Unipol, intercettazioni: Fassino chiede chiarezza

Piero FassinoSono fiducioso che la magistratura accerterà rigorosamente tutto ciò che è avvenuto, individuando anche eventuali responsabilità. Mi auguro in tempi rapidi”. Piero Fassino chiede chiarezza sulla possibilità che l’intercettazione della telefonata con Consorte sia stata data a Berlusconi prima della pubblicazione sul Giornale. “Allora – prosegue l’ex leader diessino –  risulterebbe chiaro che una conversazione privata e del tutto innocua, come peraltro riconobbero poi i magistrati, è stata strumentalizzata in modo brutale e cinico per un’opera di legittimazione mia personale, dei Ds e del centrosinistra”. Fassino trova analogie con il passato: “Vi si ritrova l’esatta dinamica avvenuta due anni prima con il caso Telekom Serbia”. “La destra in questi anni – continua – ha una gravissima responsabilità: quella di avere introdotto nella normale dialettica politica tra chi governa e chi sta all’opposizione delle tossine pericolosissime che avvelenano il funzionamento della democrazia, colpiscono l’onorabilità delle persone, travolgono normali regole di civiltà prima ancora che politiche”.

Processo breve, per il Csm viola Costituzione

magistratiLa Sesta commissione del Consiglio superiore della magistratura boccia il ddl sul processo breve, perché infrange tre principi costituzionali: obbligatorietà dell’azione penale, giusto processo ed uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge e la Convenzione internazionale dell’Onu contro la corruzione. C’è dell’altro: i reati dei colletti bianchi diventerebbero una “sostanziale amnistia”, così si legge nell’opinione approvata con il voto contrario del Pdl Gianfranco Anedda e che all’inizio ella settimana prossima sarà discusso dal plenum del Csm in una seduta straordinaria.

Cosentino, oggi la Camera vota su arresto

NICOLA_COSENTINOOggi la Camera, dopo il rifiuto della Giunta per le autorizzazioni, si esprimerà a scrutinio segreto sulla richiesta della procura di Napoli di arrestare Nicola Cosentino, sottosegretario all’Ecomonia, e candidato in pectore del Pdl per la regione Campania, accusato di rapporti con la camorra nell’inchiesta sui rifiuti. I deputati del Pd e dell’Idv sono favorevoli alla richiesta d’arresto, di parere contrario i Radicali. L’Udc ha lasciato ampia libertà di voto ai suoi deputati. Continua intanto la polemica fra il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, e i magistrati. La mafia si fronteggia meglio “senza andare in tv”, dice il ministro. Pronta la risposta dell’Anm, “è legittima la presenza pubblica dei magistrati”.

 

Finanziaria: si va verso la fiducia, il Pd chiede l’intervento di Fini

gianfranco_finiContinua oggi alla Camera la discussione sulla Finanziaria. L’Esecutivo dovrebbe chiedere la fiducia, presubilmente martedì prossimo. Il Pd, che ieri aveva promesso battaglia, si rivolge direttamente a Gianfranco Fini. “Siamo in una condizione deprimente per il Parlamento – afferma Pier Luigi Bersani – ci aspettiamo che il presidente della Camera ne faccia valere il ruolo”. L’Udc chiede al governo di “sottoscrivere un patto: ridurremo al massimo gli emendamenti – dice Pier Ferdinando Casini – se la maggioranza non metterà la fiducia”. “Polemica infondata”, risponde il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ai sindacati che hanno criticato l’uso del Tfr per coprire la manovra.

Super Carlucci

Una star, anche in Parlamento. Che il suo passaggio per le istituzioni italiane non sarebbe passato assolutamente inosservato era ben chiaro. Dalla proposta di legge su internet – con effetti annessi e connessi – al caso della portaborse Celestina. D’altro canto, la Carlucci ha attirato da subito le simpatie anche delle Iene: è vero, è passato ormai un anno, ma riproporre il video fa sempre la sua figura. Gabriella Carlucci è una deputata da record, c’è poco da fare. Da Guinness dei primati: in una sola giornata, la Carlucci ha sottoscritto, infatti, la bellezza di duecentoquarantuno disegni di legge.

