Berlusconi elogia FacebooK: “Piazza virtuale di idee politiche”

facebookVeniamo da una difficile campagna elettorale. Molti di voi si sono schierati con noi nel nome dei nostri stessi valori: libertà e democrazia. Lo state facendo anche su Facebook difendendo le vostre posizioni, i successi del nostro buon governo, i nostri programmi, i nostri candidati. Di tutto questo vi ringrazio di cuore, uno per uno“.  L’ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, rivolgendosi ai lettori de Il Giornale in una telefonata registrata sulla pagina Facebook del quotidiano:

È con grande piacere che saluto le amiche e gli amici de Il Giornale Facebook è una nuova occasione per conoscersi, è una piazza virtuale per presentare e difendere le proprie idee soprattutto quanto si accende il confronto politico.

Se abbiamo fatto una ottima campagna elettorale se la positività e l’ottimismo hanno vinto sul pessimismo e sul catastrofismo della sinistra è anche grazie a voi. Insieme dovremo costruire una grande rivoluzione liberale per rendere il nostro paese più moderno e più libero.

Depositati oggi i quesiti referendari per l’acqua pubblica

referendum acqua

Sono stati depositati stamattina presso la Corte di Cassazione di Roma i quesiti per i tre referendum che chiedono l’abrogazione della legge Ronchi approvata dall’attuale governo e delle norme approvate da altri governi in passato (compresi quelli di centrosinistra) che hanno aperto le porte della gestione dell’acqua ai privati.

La raccolta delle 500 mila firme necessarie per l’ammissione dei referendum inizierà nel fine settimana del 24-25 aprile, una data simbolo per quella che il Forum dei Movimenti per l’Acqua intende come la Liberazione dell’acqua dalle logiche di profitto, spiega il Comitato promotore.

Movimento cinque stelle, Di Pietro: “Grillo non va attaccato”

Beppe GrilloAntonio Di Pietro è intervenuto a Repubblica Tv. Il leader dell’Italia dei Valori difende Beppe Grillo per i risultati del suo Movimento 5 stelle alle Regionali:

“Grillo interpreta la protesta, la colpa non è sua, lui non ha tolto voti a nessuno, li ha presi da chi non crede nella politica. Quei voti tu li devi riconquistare, non te la devi prendere con chi certifica la malattia.  I voti di Grillo vanno rispettati, sono voti di chi non voleva Bresso Cota.

Noi l’opposizione l’abbiamo fatta, ora sento il dovere di costruire l’alternativa, altrimenti la proposta rimane ferma a se stessa. Io rispetto l’opposizione, ma mi trovo nella responsabilità di costruire l’alternativa in un sistema bipolare, accettando di dialogare”.

Regionali 2010, i vincitori – Gallery

renata polverini

Mentre si aprono i dibattiti del post-elezioni, il Pd riparte dall’apertura al dialogo sulle riforme e da una resa dei conti (sul modello Liguria. Peccato che in molti avrebbero voluto leggere piuttosto “sul modello Puglia”) e anche all’interno del Pdl tira un’aria non così serena come viene dipinta, mentre Raffaele Fitto si dimette e la Lega gongola del suo tsunami.

Noi ci “godiamo” (chi più, chi meno) una gallery dei nuovi Governatori delle regioni Puglia, Calabria, Campania, Lazio, Basilicata, Umbria, Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Liguria, Toscana, Piemonte e Marche. C’è chi avrebbe voluto vedere altre facce. E chi è assolutamente soddisfatto da quella della propria Regione. Tant’è. Dopo il salto.

Fitto si dimette

Annuncio politico: Raffaele Fitto, ministro per i rapporti con le regioni del governo Berlusconi e autore della gestione della candidatura di Rocco Palese in Puglia – invece della coalizione, voluta dal premier con Adriana Poli Bortone, voluta dal premier, candidato forte nel Tavoliere, già sindaco di Lecce, e che avrebbe dato filo da torcere a Nichi Vendola in termini di numeri – ha presentato le dimissioni dall’incarico nell’esecutivo.

Sopra, un video di TeleNorba di qualche tempo fa. Che farà ridere soprattutto chi conosce i personaggi e le loro caratteristiche.

Pedofilia, Cei: “Pronti a collaborare”

papa_benedettoDavanti alla pedofilia, i vescovi italiani puntano il dito contro i reati sui bambini e “non si oppongono, ma anzi convergono, con una leale collaborazione con le autorità dello Stato, a cui compete accertare la consistenza dei fatti denunciati”.

