Michele Miserri: “Sono stato io ad uccidere Sarah”

di Michele Laganà Commenta

Foto: Ap/LaPresse

Dopo essere stato in carcere per circa otto mesi e dopo il suo successivo rilascio, questa volta ad accusare Michele Misseri, è lo stesso Michele, il quale in un intervista rilasciata ad una giornalista che lo attendeva dentro casa al suo ritorno dal carcere ha dichiarato: “Io l’ho presa di spalle, lei non ha fatto nessun urlo, niente. Io tutti i miei nervi li ho scaricati tutti sopra Sarah, tutti”. L’intervista è stata mandata in onda nella puntata di ieri di Matrix su Canale 5.

Mi sento malissimo. Perché gli innocenti – dice lo stesso Michele Misseri – stanno in carcere e io che sono il colpevole veramente sto fuori”. “Sono io il colpevole. Io volevo rimanere in carcere – continua – ma mi hanno fatto uscire e sto malissimo. Sono rimasto male di come hanno trattato mia moglie vicino alla caserma. Quell’immagine non mi è piaciuta per niente”, insomma sembra non trovare fine questa “confessione” se così possiamo definirla, di Michele Misseri.

La giornalista domanda a Michele Misseri, se effettivamente la moglie sia colpevole di qualche reato “Niente c’entra. A me non mi hanno mai creduto”. Misseri durante l’intervista giuria su se stesso di aver ucciso lui Sarah, per i giudici, attualmente non è così, almeno secondo le ultime indagini.

Michele Misseri, poi, passa a raccontare quanto è avvenuto il 26 Agosto nel suo Garage

Ho avuto un calore alla testa quando ho alzato Sarah. Quando l’ho appoggiata a terra mi è arrivato un calcio, da Sarah sul parafango c’era un pezzo di corda, io l’ho preso, l’ho buttato al collo e l’ho girato. Non so neppure io come ho fatto. Io l’ho presa di spalle, lei non ha fatto nessun urlo, niente. Io tutti i miei nervi li ho scaricati tutti sopra Sarah. Tutti.

L’intervista si conclude con Michele Misseri che vuole chiedere scusa a sua moglie e sua figlia, però “non so come devo dire perdono, a una figlia, come faccio a chiederle perdono?”.

Lascia un commento