Non è mica roba da poco, signori. Il fatto risale al 24 novembre scorso, nel corso della seduta numero 251 della legislatura in corso. I testi di legge presentati dall’onorevole toccano, giocoforza, ogni aspetto della vita dell’essere umana e della sua regolamentazione. Citando quanto elencato dall’articolo di Repubblica, ecco i temi trattati: tutela della maternità, fiscalità di vantaggio, accelerazione negli avvii imprenditoriali, riordino delle carriere delle forze di polizia, prelievo coattivo di materiale biologico, beni confiscati ai mafiosi, immigrazione clandestina, iva sui pneumatici ricostruiti, regolamentazione dei materiali gemmologici. E poi dicono che questi nostri parlamentari non lavorano.

Roma, sequestrati 3,3 kg di cocaina

drogaUna donna paraguaiana di 49 anni e due cittadini italiani di 30 e 27 anni, residenti nella periferia sud di Roma, sono finiti in manette durante un’operazione antidroga dal Nucleo Investigativo dei carabinieri di Roma, nella quale sono stati sequestrati 3,3 kg di cocaina. Gli arrestati si facevano recapitare la droga dal Paraguay in pacchi contenenti articoli sportivi. La polvere bianca veniva nascosta fra gli equipaggiamenti per il pugilato e per l’equitazione. In una scatola, è stato trovato 1 kg e 700 grammi di droga. I due italiani sono stati portati al carcere di Regina Coeli, la donna a Rebibbia.

Palermo, anche i vaccini antinfluenzali fra i farmaci sospetti

medicineI vaccini antinfluenzali di sospetta provenienza sono fra le medicine controllate dai carabinieri del Comando provinciale di Palermo, nell’ambito dell’operazione “Banda della molara”, in cui questa mattina, sono state arrestate 11 persone. Sono in corso accertamenti da parte dei militari dei Nas per verificare da dove provengano i farmaci.

Mafia, Maroni: “Utile creazione agenzia per beni sequestrati”

maroniIl ministro dell’Interno Roberto Maroni nella conferenza stampa convocata al Senato dai gruppi Pdl e Lega, insieme al ministro della Giustizia Angelino Alfano, ha detto: “Riteniamo utile la creazione di un’agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata che possa utilizzare al meglio i beni confiscati con tutte le precauzioni necessarie ad evitare che tornino alla mafia”. Maroni ha aggiunto che tale proposta farà parte del Piano nazionale antimafia in dieci punti che presenteremo a gennaio nel Consiglio dei ministri e poi in Parlamento” e rispetto a cui “chiederemo una sessione straordinaria di discussione”.

Chiesa, Ruini: “Un mondo senza Dio non è possibile”

RUINIIl Cardinale Camillo Ruini, presidente del Progetto Culturale della Cei, intervenuto nel “Faccia a Faccia” di Radio3, ha detto: “Un mondo senza Dio non è possibile nella realtà. Potrebbe essere possibile nella cultura, nel modo di pensare degli uomini, ma siamo lontanissimi da questo. Quando si ammette Dio ne consegue un certo orientamento per la nostra vita, nel significato della nostra vita e anche nel nostro modo di vedere la realtà tutta”. “Ad esempio – prosegue il Monsignore – se c’è Dio l’umanità non è sola nell’universo. Se non c’è Dio l’umanità è sola nell’universo. Già questo ci dice quanto sia significativo l’ammette o il non ammettere Dio”.  Ruini risponde alla domanda sull’esistenza di Dio: “Possiamo rispondere non solo con la ragione. Con l’intelligenza, certo, con la razionalità critica ma anche con la nostra liberta, con le scelte della nostra vita. La questione di Dio assomiglia alla questione dell’uomo. Come la domanda chi sono io, chi sono noi, non è mai una domanda puramente teoretica è una domanda anche pratica, vitale, che riguarda la mia esistenza così è per la questione di Dio perché se Lui c’è o non c’è cambia la prospettiva della mia vita. Allora si affronta questa domanda con l’intelligenza ma anche con tutta la nostra vita. Poi non dimentichiamo che la risposta ci arriva anche attraverso Dio che ci parla”.