Lo si legge nel comunicato finale dei lavori del Consiglio episcopale permanente, diffuso oggi dalla Cei. La riunione si è tenuta la settimana passata a Roma.

Di Pietro: “Berlusconi vuole deformare le istituzioni”

Di Pietro-BerlusconiÈ un auspicio del presidente della Repubblica, lo rispettiamo e ce ne facciamo carico. Ma conoscendo Silvio Berlusconi voglio prima vedere che c’è scritto nelle riforme…”. L’ha detto Antonio Di Pietro, commentando davanti ai giornalisti presenti nella sede di Italia dei Valori l’appello del capo dello Stato, Giorgio Napolitano, sulla necessità di riforme istituzionali condivise.

L’ex pm ha aggiunto: “Mi associo all’appello di Napolitano ma non sono così allocco che abbocco e mi siedo al tavolo con Berlusconi a occhi chiusi. Noi le istituzioni vogliamo riformarle, non deformarle come intende fare il presidente del Consiglio”.

Regionali 2010: i risultati finali

nichi-vendola 2

Vendola parla al popolo e di popolo. La Lega anche. Questo il risultato macroscopico di queste elezioni amministrative 2010. Scene da tifo calcistico per Renata Polverini in piazza del Popolo, che dice: Ho vinto. Ecco i risultati. E’ 6 al centrodestra a 7 al centrosinistra. Si partiva dal 2 a 11 di cinque anni fa. Bossi parla di tsunami leghista e vuole la candidatura a sindaco di Milano. Dopo il salto, i risultati regione per regione.

Regionali 2010: maratona elettorale

voto

Finalmente, dirà qualcuno, siamo in dirittura d’arrivo. I seggi per le elezioni amministrative 2010 chiuderanno alle 15 (per chi vuole, quindi, votare last minute c’è ancora un’ora e mezzo di tempo). Qui su PoliticaLive seguiremo la maratona elettorale per aggiornare, condividere e commentare insieme exit poll, proiezioni e risultati elettorali man mano che arrivano.

Per il momento, il dato certo è quello dell’aumento dell’astensionismo (già anticipato da praticamente tutti i sondaggisti, ma la cui consistenza ha superato ogni previsione): alle 22 di ieri l’affluenza alle urne era del 47%. Nel 2005 era pari al 56%. La percentuale più alta di astenuti nel Lazio.

Buona maratona!

ore 15.00. Seggi chiusi. Va con la maratona. Dalla chiusura cominciano le operazioni di scrutinio, a partire dalle regionali.

ore 15.10. Sky ha scelto di non dare gli exit poll, come aveva anticipato. La scelta è spiegata dalla percentuale di astensionismo, dalla non certa attendibilità dello strumento, soprattutto per queste amministrative così “avvelenate”: insomma, per una generica “prudenza”. E soprattutto perché, dicono da Sky, in Piemonte e nel Lazio i sondaggi “ballerebbero” tanto da non permettere previsioni di sorta. Seggi chiusi, comunque. Partono gli scrutini. Stay tuned.

ore 15.20. Gli italiani hanno votato per il rinnovo di 13 regioni, 4 province e oltre 400 comuni. Iniziano le operazioni di scrutinio. Si dà, come si diceva, precedenza ai risultati delle regionali: dovremmo avere un quadro attendibile in giornata.

ore 15.25. Arriva intanto, dal ministero degli interni, il dato aggiornato dell’affluenza alle urne a votazioni chiuse. Per le regionali, l’affluenza alle urne, calcolata al momento per 1.762 comuni su 5.068, vede una percentuale di votanti pari al 63,91%. Alle precedenti regionali è stata del 71,61%. Per le provinciali, calcolata per 93 comuni su 339, la percentuale è del 64,42% a fronte del 66,92% del 2005. Per le comunali, (63 comuni su 460), la percentuale votanti è del 65,72%. Alle precedenti elezioni era il 69,08%. Al momento l’affluenza è in calo, in media, dell’8% rispetto alle regionali del 2005.

ore 15.29. Ecco la nota di Sky: Le intention poll raccolte da Digis per SKY Tg24 e relative alle 13 regioni, attese alla chiusura dei seggi, non saranno diffuse. Lo ha reso noto la redazione di SKY Tg24 perché “il sensibile calo dell’affluenza al voto rischia di pregiudicare la validità degli intention poll”.

