La mamma di Giulia Minola, “chi sbaglia deve pagare”

di Michele Laganà Commenta

Foto: Ap/LaPresse

Ad un anno dalla morte della giovane Giulia Minola, la ragazza bresciana di 21 anni, morta alla “Love Parade” di Duisburg dello scorso anno, questa volta a parlare è la madre che chiede giustizia per sua figlia, una giustizia che fino ad ora ancora non si è vista da nessuna parte.

Giulia amava molto la musica e per questo partecipava volentieri ai concerti. Non poteva immaginare che in Germania, ad un evento così conosciuto anche a livello internazionale, sarebbe potuta accadere una tragedia del genere. La manifestazione è stata programmata e gestita in maniera approssimativa e superficiale. Chi ha causato tutto questo deve assumersi le responsabilità.

Dichiarazioni che la mamma di Giulia, Nadia, rilascia al settimanale tedesco Der Spiegel. Ha quasi un anno di distanza dal disastro, è stato pubblicata l’istruttoria della magistratura che addossa gran parte delle colpe alle forze dell’ordine. Nadia, dichiara di voler sapere il nome delle altre famiglie coinvolte in questa tragedia:

Questa tragedia non deve essere dimenticata. Perché molte persone hanno pagato con la vita la noncuranza di chi doveva mettere in atto i protocolli previsti dal Paese e non l’ha fatto. Adesso, gli organizzatori, gli amministrazione locali e chi avrebbe dovuto garantire la sicurezza, devono assumersi tutte le responsabilità”

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