Uccide anziana a Ravenna, fermata la badante

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Una donna anziana di 88 anni, sarebbe stata uccisa dalla propria badante con dei colpi sferrati da un arma contundente, si pensa ad un coltello. Almeno due di questi colpi, sono stati inferti nella gola della donna, la quale è morta sul posto. I carabinieri per entrare in casa della donna hanno dovuto sfondare la porta e in concomitanza con questa operazione, la badante ucraina di 33 anni, ha tentato prima la fuga e poi il suicidio lanciandosi dal balcone.

La donna è caduta su una macchina parcheggiata lì sotto. Lievemente ferita, la badante è ora ricoverata presso l’ospedale Santa Maria delle Croci. Gli uomini delle forze dell’ordine, stanno piantonando la donna in ospedale. Ancora ignaro il motivo di tale gesto sul quale stanno indagando i Carabinieri.

Video Maria Stella Gelmini interviene a Che Tempo che Fa?

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Nella puntata di Domenica scorsa di “Che Tempo che Fa?” di Fabio Fazio su Rai TRE, come ospite principale della serata era presente Maria Stella Gelmini, il Ministro dell’Istruzione che ultimamente, grazie alle dichiarazione fatte durante l’intervista di Fazio, ha creato parecchie discussioni in merito a queste dichiarazioni. Il Ministro Gelmini, ha dichiarato, primo luogo, che ci sono troppi assistenti di sostegno rispetto alle effettive esigenze della scuola italiana, e che troppo facilmente si assegna un maestro di sostegno a chi effettivamente non ne ha il reale bisogno.

Questo è vero, da un indagine di Tuttoscuola: “a Salerno e a Bari il rapporto è di 1,67 disabili per ogni docente di sostegno; a Nuoro si arriva addirittura a 1,59; all’estremo opposto, Pescara e Latina hanno un rapporto di 2,58”; quello che il ministro Gelmini non ha specificato è cosa sta facendo, materialmente, il suo ministero per contrastare quello che ormai è diventata un  routine nazionale.

Il Ministro Gelmini ha affermato che la spesa pubblica relativa alla scuola è aumentata, ma cosa intende di preciso? Beh, andiamo a vedere quali figure sono state sedute sulla poltrona oggi occupata dal ministro Gelmini. Per un annetto Berlinguer, poi De Mauro (entrambi di centrosinistra), poi per cinque anni Letizia Moratti (centrodestra) e per due Fioroni (centrosinistra).

Il Viminale ferma una nave di immigrati. A Lampedusa proteste contro Le Pen e Borghezio

Il Ministero dell’ Interno avrebbe dato indicazione al ministero della Difesa e al ministero dei Trasporti di “Evitare l’ ingresso in  acque territoriali italiane finchè non c’ è certezza su chi sono i passeggeri” della  “Mistral express”, un traghetto partito ieri pomeriggio dal porto di Tripoli, e diretto verso la Sicilia, con a bordo circa 1800 persone. La nave sarebbe stata noleggiata da persone di nazionalità marocchina, ma batterebbe bandiera italiana; attualmente si troverebbe in acque internazionali, a circa 150 miglia da Augusta, in provincia di Siracusa, e avrebbe fatto di nuovo rotta verso il Nord Africa.
A Lampedusa, intanto, dopo le 71 persone sbarcate intorno a mezzogiorno, starebbero per sbarcare altre cinque imbarcazioni.
Oggi è giunta sull’ isola il leader dell’ estrema destra francese Marine Le Pen,
assieme al deputato leghista Mario Borghezio (noto da tempo, principalmente, per le sue “esternazioni” xenofobe verso gli extracomunitari). La Le Pen, figlia del leader del Fronte Nazionale francese Jean- Marie Le Pen, appena atterrata a Lampedusa, ha dichiarato: ” Voglio che l’ Europa faccia attenzione a ciò che sta succedendo. E voglio offrire il mio sostegno agli abitanti di Lampedusa che si sentono completamente abbandonati”.

Foto Giappone: prima e dopo

Un terremoto e uno tsunami come quelli che hanno colpito venerdì scorso il Giappone portano con sé migliaia di morti e radicali cambiamenti nel e del territorio. Cambiamenti che si possono vedere in queste foto, le quali mostrano la trasformazione geografica del paese asiatico prima e dopo gli sconvolgimenti dell’11 marzo.

Fonte Repubblica.it

Si conoscono su Facebook e scappano insieme, due 14enni

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Facebook e amore, un associazione difficile da fare ma che porta anche a risvolti poco piacevoli, come quello che vi andiamo a raccontare oggi. Sono passati ormai 4 giorni dalla scomparsa di due 14enni che si sono conosciuti su Facebook. I due ragazzi hanno programmato di passare qualche giorno insieme, per conoscersi meglio e da Giovedì mattina, non si hanno notizie dei due.

La scomparsa dei due ragazzi è stata segnalata anche dal programma televisivo “Chi l’ha Visto?” “Giovedì 10 marzo invece di entrare a scuola è andato a Milano (…). Nello zaino al posto dei libri ha messo un paio di jeans due felpe e un deodorante. Ha con sé una cinquantina di euro. Non ha documenti. Tramite una telefonata a un amico, si è appreso che giovedì 10 marzo alle 16.30 il ragazzo era effettivamente a piazza del Duomo a Milano.

