Io ce l’ho con Veltroni. E tu?


A me era simpatico. Non credo, come molti oggigiorno, che abbia rovinato la Capitale. Non più di altri, almeno, nel passato e nel futuro. Anzi. Anzia.
A me era simpatico.

Il centrosinistra smetta di guardarsi l’ombelico e torni ad occuparsi dei problemi veri

Anche questa frase della da Colui che mi era simpatico è, altresì, simpatica. Vera, soprattutto. Anzi. Anzia.

E’ stato Di Pietro a rompere con noi, non viceversa. Ma alla Vigilanza continueremo a votare Orlando

Sì??? Solo Anzia, nessun Anzi.

Obama vs McCain: Se anche McCain appoggia Obama

Strani scenari si stanno creando in quel degli Stati Uniti con circa due settimane alla votazione più importante del 2008, non solo per il paese a stelle e strisce, ma anche per tutta la popolazione mondiale che spera dalle urne americane non esca solo il nuovo presidente che siederà alla White House, quanto anche l’uomo che sia in grado di dare una stabilità definitiva ad un mercato ancora troppo poco equilibrato.

Clandestino? Niente assistenza medica

Sulle prime pagine dei giornali non c’è. Al loro interno, invece, si scopre.
Medici delatori per la polizia.
Immigrati irregolari privi di cure mediche gratuite.
In parole povere (molto, troppo povere): un emendamento al disengno di legge per la sicurezza, presentato dalla Lega Nord, prevede questo piccolo, insignificante particolare. La solita storia ignobile.

Governo, troppo spazio nei Tg per l’Agcom

Vi ricordate della Par condicio? Eh, sì, avete ben ragione. Che d’è sta par condicio. E’ passata di moda, non è più momento, insomma, per caso siam di nuovo in campagna elettorale???
Moda o non moda, il fine teorico della Legge 28 del 22 febbraio 2000 è quello, come si diceva, di ribadire ed estendere il principio di pari opportunità: tutti i soggetti politici devono avere le stesse possibilità di accedere e comunicare le proprie posizioni, i programmi e i contenuti. Questo, indipendentemente dal loro peso elettorale, perché l’idea di base è quella di garantire all’elettore le informazioni rilevanti per compiere una scelta consapevole.
Ed eccoci arrivare ai nostri giorni, alle beghe quotidiane: il governo domina la scena nell’informazione dei nostri telegiornali. Sai che novità, direte voi.

Obama vs McCain: Il Presidente di uno stato che fu

Signore e signori mancano ormai meno di 20 giorni alle presidenziali americane. So che può sembrare incredibile come la data del 4 novembre si stia avvicinando cosi velocemente, e so anche come questa estenuante campagna presidenziale, in fondo, un po’ vi mancherà una volta finita. Perché, seppur lunga e a tratti un po’ noiosa, questa presidenziale ha sparato qualche colpo che veramente ha tirato su il morale di molti di noi.

Se Saviano va via

Se Saviano va via. La mafia non sarà più la grande assente delle campagne elettorali in Italia.

Andrò via dall’Italia, almeno per un periodo e poi si vedrà…

E l’opinione pubblica si mobilita. Gli scrittori italiani manifestano solidarietà. E consigliano: lasciare l’Italia in questo momento è la cosa più giusta.
Se Saviano va via. Andare via dall’Italia sarà sempre la cosa più giusta. Se Saviano va via. L’Italia non potrà più cambiare.

Il siero della morte colpisce ancora

Ci spostiamo, come spesso accade quando mi metto a scrivere a voi lettori di Politicalive, negli Stati Uniti, ma questa volta anziché parlare delle naturali evoluzioni che le presidenziali stanno prendendo con un Obama sempre più vincente e pronto a sedersi alla White House, parleremo di una delle usanze che, nonostante le Nazioni Unite stiano cercando di fare passi avanti verso i diritti della vita umana, non ha intenzione di sospendere: La Pena di Morte.

Roma, Commissione Marzano: Cui prodest?

Commissione Marzano: Cui prodest? Anzi, prima di tutto: cos’è? Si tratta di una compagine di docenti universitari, personalità del mondo dell’economia e dello spettacolo: 49 membri, di cui 7 donne. Mission: impossible, e cioè il futuro di Roma Capitale. La commissione è stata presentata dal sindaco, Gianni Alemanno e Antonio Marzano, che ieri si è insediato a capo della commissione.
Il documento programmatico della commissione sarà prodotto entro marzo, nel momento in cui la commissione verrà sciolta. Il fine ultimo è la stesura del

piano strategico di sviluppo

che verrà presentato a giugno. I membri si riuniranno una volta al mese.

