Collateral Murder. Effetti collaterali in Iraq

Ha già fatto il giro di tutto il mondo, e di tutti i giornali, versioni on line di Corriere e Repubblica compresi. Ma soprattutto di blog e siti alternativi. Wikileaks ha pubblicato il video di cui sopra. Le riprese sono fatte da un elicottero Apache degli Stati Uniti. E’ il 2007, siamo a Baghdad. Quello che si dicono i militari coinvolti è riportato in inglese nei sottotitoli del video.

Quel giorno sono morte 12 persone. Due bambini sono stati portati in ospedale per le ferite riportate. Ospedale – dice il video – iracheno e non delle forze internazionali (con possibilità di cura differenti). Tra le 12 persone morte ci sono un fotografo della Reuters e il suo autista. I loro nomi: Namir Noor Eldeen e Said Chmagh. Se non volete vedere il video, ma leggere la ricostruzione dei fatti, eccola su Corriere.it.La versione ufficiale delle forze militari, allora, era stata quella di un combattimento contro “forze ostili” per coprire dei soldati statunitensi. La Reuters aveva chiesto già allora, in nome del Freedom of Information Act, legge che autorizza i cittadini a consultare tutti i documenti editati dallo stato, il materiale girato dall’elicottero, vedendosi rispondere con un no.

WikiLeaks has released a classified US military video depicting the indiscriminate slaying of over a dozen people in the Iraqi suburb of New Baghdad — including two Reuters news staff. Reuters has been trying to obtain the video through the Freedom of Information Act, without success since the time of the attack. The video, shot from an Apache helicopter gun-site, clearly shows the unprovoked slaying of a wounded Reuters employee and his rescuers. Two young children involved in the rescue were also seriously wounded. For further information please visit the special project website

Praticamente i piloti degli elicotteri Apache hanno scambiato i teleobiettivi e l’attrezzatura fotografica per dei lanciarazzi. “Sono armati”, si sente ripetere più volte nel girato.

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