Scandalo Marrazzo: sul corpo di Brenda nessuna violenza

Brenda transessuale Marrazzo 1Vicenda Marrazzo. Arrivano nuovi particolari sulla morte del transessuale brasiliano Brenda, deceduto in un incendio nella sua abitazione di Roma, appena un mese dopo lo scandalo che lo ha coinvolto nella vicenda dell’ex presidente della Regione Lazio. “E’ un’invenzione”, dice il procuratore aggiunto del Tribunale di Roma, Giancarlo Capaldo, riguardo alle voci fatte circolare dalla stampa sulla presenza di un morso sul corpo di Brenda. Capaldo ha sottolineato che l’autopsia effettuata sulla salma del transessuale non ha evidenziato alcun segno di violenza.

Cacciatore ucciso, preso compagno

cacciatoreE’ di Velletri, l’uomo di 60 anni arrestato per aver ucciso un suo compagno durante una battuta di caccia. L’accusa è di omicidio colposo. I due, assieme a una terza persona, stavano cacciando in un’area protetta senza autorizzazione. In seguito all’accaduto l’arrestato ha provato a nascondere il fucile del delitto. Il terzo uomo è stato denunciato per omissione di soccorso.

Nucleare, Iran: in arrivo nuove sanzioni

ahmadinejadUsa e Iran. Una sfida infinita che ieri ha scritto l’ennesimo capitolo. Il segretario alla Difesa statunitense, Robert Gates, da Kirkuk, auspica che la comunità internazionale si adoperi per “ulteriori e significative sanzioni” contro il governo di Ahmadinejad per il suo programma nucleare. In una riunione del Consiglio di sicurezza dell’Onu, a New York, i rappresentanti di Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia hanno pensato a nuovi provvedimenti nei confronti dell’Iran. Voci provenienti dal Palazzo di Vetro, riferiscono che Usa, GB, Francia, Russia e Cina (i paesi con potere di veto) più la Germania, inizieranno le discussioni sul nucleare iraniano già la prossima settimana.

Attentato Somalia: kamikaze proveniva dalla Danimarca

somaliaIl kamikaze e la Danimarca. Uno strano binomio. E, invece, l’attentatore suicida che si è fatto esplodere il 3 dicembre in un hotel di Mogadiscio, in cui venivano celebrate le consegne di lauree universitarie, provocando 23 morti e tantissimi feriti, proveniva proprio dal paese scandinavo. Lo ha riferito alla Bbc il ministro dell’Informazione somalo Dahir Gelle (e confermato dai servizi segreti danesi), il quale ha detto che i genitori del terrorista, residenti in Danimarca, hanno riconosciuto il corpo del figlio da alcune foto. Il ragazzo aveva 25 anni, era nato in Somalia, ma era cresciuto in Danimarca. Cinque anni fa era tornato nel suo paese di origine e aveva aderito agli Shabaab, il gruppo integralista islamico legato ad al-Qaida.

Nobel a Obama, quasi 10 mila manifestanti contro le armi nucleari

ObamaBarack Obama ha vinto il premio Nobel per la pace. Il riconoscimento al presidente Usa, però, non ha mancato di suscitare polemiche. L’organizzazione non-governativa, “Norwegian Peace Initiative”, infatti, ha portato in piazza quasi 10 mila persone a manifestare per le strade di Oslo contro le armi nucleari. Coloro che hanno sfilato sotto a Grand Hotel, albergo che ospita Obama e la moglie, hanno chiesto la fine del conflitto in Afghanistan e la fine degli insediamenti israeliani nei territori palestinesi.

Cosentino, Camera: no all’arresto

cosentinoNicola Cosentino non verrà arrestato. La Camera, infatti, ha respinto la richiesta d’arresto per il sottosegretario all’Economia e coordinatore del Pdl in Campania. Con 360 pareri favorevoli e 226 contrari, Montecitorio ha approvato la decisione della Giunta per le autorizzazioni a non procedere contro Cosentino, accusato di rapporti con la camorra nell’inchiesta sui rifiuti.

Parco nazionale d’Abruzzo: uomo attaccato da orso, è grave

orso_marsicanoUn uomo, Iodato Paglia, è stato aggredito da un orso nel Parco nazionale d’Abruzzo. Il malcapitato, un operaio del Parco, è in gravi condizioni. Sembra che Paglia abbia dimenticato di chiudere una porta del recinto, dopo la consueta pulizia della gabbia. L’animale di oltre 300 kg l’ha attaccato, arrecandogli molte ferite in tutto il corpo. L’uomo è stato trasportato all’ospedale civile di Castel di Sangro.

