Napoli, ancora sommersa dai Rifiuti

di Michele Laganà Commenta

Foto: Ap/LaPresse

Continuano i problemi dei rifiuti a Napoli. Nonostante le dichiarazioni del nuovo sindaco di Napoli, de Magistris, di liberare la città in cinque giorni, a Napoli il problema resta, il malcontento aumenta e sicuramente da solo, il nuovo sindaco non riesce a risolvere il problema. Sono tanti ancora, i quintali di rifiuti che ci sono per le strade di Napoli, ormai i napoletani sono stanchi e trovano dei metodi alternativi per risolvere il problema.

Sono decine i roghi che ogni notte vengono appiccati sui cumuli di rifiuti riversi per le strade, alcuni napoletani, invece, hanno preferito ripulirsi da soli la strada sotto casa. Armati di scopa e bustoni, hanno ripulito la parte di strada vicino casa loro dai rifiuti rendendo, almeno, quella parte di Napoli, pulita e vivibile.

Con l’arrivo del caldo il cattivo odore che emanano questi cumuli di spazzatura sicuramente aumenterà e i primi turisti già iniziano ad arrivare a Napoli. Ieri il premier Silvio Berlusconi, ha incontrato a Roma una delegazione del PDL campano al quale avrebbe dichiarato “come sempre dovrà intervenire io, vedo che de Magistris non ce l’ha fatta in cinque giorni”.

Non si è fatta attendere la replica del nuovo sindaco, il quale ha dichiarato “Berlusconi fa sorridere, ha abbandonato Napoli a se stessa”. Insomma, una lotta contro il tempo ormai. Un problema che da parecchi anni ormai attanaglia Napoli. Entro due mesi l’Italia dovrà presentare un piano per risolvere il problema definitivo e che convinca l’Europa, altrimenti, i fondi che l’UE vuole dare per risolvere il problema, andranno persi.

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