Video nuova esplosione centrale Giappone

Nella mattinata di oggi, le autorità in Giappone e tutte le testate giornalistiche mondiali hanno segnalato una nuova esplosione nella centrale nucleare di Fukushima 1. Il video di questa nuova esplosione, lo trovate qui sopra. Sembrano non placarsi le accuse dopo questa nuova esplosione che la comunità mondiale sta rivolgendo contro le autorità del posto.

Cosa sta succedendo a Gheddafi? La controffensiva del Colonnello sembra inarrestabile

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Cosa sta succedendo a Gheddafi? A che punto è la sua controffensiva? La prima è una domanda che tutto il mondo si sta facendo da giorni, la seconda è una domanda che il mondo pensava di farsi più, se non altro perché la sorte politica del leader libico sembrava segnata.

E, invece, sembra proprio che il regime del Colonnello non sia ancora arrivato a quel capolinea che in molti si aspettavano e auguravano. Allora la domanda ritorna, con una forza dirompente come quella con la quale l’esercito di Gheddafi è arrivato questa mattina ad Ajdabiya, alle porte di Bengasi, considerata la roccaforte della ribellione.

Nei giorni scorsi l’esercito libico aveva dimostrato la sua inarrestabilità, conquistando Ras Lanuf, Zawyia, Brega.

Ostia, incendia l’appartamento e poi tenta il suicidio

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Durante la giornata di Venerdì scorso, una donna sarebbe stata ritrovata con delle ferite alla gola, dopo che il marito aveva dato fuoco alla casa, barricandosi dentro con la donna. Il tutto è successo ad Ostia, Roma SUD.

Ancora ignota la causa di tale gesto, la donna sarebbe stata subito trasferito al più vicino ospedale per le prime cure mediche del caso. Sul posto sono intervenute le squadre dei pompieri e dei carabinieri del posto che hanno risolto subito il problema, spegnendo l’incendio e portando via la donna.

Riforma della Giustizia, i punti principali

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Il consiglio dei ministri ha approvato ieri all’ unanimità la riforma della giustizia, salutandola con un applauso al ministro Angelino Alfano. Adesso, toccherà al Parlamento pronunciarsi, e, trattandosi di una riforma costituzionale, per essere approvata, deve essere sottoposta a doppia votazione per ogni camera, e approvata con una maggioranza dei due terzi, altrimenti sarà necessario ricorrere a un referendum confermativo. Quest’ ultima circo è la più probabile, in quanto le opposizioni si sono dette per lo più contrarie alla riforma. Vediamo, quindi, i punti salienti del disegno di legge varato dal governo.
Il nodo centrale, sui cui si basano gli altri aspetti della riforma, è quello della separazione delle carriere fra giudici e pubblici ministeri, per la quale le toghe, all’ inizio della carriera, dovranno decidere se diventare pubblici ministeri, che hanno il ruolo dell’ accusa e sarebbero così quasi equiparati agli avvocati della difesa, o svolgere la funzione di giudice, Da ciò discenderebbe la divisione del CSM (Consiglio superiore della magistratura) in due CSM,  uno per i giudici e uno per i pubblici ministeri.
Il CSM dei giudici sarà presieduto dal presidente della Repubblica, e sarà composto per metà da membri “togati” (scelti dai giudici) e per metà da membri “laici” (eletti dal Parlamento), e anche il vicepresidente sarà scelto fra i membri”laici”.
Anche il CSM dei pubblici ministeri sarà presieduto dal presidente della Repubblica  e composto per metà da membri “togati” (eletti dai pubblici ministeri) e per metà da membri “laici”, fra cui anche il vicepresidente.
Ai due CSM andrebbero compiti sostanzialmente simili a quelli del CSM attuale, anche se verrebbe esplicitamente previsto che “non possono adottare atti di indirizzo politico, nè esercitare funzioni diverse da quelle previste nella Costituzione”. I magistrati sarebbero poi giudicati non più, come è adesso, dalla sezione disciplinare del CSM, bensì da un altro organo, l’ “alta corte di giustizia”, anch’ essa divisa in due. Verrebbe inoltre introdotta la responsabilità civile per i giudici.

Detenute madri. E in carcere aumenteranno i bambini

Famiglie dentro. Garantismo a targhe alterne.
Detenute madri. E in carcere aumenteranno i bambini
Da Il Riformista dell’11 marzo 2011, pagine 2-3

di Angela Gennaro

“Non ci saranno più bambini in carcere”, aveva promesso Alfano. “Così deve essere”, gli fa eco Maria Alessandra Gallone, relatrice del disegno di legge sulle detenute-madri al Senato. Ma l’impostazione garantista della maggioranza viene smentita dalle associazioni che si occupano di madri, carceri e bambini, per le quali il testo è un “contenitore vuoto”, le cui “poche novità” costituirebbero invece un vero “giro di vite”. L’innalzamento dell’età dei figli che possono stare con le detenute (da tre a sei anni), porterà, infatti, ad un aumento del numero dei bambini negli istituti penitenziari. Lo conferma la stessa senatrice Pdl: “Strappare un figlio di tre anni a una madre è atroce, sia per la donna che per il bambino”.

Foto terremoto Giappone

Fonte: AljazeeraTV

Ecco le prime foto del potente Tsunami che ha colpito il Giappone questa mattina.