Berlusconi e Bossi contestati nel Veneto alluvionato – FOTO

di Joel 1

Foto: AP/LaPresse

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è arrivato questa mattina a Monteforte d’ Alpone(Verona), da dove ha iniziato, assieme al ministro Bossi, un sopralluogo nella zona maggiormente colpita dalle recenti ondate di maltempo. Berlusconi ha promesso un aiuto sostanzioso e immediato”, che verrà subito inserito nella Finanziaria, e, sulla proposta, avanzata dal governatore del Veneto, Zaia, di trattenere l’ acconto Irpef sul territorio per avere fondi subito, ha affermato che “Non ce ne sarà bisogno”.
Il presidente della Repubblica, Napolitano, intanto, ammonisce: “C’ è il mancato rispetto delle regole alla radice di molti disastri ambientali,” e “ci vogliono le leggi che dicano cosa fare e cosa no”.

La visita di Berlusconi è iniziata proprio da uno dei comuni più colpiti, Monteforte d’ Alpone, dove sono stati stimati danni per 35 milioni, e si è conclusa a Padova. L’ incontro era atteso da diversi giorni dai sindaci e dagli amministratori locali, che spesso si erano lamentati di essere stati lasciati soli. E il premier, in proposito, ha detto:”Non sono venuto prima per non disturbare i soccoritori, ma abbiamo già avviato la pratica con l’ Europa”, e ha aggiunto:” domani a Roma la Protezione Civile si incontrerà con il ministro Tremonti e con il governatore del Veneto, Zaia.”


Non sono mancate, comunque, le contestazioni:a Padova, un centinaio di manifestanti hanno scandito slogan contro il premier davanti al palazzo della Prefettura, vi sono stati scontri con le forze dell’ ordine, che hanno sequestrato alcuni striscioni. ed è stato lanciato un fumogeno. Proprio per non inasprire gli animi, al termine dell’ incontro Berlusconi ha lasciato la prefettura da un ingresso laterale.Già in precedenza, il premier era stato contestato all’ esterno della prefettura di Vicenza da parte del Comitato No Dal Molin.

Critiche al presidente del Consiglio sono state mosse anche da diversi esponenti politici, come il sindaco di Padova Flavio Zanonato, del PD, che, del vertice di oggi, ha detto: “Impegni pressochè inutili, parole vuote. Ha parlato solo Berlusconi e noi no.” Scettico anche il leader dei verdi, Angelo Bonelli, che sulle misure annunciate dal governo dice:”E’ solo elemosina“, e propone:”Il governo rinunci al Ponte sullo Stretto di Messina per affrontare, subito, le criticità più acute causate dal dissesto”. Il vicesegretario del Partito Democratico, Enrico Letta, accusa il premier di essere arrivato tardi, chiede aiuti concreti, a cominciare”da una sospensione immediata dei tributi” per le aziende e le famiglie colpite, e ritiene necessaria “una deroga al Patto di Stabilità dei comuni delle aree alluvionate”.
Intanto, anche oggi, nel Veneto, continua a piovere e a nevicare sopra i 1000 metri, con gravi danni alle campagne e alle coltivazioni, stimati per un totale di un miliardo di euro.


Commenti (1)

  1. Silvio oggi ha detto alla televisione in conferenza stampa di non leggere i giornali perchè dicono le bugie riguardo al fatto che lui è stato contestato nel veneto……..! Quindi per favore guardate solo le sue televisioni…….!

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