Berlusconi: “Magistratura e Sinistra vuole influenzare voto”

berlusconi silvioDa quando sono sceso in campo, alla vigilia di ogni sfida elettorale, l’alleanza ormai scoperta tra la sinistra e una parte della magistratura interviene indebitamente nella campagna elettorale per influenzare il voto dei cittadini”. Lo scrive ai Club della libertà il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Il premier continua:

“Care amiche, cari amici dei Club della Libertà, da quando sono sceso in campo, alla vigilia di ogni sfida elettorale, l’alleanza ormai scoperta tra la sinistra e una parte della magistratura interviene indebitamente nella campagna elettorale per influenzare il voto dei cittadini. Ci hanno provato in Lombardia e a Roma dove non hanno consentito la presentazione delle nostre liste ed hanno cercato di far credere a tutti che la colpa fosse dei nostri delegati.

Candidati alle regionali: Giuseppe Bortolussi – Gallery

Giuseppe Bortolussi 6

La sua sembra essere una mission impossible. Eppure ci prova, Giuseppe Bortolussi. Nel Veneto i giochi sono belli che chiusi, dicono i sondaggi, a tutto vantaggio del ministro Luca Zaia, candidato Governatore del centrodestra. A Zaia i sondaggi consacrano un bel 60%. Ma Bortolussi, l’uomo del Pd in terra veneta, vorrebbe raggiungere comunque un risultato significativo: il 30% delle preferenze.

La regione, si sa, è difficile. Qui la Lega sta consolidando la sua presenza, forse anche tentando un distacco dal Popolo della Libertà.

Candidati alle regionali: Vittorio Agnoletto – Gallery

vittorio agnoletto 4

Vittorio Agnoletto è candidato alla presidenza della Regione Lombardia per la Federazione della Sinistra. Torna sulle scene: è stato europarlamentare, ma soprattutto – lo ricorderete – nel gennaio del 2001 è stato nominato portavoce della delegazione italiana al Forum Sociale Mondiale di Porto Alegre e nel luglio dello stesso anno portavoce del Genoa Social Forum (GSF). Erano i tempi, drammatici per la storia d’Italia, del G8 di Genova.

Figura ricca di contrasti. Proviene dall’associazionismo cattolico e dall’Agesci, per poi passare dai movimenti studenteschi della Nuova Sinistra. Correrà per la presidenza della Regiona Lombardia, già data per assegnata a Formigoni. Regione che presenta una frammentazione estrema delle candidature. Un ritorno al proporzionale nelle candidature per il governo di una regione cruciale come quella lombarda.

Candidati alle regionali: Filippo Penati – Gallery

filippo penati 6

La corsa alle Regionali in Lombardia è particolarmente affollata. Insieme a Roberto Formigoni per il centrodestra senza più forse, attuale governatore e per il quale sembra già certa la riconferma, alle elezioni regionali Lombardia 2010 sono candidati Filippo Penati, ex presidente della Provincia di Milano per il centrosinistra.

Ma anche Marco Cappato per la lista Pannella-Bonino, non alleata con il centrosinistra, l’ex segretario Cisl Savino Pezzotta per l’Udc, che corre da sola, l’ex europarlamentare Vittorio Agnoletto per Rifondazione e Comunisti italiani, il Presidente del Movimento a 5 stelle di Beppe Grillo, Vito Claudio Crimi, e Gian Marco Invernizzi per Forza Nuova.

Dopo il salto, una gallery del candidato del centrosinistra.

Rutelli: “Di Pietro polizza assicurazione di Berlusconi”

Francesco RutelliSe Di Pietro va avanti così sarà la polizza d’assicurazione di Berlusconi. Se non avessimo la saggezza del presidente Napolitano saremmo nei guai”. L’ha detto Francesco Rutelli, intervenuto alla trasmissione RaiUno mattina”. L’ex sindaco della Capitale  non sarà domani in piazza del Popolo a Roma per manifestare il proprio dissenso al decreto del governo sulle liste:

Mi sono opposto al decreto, ma perchè continuare questo torneo inconcludente su questa pagina triste? Dobbiamo uscire fuori da questo clima da curva nord contro curva sud che sta esasperando gli italiani. Guardiamo avanti.

La destra ha annunciato una manifestazione di piazza contro i soprusi; ma i soprusi di chi? Gli italiani capiscono le cose.