Colosseo, Alemanno a Greenpeace: “La prossima volta chiamatemi”

alemanno Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha raggiunto gli attivisti di Greenpeace al Colosseo, dove in occasione del vertice di Copenaghen, è stato steso uno striscione giallo con su scritto: “Copenaghen, accordo storico adesso”. “Questa è una manifestazione che apprezzo”, ha affermato il sindaco che prima di arrivare al Colosseo, ha partecipato all’iniziativa di Legambiente al Parco dell’Aniene, sempre in coincidenza del vertice di Copenaghen. “La protesta di Greenpeace – ha proseguito Alemanno – oltre che spettacolare è molto significativa per creare un clima: la conferenza di Copenaghen non può riguardare solo chi partecipa, governi e istituzioni, ma deve essere accompagnata da un grande consenso di opinione pubblica. Anche perché – ha continuato – una parte importante del cambiamento ambientale deve venire spontaneamente dal comportamento individuale di ogni persona”. Alemanno, uscito dal Colosseo, ha parlato con Giuseppe Onufri direttore esecutivo Greenpeace Italia. Scherzando, il sindaco gli ha detto: “Se avessi saputo del blitz, avrei partecipato anche io “. Pronta la risposta ironica di Onufri: “Ma le nostre azioni sono segrete…”. E Alemanno: “io so mantenere il riserbo. La prossima volta chiamatemi, ci sarò”. Il sindaco, sollecitato dai cronisti, ha ribadito la sua idea sulla Conferenza di Copenaghen: “Credo che il governo italiano, come noi stiamo cercando di fare per Roma, debba essere all’avanguardia e spingere perché a Copenaghen ci sia un accorso storico impegnativo per tutti”.

Terremoto Abruzzo, Bertolaso: “Farò nomi e cognomi di imprese in ritardo”

bertolasoIl capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, a margine della presentazione di un rapporto che il Dipartimento da lui guidato e realizzato con Legambiente sul rischio idrogeologico, bacchetta le imprese in ritardo nella ricostruzione del dopo-terremoto in Abruzzo: “Ci sono dei ritardi che segnalerò con il nome e il cognome delle imprese che non hanno rispettato gli impegni. “A me – continua il capo della Protezione civile, – non fa mai sconti nessuno, ed è giusto che sia così, non vedo perchè dovrei farli io”. “La ricostruzione – spiega Bertolaso – va avanti molto bene: sulle case antisismiche, fiore all’occhiello e nostro obiettivo principale, non abbiamo sgarrato di un secondo, anzi in alcuni casi siamo anche in anticipo”.

Arresto Arzu, tornato a casa per vedere figlio

carabinieriRaffele Arzu, latitante dal 2002 e arrestato ieri sera nell’Ogliastra a Taluna, era tornato a casa per riabbracciare il figlio di sette mesi. L’uomo era considerato il malvivente più esperto nell’assalto ai furgoni portavalori. Poche settimane fa, il cugino Sergio Arzu, altro componente della banda, si era costituito. Anche Raffaele si sarebbe voluto consegnare alla Giustizia per evitare di essere accusato di reati secondo lui mai commessi.

Iraq, le elezioni programmate per il 7 marzo

iraqLe elezioni parlamentari irachene sono programmate per il 7 marzo e non il 6 come annunciato ieri. Secondo quanto riporta l’agenzia “stamp Aswat al Iraq”, la decisione è stata presa dai tre membri del Consiglio di presidenza dell’Iraq, i quali non hanno reso noto i motivi dello slittamento. Le elezioni, inizialmente previste per il 18 gennaio, subiscono così un altro rinvio, dopo la discussione sulla ripartizione dei seggi che aveva ritardato l’approvazione definitiva della legge elettorale rinviando anche la data della consultazione.

Islam, Calderoli: “No ai minareti porta voti da sinistra”

calderoliIl ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli, ha dichiarato in un’intervista a Libero: “Ha visto il sondaggio sui minareti? Anche nell’elettorato di sinistra c’è la maggioranza che non li vuole. Noi ringraziamo. Significa che aumenteremo ancora i voti”. Calderoli chiede il

coinvolgimento dei cittadini quando si deve decidere se realizzare una moschea. Non è un problema di minareto: è molto importante avere la possibilità di un referendum consultivo o propositivo come in Svizzera

ha spiegato – “per dare la possibilità ai cittadini, su temi importanti e che coinvolgono anche la coscienza, di dare un indirizzo al Parlamento”. Calderoni ha risposto “l’immigrazione va bene dove sta” alla proposta del finiano Carmelo Briguglio di creare un ministero per l’immigrazione togliendo la materia dalle competenze del Viminale. Riguardo alla polemica sull’arcivescovo di Milano, il ministro leghista non fa retromarcia: “Se fossi pentito avrei chiesto scusa. Ho il massimo rispetto per il cardinale Tettamanzi, ma non condivido il suo pensiero politico”.