del documento sembra essere comparsa l’ipotesi di introdurre una certificazione verso i prodotti realizzati con materiali certificati, e la volontà di riporre l’attenzione sulla necessità di riportare il capo al governo centrale le decisioni in materia di infrastrutture energetiche.

Ambiente e energia sono infine i due cavalli di battaglia del Movimento 5 Stelle, che chiede – tra le tante misure – l’applicazione della normativa sulla certificazione energetica degli edifici in misura più rigorosa (ancora oggi, almeno un immobile su due sembra essere sprovvisto dell’attestato di certificazione energetica), il taglio dei consumi energetici degli edifici pubblici, l’eliminazione degli incentivi Cip6 e – ancora – la legalizzazione e l’incentivazione dei biocombustibili e del biogas (vedi anche Sondaggi elezioni politiche febbraio).

Vedremo, nei prossimi mesi, quali di queste promesse troveranno reale applicazione.

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