Indagati presidente e A.d. Enav. Berlusconi: “Inchiesta suicida”

di Joel Commenta

Foto: AP/LaPresse

Questa mattina i carabinieri del Ros e gli agenti del nucleo tributario della Guardia di Finanza di Roma hanno effettuato una serie di perquisizioni nelle sedi capitoline dell’ Enav(Ente nazionale di assistenza al volo) e di numerose aziende che hanno avuto appalti dall’ Enav.

Il presidente dell’ Enav Luigi Martini e l’ amministratore delegato  Guido Pugliesi sono iscritti nel registro degli indagati, come pure Marina Grossi, responsabile della Selex sistemi integrati e moglie del presidente di Finmeccanica Guargaglini. In tutto sarebbero una decina le persone indagate, per una serie di reati fiscali relativi alla creazione di fondi neri.

L’  indagine parte dalla cosiddetta inchiesta broker, il caso di riciclaggio per il quale furono arrestati anche l’ ex senatore del Pdl Nicola Di Girolamo e l’ ex amministratore delegato di Fastweb, Silvio Scaglia. L’ imprenditore romano Gennaro Mokbel, sostenitore di Di Girolamo, avrebbe fatto da “tramite” fra la’ ndrangheta e le società di telecomunicazioni.


Il presidente e amministratore delegato di Finmeccanica Guarguaglini non è indagato e ha spesso dichiarato che “non c’ è nessun fondo nero e nessuna società a questo scopo” e di “essere sereno”, ma il suo mandato scade ad aprile e l’ inchiesta che sta coinvolgendo la holding va ad alimentare le voci su un suo possibile abbandono anticipato. Nell’ inchiesta si parlerebbe anche di rapporti tra Selex Sistemi integrati, la società di apparati per la sicurezza controllata di Finmeccanica che ha come amministratore delegato Marina Grossi, moglie di Guargaglini. e l’ Enav, che anche ieri ha ribadito “la piena c0rrettezza e legittimità del proprio operato”. Tra i manager coinvolti nell’ inchiesta vi è anche Lorenzo Borgogni, capo delle relazioni esterne di Finmeccanica e braccio destro di Guarguaglini; i finanzieri hanno perquisito anche la sua casa e i suoi uffici.

Anche Finmeccanica intende tutelare la sua immagine, e per fare questo starebbe valutando “querele per eventuale diffamazione aggravata e pubblicazione arbitraria di un procedimento penale”. I magistrati, nella loro inchiesta, si stanno avvalendo delle ricostruzioni dell’  ex consulente di Finmeccanica Lorenzo Cola, in carcere da luglio.

Il presidente del Consiglio Berlusconi ha commentato, intervenendo in una conferenza stampa, quest’ ultima inchiesta su Finmeccanica, dicendosi “preoccupato” perchè “Finmeccanica è un asset straordinario e ha firmato un contratto con la Russia“, e ha aggiunto: “mi auguro che queste indagini portino a nulla, come sono convinto. Considero suicida che il Paese proceda contro chi costituisce con la propria capacità operativa la forza del Paese”.

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