Russia, trovato morto direttore fondo beneficienza

incidente_autoIl direttore di un fondo di beneficenza a favore dei detenuti e delle vittime delle repressioni, Ghennadi Prudetski, è stato trovato morto nella sua automobile a Kemerov, in Siberia centrale. L’uomo è stato ucciso da alcuni colpi di arma da fuoco. A rendere nota la notizia è stata l’agenzia Itar-Tass. Gli inquirenti stanno battendo molte piste, la più accreditata sembra ruotare attorno all’attività della fondazione e al mondo della criminalità organizzata.

Taranto: Guardia di Finanza sequestra armi

Guardia-di-finanzaI militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Taranto e i funzionari della dogana hanno sequestrato al porto 430 fucili ad aria compressa e 500 mila munizioni. Le armi sono arrivate in Italia dentro ad alcuni container provenienti dalla Cina. E’ iniziata da poco la conferenza stampa che getterà luce sull’accaduto.

Eternit: inizia oggi il maxi processo

mole_antonelliana_01Inizia oggi a Torino, il maxi processo Eternit contro i due accusati della multinazionale, lo svizzero Stephan Schmidhaeny e il belga Louis De Cartier, per le morti legate alla lavorazione dell’amianto nelle sedi italiane.

Carceri: pentito trovato morto, stamane l’autopsia

carcereQuesta mattina verrà eseguita l’autopsia sul corpo di Ciro Ruffo, il pentito trentacinquenne trovato impiccato nel carcere di Alessandria, solo tre ore dopo il suo arrivo al “San Michele”. La moglie ha accusato segni di un pestaggio sul cadavere. Ruffo apparteneva alla fazione dei casalesi, legata al capo storico della cosca Francesco Schiavone, detto Sandokan.

Unipol, intercettazioni: Fassino chiede chiarezza

Piero FassinoSono fiducioso che la magistratura accerterà rigorosamente tutto ciò che è avvenuto, individuando anche eventuali responsabilità. Mi auguro in tempi rapidi”. Piero Fassino chiede chiarezza sulla possibilità che l’intercettazione della telefonata con Consorte sia stata data a Berlusconi prima della pubblicazione sul Giornale. “Allora – prosegue l’ex leader diessino –  risulterebbe chiaro che una conversazione privata e del tutto innocua, come peraltro riconobbero poi i magistrati, è stata strumentalizzata in modo brutale e cinico per un’opera di legittimazione mia personale, dei Ds e del centrosinistra”. Fassino trova analogie con il passato: “Vi si ritrova l’esatta dinamica avvenuta due anni prima con il caso Telekom Serbia”. “La destra in questi anni – continua – ha una gravissima responsabilità: quella di avere introdotto nella normale dialettica politica tra chi governa e chi sta all’opposizione delle tossine pericolosissime che avvelenano il funzionamento della democrazia, colpiscono l’onorabilità delle persone, travolgono normali regole di civiltà prima ancora che politiche”.

Processo breve, per il Csm viola Costituzione

magistratiLa Sesta commissione del Consiglio superiore della magistratura boccia il ddl sul processo breve, perché infrange tre principi costituzionali: obbligatorietà dell’azione penale, giusto processo ed uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge e la Convenzione internazionale dell’Onu contro la corruzione. C’è dell’altro: i reati dei colletti bianchi diventerebbero una “sostanziale amnistia”, così si legge nell’opinione approvata con il voto contrario del Pdl Gianfranco Anedda e che all’inizio ella settimana prossima sarà discusso dal plenum del Csm in una seduta straordinaria.

Cosentino, oggi la Camera vota su arresto

NICOLA_COSENTINOOggi la Camera, dopo il rifiuto della Giunta per le autorizzazioni, si esprimerà a scrutinio segreto sulla richiesta della procura di Napoli di arrestare Nicola Cosentino, sottosegretario all’Ecomonia, e candidato in pectore del Pdl per la regione Campania, accusato di rapporti con la camorra nell’inchiesta sui rifiuti. I deputati del Pd e dell’Idv sono favorevoli alla richiesta d’arresto, di parere contrario i Radicali. L’Udc ha lasciato ampia libertà di voto ai suoi deputati. Continua intanto la polemica fra il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, e i magistrati. La mafia si fronteggia meglio “senza andare in tv”, dice il ministro. Pronta la risposta dell’Anm, “è legittima la presenza pubblica dei magistrati”.