Processo Mori, Ciancimino junior: “Mio padre evitò arresto Provenzano”

di D. Spagnoletto Commenta

 Processo Mario Mori, generale dei carabinieri, per favoreggiamento alla mafia. In questo momento sta deponendo nell’aula bunker del carcere dell’Ucciardone, a Palermo, Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco del capoluogo siciliano, il quale identifica il “signor Franco” come esponente dei servizi segreti, che aveva rapporti con il padre Vito. Quest’uomo misterioso fece recapitare a Ciancimino junior le condoglianze di Bernardo Provenzano per la scomparsa del papà.

Quando lo vidi dopo la tumulazione, ebbi un colloquio con lui. Mi diede anche una busta contenente un messaggio di condoglianze che veniva dal signor Lo Verde (il boss Provenzano). Me lo disse lui che era un messaggio che proveniva da Provenzano.

Nel 1990, grazie alle sue amicizie che aveva in Corte di Cassazione, mio padre riuscì a fare annullare l’ordine di custodia che fu emesso dal gip Grillo per la vicenda mafia e appalti.

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