Commenti invertenti in Libia

di Michele Laganà Commenta

Foto: Ap/LAPresse

La Lega ha annunciato che voterà la mozione proposta dal centro sinistra, riguardo l’intervento in Libia dell’Italia. Il capogruppo alla camera leghista Marco Raguzzoni, ha dichiarato: «La vostra mozione – ha detto rivolto ai banchi del centrosinistra – è più generica della nostra, ma la voteremo per dare un segno di unità al Paese in questo momento. Non ci interessa se voi non voterete la nostra».

Antonio Di Pietro, in merito all’atteggiamento che sta tenendo Frattini riguardo questa nuova guerra, dichiara: «Incommentabile è l’atteggiamento del ministro Frattini, il quale è uscito dall’aula durante il mio intervento, proprio nel momento in cui facevo riferimento ad una sua intervista rilasciata al Corriere della Sera, il 17 gennaio, appena due mesi fa».

Il Leader dell’IDV continua dicendo: «In quell’occasione – prosegue Di Pietro – Frattini aveva elogiato Gheddafi, affermando testualmente che era il punto di riferimento del riformismo arabo, a cui l’occidente doveva guardare per il futuro della regione. Oggi, lo stesso Frattini, ha invece indicato Gheddafi come uno dei peggiori criminali della storia. Insomma, un ministro degli Esteri così confuso nelle idee e nella politica, non merita di svolgere quella funzione. Considero il suo comportamento conigliesco, perchè invece di assumersi la responsabilità di fronte alla mia precisa contestazione, è fuggito via dall’aula del Parlamento, offendendo non solo i deputati, ma tutte le istituzioni e gli italiani».

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