Avrei voluto che fosse stato Amato qui al mio posto

Disse Marzano. Ma Amato ha rinunciato all’incarico di presidente della Commissione.

Obama vs.McCain: Anche Castro scende in campo

La corsa presidenziale negli Stati Uniti vede l’ennesimo sondaggio dare favori e vittoria ad Obama, questa volta con un risultato intorno al 6%, confermando il candidato di colore come il molto probabile presidente degli United States. Nel frattempo trapelano da Cuba delle dichiarazioni di Castro, che lo vogliono sostenitore di Obama e rivelandosi così per Barack un’arma assolutamente a doppio taglio.

Facebook vs lodo Alfano

Potenza della rete, stranezza della stessa. Se c’è una cosa che Antonio Di Pietro ha capito, da un certo momento in avanti, è la potenzialità di Internet. Raccolta Firme per il Referendum Abrogativo contro il Lodo Alfano.
Informazioni evento. Organizzatore: I hate Silvio Berlusconi (e altri, che non citiamo per privacy). Facebook rubrica l’eveno, per tipologia Cause – Protesta. Rete di riferimento: Global.
Ora e luogo. Inizio: sabato 11 ottobre 2008 alle ore 10.00 (ieri, al secolo) e Fine: lunedì 10 novembre 2008 alle ore 20.00. Dalla Rete alle piazze. Partenza ieri, a Piazza Navona, Roma. Proseguirà in tutte le città d’Italia.

Il Nobel per la Pace scatena una guerra

Ascoltando i telegiornali in questi giorni oltre naturalmente ai diversi segnali di allarmismo che passano a destra e sinistra allo scopo, credo unico, di mettere terrore psicologico ai cittadini, che nella loro comprensibile ignoranza vanno dove mamma tv gli dice di andare, si nota come dal Nord Europa, arrivino le notizie riguardanti l’assegnazione dei premi più importanti per le personalità nei diversi settori della scienza, dell’arte e della dialettica: il Premio Nobel.

Salva manager: equivoci e martiri

Si cerca il mandante, a questo punto. Lo riporta un editoriale di oggi di Repubblica. Si cerca il mandante. Il che è una toppa, nonché una necessità, sempre tutta italiana.

C’è il “delitto”, scoperto da questo giornale insieme a “Report”, la trasmissione tv di Milena Gabanelli: l’ennesima norma ad personam, infilata di straforo dentro il decreto sull’Alitalia e ritagliata su misura per salvare finanzieri come Tanzi e, soprattutto, banchieri come Geronzi. Ci sono i “colpevoli”: Angelo Maria Cicolani e Antonio Paravia anonimi parlamentari del Pdl relatori dell’emendamento, “peones” come lo furono, nella precedente legislatura berlusconiana, i Cirielli e i Nitto Palma che mettevano la firma sulle peggiori nefandezze giudiziarie commissionate dagli avvocati del premier

Obama vs McCain: le confessioni di un Clintoniano

Quante volte mi sono ritrovato a scrivere qui, su Politicalive, delle primarie e successivamente delle presidenziali negli Stati Uniti d’America, ma soprattutto quante volte mi sono trovato di fronte al bivio di dover scegliere per chi, superando quella barriera che è la propria tendenza politica, dovrebbe essere il proprio presidente degli USA. Ai miei tempi, durante una primaria molto combattuta nei reparti democratici, mi ritrovai ad appoggiare apertamente Hillary, a mio parere il Vero cambiamento per un paese come gli Stati Uniti.

Di Gelmini, scuola e beate riforme

Perchè si pone la fiducia? A che serve porre la fiducia al rigoglioso Governo Berlusconi ennesimo?

Scuola, la Camera approva la fiducia sul pacchetto Gelmini. ROMA – La Camera ha votato la fiducia sul pacchetto della Riforma Gelmini sulla scuola. Il maxiemendamento al decreto legge, è statio approvato con 321favorevoli, 255 contrari e due astenuti.
(7 ottobre 2008)

Con fiducia, mi raccomando. Che perdono efficacia gli emendamenti EVENTUALMENTE posti dall’opposizione.