Galan: “Il Veneto è stato venduto”

Giancarlo GalanIl Veneto è stato “venduto”. L’ha detto in una intervista al Corriere della Sera, il Governatore uscente Giancarlo Galan, il quale non risparmia critiche a Ignazio La Russa, “per lui il Veneto poteva essere venduto”:

Non pretendevo di fare per la quarta volta il Governatore, ma passare il testimone a uno degli assessori del Pdl che hanno lavorato meglio in questi anni: Renato Chisso o Fabio Gava, che ha portato la sanità veneta al primo posto in Italia. I primi sentori che qualcosa non andava li ho avuti a giugno scorso, una settimana prima del matrimonio con Sandra.

Poi, le cose sembravano essersi aggiustate. Berlusconi aveva detto che chi prendeva un voto in più alle europee avrebbe avuto la presidenza della Regione. Noi del Pdl qui in Veneto abbiamo fatto un bel passo in avanti. Se a queste elezioni il centrodestra può attestarsi attorno al 60% un pò di merito mi sembra di averlo. Ma nessuno, tra i veneti che contano a Roma del mio partito, ha inteso dirmi grazie.

Report, Google Baby ed educazione stradale

report

Report ha in queste settimane assicurato la propria sopravvivenza in onda grazie ad un utilizzo consapevole della par condicio. Anche stasera appuntamento allora alle 21.30 su Rai Tre. La puntata si intitola ‘Google Baby‘ di Zippi Brand Frank.

Ecco la sinossi:
Premiato come Miglior film al DocAviv Festival di Tel Aviv nel 2009, ‘Google Baby’, di Zippi Brand Frank, svela i meccanismi dell’industria della ”maternità surrogata”, attraversando tre nazioni: Stati Uniti, Israele, India. Spermatozoi selezionati in Israele, ovuli acquistati online e fecondati nei laboratori americani, uteri affittati nel Gujarat, India. Centrato su questa nuova, lucrosa attività di un imprenditore del ramo (un omosessuale che ha potuto realizzare il suo desiderio di paternità grazie ad un percorso di maternità surrogata negli Usa), il film solleva molti quesiti etici, cercando di non giudicare mai. Google Baby si limita piuttosto a registrare una nuova realtà, e mostra come la tecnologia abbia oggi ormai reso possibile separare completamente la procreazione dall’attività sessuale e come la globalizzazione abbia reso il processo non solo realizzabile ma anche relativamente economico. Tutto ciò che deve fare un aspirante genitore, è prendere la propria carta di credito e andare su internet per le istruzioni.

Berlusconi: Agcom deve sanzionare Santoro

Michele SantoroSilvio Berlusconi si scaglia all’attacco di Michele Santoro e chiede ad Agcom di sanzionare le sue trasmissioni e non i telegiornali di Rai 1 e Canale 5, che secondo l’authority, sono troppo sbilanciate in favore del Pdl. Il premier ritiene che i programmi televisivi del giornalista di Rai 3 siano inaccettabili e mettano sotto accusa una persona, senza che questa possa difendersi in alcun modo.

Preferisco non parlare di questo perchè dovrei essere molto severo nei confronti di ciò che è stato fatto in queste trasmissioni”. È la risposta del presidente del Consiglio ai cronisti che gli domandavano un commento su “Raiperunanotte”, trasmissione condotta da Michele Santoro.

Raiperunanotte: streaming in diretta

Da questo post potete seguire in diretta dal Paladozza di Bologna lo streaming di Raiperunanotte, lo show di Michele Santoro patrocinato da FNSI e Usigrai che va in onda su Current TV (canale 130 di Sky) e su molti siti internet senza censura e senza par condicio. Cliccate sulle freccette a destra in basso per vedere a schermo intero.

Tangenti Milano: Prosperini tenta suicidio

Piergianni ProsperiniTangenti a Milano. L’assessore regionale lombardo, Piergianni Prosperini ha tentato il suicidio nella sua abitazione, procurandosi delle ferite alle braccia e alle gambe mentre scriveva lettere indirizzate ai suoi familiari. Trasportato in codice verde al pronto soccorso dell’ospedale San Carlo di Milano, Prosperini non desta in condizioni gravi. Non si se l’oggetto con il quale ha tentato l’estremo gesto sia un coltello, un bisturi o un taglia carte. L’uomo era agli arresti domiciliari per tangenti.

New York Times: papa Benedetto XVI occultò caso pedofilia

benedetto_xviSecondo il New York Times on line, nel 1996 Joseph Ratzinger e Tarcisio Bertone, allora entrambi cardinali, nascosero un caso di pedofilia negli Stati Uniti, che riguardava un reverendo Joseph Murphy, accusato di aver abusato di almeno 200 bambini sordi in una scuola del Wisconsin. Il sacerdote americano è deceduto nel 1998 e aveva lavorato nell’istituto dal 1950 al 1977.

Nel 1996 l’attuale papa Benedetto XVI, allora capo della Congregazione per la Dottrina della Fede, non rispose a due missive inviategli dall’arcivescovo di Milwaukee, Rembert Weakland, mentre otto mesi più tardi il suo numero due, il cardinale Tarcisio Bertone, attualmente segretario di stato Vaticano, organizzò un processo canonico segreto con i vescovi del Wisconsin che avrebbe potuto portare all’allontanamento di padre Murphy.

Bersani: “Berlusconi è nervoso e invade le tv”

Pier Luigi BersaniBerlusconi è nervoso e cerca di rimontare invadendo spazi televisivi e ripetendo il solito disco”.

