Imu da pagare se cade il governo

di Roberto Rossi Commenta

 Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, rinnova l’allarme Imu. Intervenuto nell’attesa conferenza stampa a Baku, in Azerbaijian, per un incontro sull’energia, il premier ha ricordato come “per riformare l’Imu, come per le altre questioni fiscali serve un governo e un Parlamento. Se non ci fossero l’Italia pagherebbe le rate di settembre e dicembre”. Quindi, Letta ha invitato “tutti a rileggersi gli impegni che ho preso nel mio discorso in Parlamento”.

Con l’occasione del convegno sulle risorse energetiche, Letta ha poi spiegato come l’evento sia stato organizzato “per creare sull’energia un’occasione di lungo termine per l’Italia, perché i costi dell’energia sono frutto di scelte che si rilevano molti anni dopo e qui cerchiamo la soluzione a problemi per abbassare le bollette nei prossimi anni”.

Quindi, il ritorno alla politica italiana, con un accorto dribbling sulle domande più specifiche, come quelle sul caso Berlusconi. “Il governo è impegnato ad affrontare i problemi degli italiani e nulla mi distoglierà da questo” – ha risposto a chi domandava in che modo intenderà risolvere le note questioni successive alla conferma della condanna da parte della Cassazione.

Per quanto infine concerne un altro nodo all’ordine del giorno, quello della gestione dei flussi di immigrati, Letta ha precisato come “l’Italia non ha mai fatto mancare l’accoglienza ma pretende che l’Europa affronti con un altro passo questo tema, non più affrontabile con modalità casuali (…) L’Italia è un Paese accogliente come dimostra anche il fatto che una settimana fa abbiamo accolto i migranti respinti da Malta”. Tuttavia, il fenomeno migratorio ha contorni drammatici, “è tragicamente strutturale e serve un approccio diverso e infatti 10 giorni fa con il presidente greco Samaras abbiamo deciso in vista dei semestri di presidenza greco e italiano di mettere il cambio di passo sulle politiche migratorie come centrale”. Si auspica pertanto una soluzione omogenea e una strategia di lungo termine per poter affrontare il problema in via più idonea.