Marino VS Storace sulla donazione del sangue

di Alba D'Alberto Commenta

E mentre la politica estera è impegnata nell’emergenza profughi, l’Italia si diletta con una serie di diverbi di poco conto o comunque in grado di distogliere l’attenzione da ciò di cui la politica dovrebbe occuparsi. 

Storace si scaglia contro Marino che non avrebbe rispettato la sospensione prevista della donazione del sangue dopo un soggiorno all’estero, accusandolo di aver usato un gesto benefico a scopo promozionale.

La sospensione (della donazione di sangue) è applicata per 28 giorni durante tutto l’anno per i donatori che abbiano soggiornato negli Usa e in Canada.

Lo ha scritto sul Giornale d’Italia il leader de La Destra, ricordando le vacanze del primo cittadino, da metà agosto fino ai primi giorni di settembre, oltreoceano. Questa la risposta di Marino di fronte alle nuove polemiche a suo carico:

Prima di donare il sangue ieri all’Ospedale Sant’Andrea mi sono regolarmente sottoposto a tutti gli esami specifici richiesti dalla legge nazionale e dalle norme in vigore nella Regione Lazio per i donatori. Naturalmente anche alle verifiche previste per coloro che nei 30 giorni precedenti alla donazione sono stati in Paesi esteri. Da medico e donatore, oltre che da sindaco, trovo oltraggioso che qualcuno voglia speculare sul mio gesto teso a sensibilizzare i cittadini a donare, vista anche la carenza di circa 30 mila sacche in città ogni anno.
Sarà mia cura querelare il consigliere regionale Francesco Storace che ha definito ‘un inganno e un abuso’ la mia donazione e gli organi di stampa che daranno spazio a questa notizia diffamante oltre che inesatta. Invito tutti coloro che stanno sterilmente polemizzando su questa vicenda a fare l’unica cosa possibile: andare a donare il sangue. A cominciare da Francesco Storace (che dovrebbe forse conoscere il problema della mancanza di donatori, essendo stato ministro della Salute oltre che presidente della Regione Lazio) augurandomi che venga giudicato idoneo, anche se per il mio occhio clinico presenta profili di rischio che possono precludere una donazione. La visita medica gli sarà comunque molto utile.