L’ha detto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ospite di Mentana Condicio sul sito de Il Corriere della Sera. Bersani afferma che lo stop ai talk show ha generato “una totale anomalia, manca un confronto vero e le cose si sono ridotte a comizi reciproci e questo è un guaio”.

Berlusconi: “Non c’è una nuova Tangentopoli”

silvio-berlusconiIl presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è intervenuto telefonicamente alla trasmissione televisiva “Buongiorno Lombardia”. Ecco le parole del premier:

Per la tangentopoli milanese c’è stato un caso di un signore che ha preso dei soldi, è un caso isolatissimo. Se lei prende qualunque categoria, carabinieri, giudici, su cento persone non può avere cento persone corrette. Da qui a dire che c’è una tangentopoli il passo è lunghissimo e impossibile.

Nel 1992-’93, i partiti non avevano il finanziamento pubblico, oggi i partiti non hanno bisogno di finanziarsi, magari illegalmente, come i partiti del ’93. Non c’è proprio una corruzione che dilaga, assolutamente.

Vendola: Puglia deprecarizzata

Letterina.

Carissimo Berlusconi,
quando ho letto sui giornali della tua venuta in Puglia, mi sono rallegrato. Ho immaginato quasi di poter avere un colloquio immaginario con te. Ti avrei detto: presidente, vedi quant’è bella la Puglia, dal Gargano al Salento. Attraversala in lungo e in largo. Capisci perché noi ci ribelliamo all’idea di poter collocare qui centrali nucleari, rigassificatori o altri impianti produttivi che inquinano e feriscono il diritto alla salute, il diritto all’ambiente.

Venendo qui, forse, presidente del Consiglio, ci avresti portato quell’assegno, che noi ti chiediamo da tanto tempo. 3 miliardi e 100 milioni di Euro, che il ministro Fitto, con un po’ di livore, di cattiveria, ha chiuso in cassaforte per impedirci di aprire i cantieri e di dare risposta alle domande di lavoro che sono così urgenti in un momento di crisi drammatica. Sai che significa perdere il lavoro, vivere nella precarietà, vivere nella paura del futuro.

La Giornata Mondiale dell’Acqua 2010

Oggi si celebra in tutto il mondo la Giornata dell’acqua. Una ricorrenza istituita dall’Onu nel 1992 e dedicata quest’anno alla qualità dell’acqua. Lo slogan dell’edizione 2010 è “Acqua pulita per un mondo sano”.

Solidarietà e Cooperazione – Cipsi (Coordinamento di 45 associazioni di solidarietà e cooperazione internazionale) ha presentato alla stampa il Dossier Acqua 2010. Il presidente Guido Barbera spiega:

Rilanciamo l’allarme acqua in occasione della Giornata mondiale dedicata alla risorsa idrica. Ancora oggi 1,6 miliardi di persone nel mondo non hanno accesso all’acqua potabile; 2,6 miliardi di persone non hanno accesso ai servizi igienico-sanitari di base; 5 milioni di persone muoiono ogni anno per malattie legate all’acqua. E questi sono alcuni dei dati presenti nella pubblicazione, che fotografa la situazione dell’acqua nel mondo, in Europa e in Italia

Di Pietro: “Riforme a Berlusconi? Come affidare il pronto soccorso a Dracula”

antonio-di-pietro_cAll’Aquila per sostenere la candidata alla presidenza della Provincia, Stefania Pezzopane, per le prossime elezioni Regionali, Antonio di Pietro attacca Silvio Berlusconi sulle riforme alle leggi costituzionali. Ecco le parole del leader dell’Italia dei Valori:

Affidare le modifiche della Costituzione a una persona come Berlusconi  che finora ha dimostrato di voler violare il Parlamento facendolo diventare una mera succursale dei suoi voleri con 37 leggi ad personam, imbavagliare l’opposizione, zittire le informazioni libere, mortificare la magistratura e i controlli, significa affidare il pronto soccorso a Dracula.

Furto di identità

Il post in oggetto sarà un tantino off topic, ma tant’è. La riflessione e la vicenda hanno un che di sociale che potrebbe far scaturire delle riflessione. Ho trovato i commenti a questo post dove venivano riportate le parole e l’interpretazione di Giorgio Gaber.

Mi era venuto in mente quel giorno, dall’alto della sua grandezza.

Tremonti: “Ok lavori casa, se non c’è divieto regionale”

tremonti marrazzoCon l’articolo che abbiamo messo di colpo oggi le opere interne alla casa o la casetta per i bambini si potranno fare a meno che non ci sia una legge regionale che le vieta”. Parole del ministro dell’Economia Giulio Tremonti al termine del Consiglio dei Ministri, che sottolinea che il problema della casa è “enorme, ci giriamo intorno da tanti anni. Ma in Italia è tutto vietato”. Tremonti continua:

Nel 2001 abbiamo affrontato il problema con padroni in casa nostra, un provvedimento che ha funzionato in parte.

Poi il presidente Berlusconi ha rilanciato il piano casa. Abbiamo fatto un decreto che semplificava le procedure e andava incontro alla gente.

Ma era un provvedimento dall’alto e non ha funzionato perchè ci hanno detto che era materia di competenza regionale.

Berlusconi: “Questa giustizia mette in pericolo la democrazia”

Silvio-BerlusconiUna giustizia che “mette i pericolo la nostra democrazia”. L’ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso di una conferenza stampa a palazzo Chigi. Il premier ha aggiunto:

Nell’autorità per le comunicazioni non vince il buon senso, ma l’appartenenza politica: esattamente come nei nostri tribunali in cui non si esaminano più meriti o demeriti di qualcuno, ma si danno dei giudizi in base all’appartenenza politica dei giudici e ciò che conviene alla sinistra politicizzata della magistratura.