ore 15.32. Tra gli aventi diritto al voto, un italiano su tre non ha votato. Sarà anche interessante scoprire il numero delle schede nulle, bianche, annullate.

ore 15.36. Le previsioni sui risultati delle elezioni regionali elaborati dall’Istituto Piepoli per conto di Telenorba vedono tre Regioni incerte. Piemonte, Lazio, ma anche la Liguria che vede la lotta tra Burlando e Biasotti. Le prime proiezioni dell’istituto: probabile vittoria di Formigoni in Lombardia, Zaia in Veneto, Vendola in Puglia, De Filippo in Basilicata, Scopelliti in Calabria, Errani in Emilia Romagna, Rossi in Toscana, Spacca nelle Marche, Caldoro in Campania e Marini in Umbria.

ore 15.45. Puglia: proiezione dell’istituto Piepoli. In testa Nichi Vendola, governatore uscente, con il 46%. Rocco Palese per il centrodestra è dato al 44,5%, e Adriana Poli Bortone per l’Udc al 9%.

ore 16.12. Prime proiezioni.

Lombardia. Roberto Formigoni 55.4 (la sua vittoria è una delle poche cose certe di queste elezioni), Filippo Penati 33.8 per il centrosinistra, Savino Pezzotta per l’Udc 5%.

In Emilia Romagna 52.8 Vasco Rrrani 35,3 Anna Maria Bernini, Giovanni Favia 8,3.

Per l’Umbria: Catiuscia Marini 53,8, scarto ampio rispetto a Fiammetta Modena 39,5, Paola Binetti 6,7% dei voti.

Toscana Enrico Rossi centrosinistra 59%, centrodestra con Monica Faenzi al 34%, Francesco Bodi al 5,3%. Umbria, Toscana ed Emilia Romagna rimarrebbero al centrosinistra, Lombardia al centrodestra. Nulla di nuovo, al momento, sotto il sole.

ore 16.28. Veneto 62% al ministro Luca Zaia, centrodestra, Giuseppe Bortolussi, centrosinistra 28%, Antonio De Poli 6,2. Marche GianMario Spacca 51,4 Emilio Marinelli centrodestra 40, Massimo Rossi 8,6. Puglia. Nichi Vendola, centrosinistra 45,1 e Rocco Palese per il centrodestra al 42%. Adriana Poli Bortone per l’Udc al 12,5%.

ore 16.44. Parla il ministro Maroni che dà i risultati finali dell’affluenza alle urne. La regione che ha avuto il calo maggiore è il Lazio, con il 10%. In genere, il dato per le regionali è: 63,91% di votanti a fronte del 71,61% del 2005.

ore 17.00. Piemonte: Roberto Cota (centrodestra) al 48,1 e Mercedes Bresso (centrosinistra) al 47,8. Davide Bono 2,8. Liguria: Claudio Burlando 50,1 e Sandro Biasotti 49,9. Lazio Emma Bonino e Renata Polverini 49,7. Campania: Stefano Caldoro 55,7, Vincenzo De Luca 41,7, Paolo Ferrero 1,4. Basilicata. 59,7 per Vito de Filippo candidato centrosinistra, Nicola Giovanni Pagliuca al 28. Calabria: Giuseppe Scopelliti al 57,8. Agazio Loiero al 33,2.

ore 17.32. Update Puglia: Vendola 47,4, Adriana Poli Bortone (che manda a dire agli ex alleati del centrodestra “fate un bagno di umiltà, perché una coalizione ci avrebbe fatto vincere”) al 9,7, Rocco Palese 42,4%, Michele Rizzi 0,5 Alternativa Comunista 0,3%.

ore 20.00. A metà scrutinio a Roma, la Bonino in vantaggio con 54.16% e la Polverini 45.25%.

ore 20.10. Umberto Bossi dixit:

Al nord la sinistra non esiste più. Ci sarà pure un motivo se gli operai non la votano più. Berlusconi i voti se li è presi. Il punto è proprio il perché la sinistra ha perso tutti i voti. Tutto il resto sono storie. Non ci sarà battaglia nel Pdl, è la sinistra che è andata a picco, è andata ko. Adesso facciamo le riforme

ore 21.15. Eletto Renzo Bossi.

ore 21.20. Due regioni in bilico: Piemonte e Lazio all’ultima scheda. Il centrosinistra porta a casa Liguria, Emilia, Toscana, Umbria, Marche e Basilicata. Il centrodestra Veneto, Campania. e Calabria. La Lega in volata.