Candidati alle regionali: Roberto Cota – Gallery

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Roberto Cota: da bravo leghista, ha sempre la cravatta o il fazzoletto verde. E’ Roberto Cota l’uomo che sfida Mercedes Bresso nella corsa per la Regione Piemonte. Simpatico questo post su di lui. Cota è un avvocato penalista e giornalista pubblicista. Attualmente è capogruppo alla Camera per la Lega Nord.

Da sempre nel Carroccio, è pro-Tav (“La Tav in Piemonte è necessaria, perché se il Piemonte non si collega con la Lombardia e con la Francia è fuori. Dai tempi di Cavour il problema del Piemonte è questo, e la geopolitica non cambia mai”, direbbe Umberto Bossi), e la partita per la Regione con la Bresso sembra ancora aperta.

Regionali, Di Pietro: “No a rinvio”. Berlusconi: “Sono tranquillo”

Di Pietro-BerlusconiNon so cosa chiedono i Radicali. Ma la macchina elettorale è in cammino. Quando scadono i termini elettorali, si lascia ai cittadini la possibilità di fare la loro scelta. Anche perchè un’istituzione in mano a chi non è stato eletto non funziona”. Parola del leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che ai giornalisti presenti a Montecitorio risponde così alla proposta del segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, di azzerare ogni ricorso: “Rispettiamo le decisioni della magistratura, ma noi vogliamo vincere sul campo”. Dopo essere intervenuto in una conferenza stampa al ministero delle Finanze per dare il via al progetto della Banca del sud, Silvio Berlusconi riguardo il caos dell’iscrizione delle liste regionali del Pdl dice ai giornalisti: “Sono tranquillo, lo ero anche ieri…”.

Candidati alle regionali: Mercedes Bresso – Gallery

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Oggi sbarchiamo in Piemonte, nel nostro viaggio attraverso i volti e le foto dei candidati alle elezioni regionali del 28 e del 29 marzo 2010. E andiamo a scoprire Mercedes Bresso, candidata del Pd e appoggiata anche dall’Udc, governatrice uscente della Regione. Molto amata sul territorio.

Attenta, tra l’atro, alle tematiche dell’ecologia e delle fonti rinnovabili. Annuncia con orgoglio che la sua è la prima campagna elettorale a emissioni zero, vantando una propaganda ad emissioni di anidride carbonica pari a zero. Dopo il salto, una gallery della candidata del centrosinistra in Piemonte, attuale Governatore della Regione.

Candidati alle regionali: Sandro Biasotti – Gallery

sandro biasotti 3

Oggi restiamo in Liguria, e andiamo alla scoperta dell’avversario politico di Claudio Burlando. Ovvero Sandro Biasotti. Se, come detto, il Pd, con l’appoggio qui dell’Unione di Centro, lotta con Burlando, Sandro Biasotti è la risposta del Popolo della Libertà. Biasotti è stato governatore dal 2000 al 2005. A lui è poi succeduto, dal 2005 alle elezioni del 2010, proprio Claudio Burlando. Tra i due, oggi, la lotta è più che mai aperta: la Liguria è una regione “da giocare” per entrambe le coalizioni.

Dopo il salto, una gallery del candidato del centrodestra nella corsa alla Regione Liguria. Qui, invece, il suo sito.

Candidati alle regionali: Claudio Burlando – Gallery

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Oggi è la volta della Liguria. Il centrosinistra candida il Presidente uscente, Claudio Burlando, appoggiato qui anche dall’Udc di Casini. Il centrodestra risponde con la candidatura di Sandro Biasotti, già governatore a sua volta per il centrodestra dal 2000 al 2005. Prima, quindi, del “ritorno” a Genova con l’elezione a presidente della Regione Liguria di Claudio Burlando.

E ora è partita la sfida per la riconferma, dice Burlando. Dopo il salto, una gallery del governatore uscente.

Regionali Lazio, Berlusconi: “Nessuna responsabilità del Pdl”

Silvio BerlusconiNon si placano le polemiche per l’iscrizione della lista del Pdl per le elezioni Regionali nel Lazio. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, difende il proprio entourage per il caos avvenuto. Ecco le parole del premier in una conferenza stampa svoltasi a Roma:

Siamo qui per reagire all’assoluta disinformazione data riguardo alle vicende del Pdl a Roma. Voglio dire subito che in quello che accaduto non vi è stata alcuna responsabilità ricondiucibile ai nostri dirigenti e funzionari.

