La squadra di Renzi per la segreteria del Pd e le rassicurazioni al governo

di Alba D'Alberto Commenta

primariepdIl nuovo segretario del Pd Matteo Renzi si presenta a Roma il giorno dopo il successo alle primarie accompagnato dal segretario uscente Guglielmo Epifani. E Renzi non perde tempo comunicando la sua squadra per la segreteria. Per l’occasione fotografi e giornalisti schierati hanno accolto Renzi come una star.
Ieri, quindi, il nuovo segretario ha comunicato i nomi dei nuovi responsabili che sono formati da sette donne e cinque uomini con molti che hanno meno di quaranta anni. Il coordinatore della segreteria sarà Luca Lotti, il responsabile economico Filippo Taddei, Stefano Bonaccini si occuperà di enti locali, Davide Faraone di welfare e scuola,Francesco Nicodemo di comunicazione, Maria Elena Boschi delle riforme, Marianna Madia del lavoro, Federica Mogherini di Europa, Debora Serracchiani delle infrastrutture, Chiara Braga di ambiente, Alessia Morani di giustizia, Pina Picierno di legalità e sud e Lorenzo Guerini sarà il portavoce della segreteria.
Nella coinferenza stampa Renzi, oltre a presentare la sua squadra, ha tenuto a dire che l’unità del partito non è a rischio. Il nuovo segretario del Pd ha affermato: “Ieri 2,9 milioni di persone si sono espresse, oggi ci sarà un primo momento di dialogo tra la segreteria del Pd e i gruppi parlamentari, e poi discuteremo dei singoli temi, non sono preoccupato per i rapporti con i gruppi. Non ci sono potenziali rischi per l’unità del partito, bisogna lavorare insieme”.
C’è un certo interesse per quello che questa elezione può significare per il governo Letta, ma anche qui Renzi è tranquillizzante affermando non c’è nessuna ipotesi di ritiro della fiducia e che è arrivato il momento di fare le cose concrete necessarie al Paese.