Galan: “Il Veneto è stato venduto”

Giancarlo GalanIl Veneto è stato “venduto”. L’ha detto in una intervista al Corriere della Sera, il Governatore uscente Giancarlo Galan, il quale non risparmia critiche a Ignazio La Russa, “per lui il Veneto poteva essere venduto”:

Non pretendevo di fare per la quarta volta il Governatore, ma passare il testimone a uno degli assessori del Pdl che hanno lavorato meglio in questi anni: Renato Chisso o Fabio Gava, che ha portato la sanità veneta al primo posto in Italia. I primi sentori che qualcosa non andava li ho avuti a giugno scorso, una settimana prima del matrimonio con Sandra.

Poi, le cose sembravano essersi aggiustate. Berlusconi aveva detto che chi prendeva un voto in più alle europee avrebbe avuto la presidenza della Regione. Noi del Pdl qui in Veneto abbiamo fatto un bel passo in avanti. Se a queste elezioni il centrodestra può attestarsi attorno al 60% un pò di merito mi sembra di averlo. Ma nessuno, tra i veneti che contano a Roma del mio partito, ha inteso dirmi grazie.

Report, Google Baby ed educazione stradale

report

Report ha in queste settimane assicurato la propria sopravvivenza in onda grazie ad un utilizzo consapevole della par condicio. Anche stasera appuntamento allora alle 21.30 su Rai Tre. La puntata si intitola ‘Google Baby‘ di Zippi Brand Frank.

Ecco la sinossi:
Premiato come Miglior film al DocAviv Festival di Tel Aviv nel 2009, ‘Google Baby’, di Zippi Brand Frank, svela i meccanismi dell’industria della ”maternità surrogata”, attraversando tre nazioni: Stati Uniti, Israele, India. Spermatozoi selezionati in Israele, ovuli acquistati online e fecondati nei laboratori americani, uteri affittati nel Gujarat, India. Centrato su questa nuova, lucrosa attività di un imprenditore del ramo (un omosessuale che ha potuto realizzare il suo desiderio di paternità grazie ad un percorso di maternità surrogata negli Usa), il film solleva molti quesiti etici, cercando di non giudicare mai. Google Baby si limita piuttosto a registrare una nuova realtà, e mostra come la tecnologia abbia oggi ormai reso possibile separare completamente la procreazione dall’attività sessuale e come la globalizzazione abbia reso il processo non solo realizzabile ma anche relativamente economico. Tutto ciò che deve fare un aspirante genitore, è prendere la propria carta di credito e andare su internet per le istruzioni.

Berlusconi: Agcom deve sanzionare Santoro

Michele SantoroSilvio Berlusconi si scaglia all’attacco di Michele Santoro e chiede ad Agcom di sanzionare le sue trasmissioni e non i telegiornali di Rai 1 e Canale 5, che secondo l’authority, sono troppo sbilanciate in favore del Pdl. Il premier ritiene che i programmi televisivi del giornalista di Rai 3 siano inaccettabili e mettano sotto accusa una persona, senza che questa possa difendersi in alcun modo.

Preferisco non parlare di questo perchè dovrei essere molto severo nei confronti di ciò che è stato fatto in queste trasmissioni”. È la risposta del presidente del Consiglio ai cronisti che gli domandavano un commento su “Raiperunanotte”, trasmissione condotta da Michele Santoro.

Raiperunanotte: streaming in diretta

Da questo post potete seguire in diretta dal Paladozza di Bologna lo streaming di Raiperunanotte, lo show di Michele Santoro patrocinato da FNSI e Usigrai che va in onda su Current TV (canale 130 di Sky) e su molti siti internet senza censura e senza par condicio. Cliccate sulle freccette a destra in basso per vedere a schermo intero.

Tangenti Milano: Prosperini tenta suicidio

Piergianni ProsperiniTangenti a Milano. L’assessore regionale lombardo, Piergianni Prosperini ha tentato il suicidio nella sua abitazione, procurandosi delle ferite alle braccia e alle gambe mentre scriveva lettere indirizzate ai suoi familiari. Trasportato in codice verde al pronto soccorso dell’ospedale San Carlo di Milano, Prosperini non desta in condizioni gravi. Non si se l’oggetto con il quale ha tentato l’estremo gesto sia un coltello, un bisturi o un taglia carte. L’uomo era agli arresti domiciliari per tangenti.