È stata posta in atto una gazzarra da parte di altre liste, in particolare dai Radicali, con la scusa che fosse in atto una manomissione delle liste. La gazzarra ha costretto i contendenti ad allontanarsi.

Candidati alle regionali: Adriana Poli Bortone – Gallery

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Continuiamo il nostro viaggio attraverso le foto dei candidati governatori alle prossime regionali del 28 e 29 marzo 2010. Oggi è la volta di Adriana Poli Bortone, per concludere il viaggio in Puglia dopo Nichi Vendola e Rocco Palese. Ricorderete: su di lei doveva confluire il centrodestra come risposta allo strapotere di Nichi. Ma l’accordo con l’Udc di Casini è saltato, e l’ex sindaco di Lecce corre da sola, appoggiata dall’Udc. I sondaggi la danno a poco più del 9%.

Ed è di queste ore la notizia che Adriana Poli Bortone, assai celebre in Puglia, dove è stata, tra l’altro, a lungo sindaco di Lecce, ha inserito nella lista per le elezioni regionali pugliesi l’ex Udc Cosimo Mele. Una mossa che non è piaciuta alla base del partito di Casini: tanto che molti hanno annunciato il voto disgiunto. Ovvero: voto all’Udc sulla scheda e a Nichi Vendola come presidente della Regione. Uno smacco da non poco, si direbbe. Prima di tutto perchè proprio Casini aveva posto al Pd, in vista di un eventuale accordo col centrosinistra, il veto su Vendola. Nichi, si sa, ha poi stravinto le primarie, con buona pace di parte del Pd, e di Casini che ha deciso di correre da solo con la Poli Bortone come candidato governatore. Insomma, in Puglia il groviglio è intricato (o anche troppo evidente, se si vuole). Di Mele ricorderete: era il 2007 quando era stato al centro di uno scandalo a luci rosse e festini a suon di cocaina. Una squillo ebbe un malore e accusò proprio Mele (che si dimise dal partito) di averle dato la droga.

Dopo il salto, una gallery di Adriana Poli Bortone.

Regionali Lazio, Bersani: “Rinvio? Basta pasticci”

bersaniHanno sommato turbamenti a turbamenti, pasticci a pasticci. Vuole il centrodestra raffreddare la testa e riposarsi un attimo? È ora che i ministri smettano di avanzare ipotesi. C’è una scadenza elettorale ed operazioni di validazione in corso. Punto”. E’ secca e decisa l’opinione del segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, che a Montecitorio sottolinea la contrarietà del suo partito all’ipotesi paventata in questi giorni di un rinvio del voto alle Regionali del Lazio.

Regionali: Tar respinge ricorso lista Pdl Lazio

Berlusconi

Fresca fresca di agenzia. Un nuovo “colpo di scena” che riunisce il centrosinistra in vista della manifestazione schedulata per sabato prossimo, e che non facilita affatto i giochi per il centrodestra e la maggioranza di governo. Ecco l’ultimo – per ora – atto di quella che è stata definita “una brutta pagina di diritto amministrativo”. E er pasticciaccio continua.

REGIONALI: TAR RESPINGE RICORSO LISTA PDL LAZIO = (AGI) – Roma, 8 mar. – Il Tar del Lazio ha respinto la sospensiva del provvedimento della Corte d’Appello che aveva decretato la non ammissione della lista provinciale del Pdl.
L’ordinanza è stata emessa dal Tribunale amministrativo regionale in serata. A leggerla, il presidente della seconda sezione bis, Eduardo Pugliese. Respinto dunque il ricorso, con motivazioni politicamente implicanti. Il decreto legge interpretativo, il già celeberrimo salva-liste che è stato varato dal Consiglio dei ministri in corsa tre giorni fa, per il Tar non è applicabile. Perché? Perché il voto è disciplinato dalla legge regionale, che nella regione Lazio è la legge 2 del 2008. Non già, dunque, si intravede l’applicabilità del provvedimento nazionale dell’esecutivo. Non solo: il Tar specifica anche che il fatto che prima della scadenza per la consegna delle liste, alle ore 12 dell’ultimo giorno utile, al tribunale di competenza, i delegati del popolo della libertà fossero in effetti dento l’Aula giudiziaria non basta. Non è, per il Tar, dimostrabile che avessero con loro la completa documentazione per depositare le liste.