Calcioscommesse, arrestato Cristiano Doni

di Michele Laganà Commenta

Sono 17 le persone che la squadra mobile di Cremona, Brescia e Bologna hanno arrestato nelle prime ore della mattinata, per quanto riguarda l’inchiesta sul calcioscommesse. Gli arrestati sono tutti personaggi noti al mondo del calcio, i quale, secondo le indagini, farebbero parte di un’organizzazione criminale che truccava gli incontri. Fra i nomi degli arrestati, spiccano quelli di Cristiano Doni, ex capitato dell’Atalanta e di Alessandro Zamperini (Serie B, Lega pro).

Oltre a Doni e Zamperini, c’è anche il nome di Luigi Sartor giocatore del Parma, Vicenza, Inter e Roma. Fra gli arrestati anche giocatori tutt’ora in attività come Carlo Gervasoni del Piacenza e Filippo Carobbio dello Spezia. La procura di Cremona, sostiene che gli arrestati, fossero dei punti di riferimento per il calcio italiano per l’organizzazione con sede in Asia.

Secondo le ultime indagini relative all’ultimo filone dell’inchiesta “Last Bet”, la quale nel mese di Giugno portò all’arresto di Beppe Signori, il vertice dell’organizzazione era a Singapore, mentre, le basi operative, erano nell’Europa dell’Est. La procura di Cremona sostiene che al vertice dell’organizzazione c’era un certo Eng Tan Seet, detto “Dan”, il quale attraverso una fitta rete di collaboratori a Singapore e in Europa, truccava le partite dove poi l’organizzazione andava a scommettere ingenti cifre.

Le scommesse avvenivano su siti online collocati prevalentemente in Asia, ritenuti più sicuri dall’organizzazione rispetto a quelli europei.

Photo credits | Getty Images

Lascia un commento