Viaggi pagati per Formigoni. Scandalo in Lombardia

di Michele Laganà Commenta

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, un nuovo scandalo si starebbe abbattendo sui piani più alti della Regione Lombardia. Secondo quanto riportato dal quotidiano “Pierangelo Daccò pagò alcuni viaggi al governatore della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, a suo fratello Carlo, ad Anna Martinelli e ad Alberto Perego, stretto collaboratore del presidente”. Ha dichiarare questo è stato Giancarlo Grenci il fiduciario svizzero di Daccò.

La questione al momento non ha nessuna rilevanza giudiziaria. Formigoni, infatti, non ha mai negato di aver avuto dei rapporti d’amicizia con Daccò. Formigoni ha anche confermato di aver passato alcuni giorni di vacanza con Daccò, il particolare che getta un po’ di sconcerto sui piani alti del Pirellone, è che questi viaggi di vacanza, sono stati pagati con una carta di credito intestata proprio a Daccò.

Daccò risulta in carcere da Novembre sulla base delle scoperte fatte in merito a dei fondi neri all’associazione San Raffaele. A supporto di queste sue dichiarazioni, Grenci, ha portato hai magistrati alcune carte che riguardano i biglietti di volo AirFrance Milano-Malpensa, Parigi-Charles De Gaulle pagati oltre 4 mila euro da Daccò, ed intestati a Formigoni e Perego.

Ad essere chiamato in causa, questa volta è anche Renato Pozzetto, il quale si vide pagato un volo, nel febbraio del 2010. Daccò, secondo queste carte, pagò un biglietto anche a Don Verzè, per oltre 12 mila euro.

Aggiornamento: “Non ho mai ricevuto regalie da nessuno e nemmeno un euro” così il presidente Formigoni risponde all’ADNKronos in merito alle notizie di questa mattina “Si tratta di una bolla di sapone – ha sottolineato Formigoni- e quello che è grave è il fango mediatico buttatomi adosso, la speculazione politica, l’attacco contro Roberto Formigoni e la Regione Lombardia da cui mi difenderò“.

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