Cosa è il Copasir?

Cosa è il Copasir? Una domanda che ci si pone spesso, se non altro perché in molti prendono la dicitura nuda e cruda senza veramente sapere di cosa si stia realmente parlando.

Uscendo dalle mere e asettiche rivisitazioni mediatiche e giornalistiche, il Copasir è il comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica ed è un organo del Parlamento italiano.

Le sue funzioni sono per lo più di controllo dei servizi segreti, almeno a partire dal 2007, anno in cui ha sostituito in questo esercizio il Comitato Parlamentare di Controllo sui Servizi Segreti.

Che cos’è testamento biologico?

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Che cos’è il ddl sul testamento biologico? Una domanda che in questi giorni si stanno ponendo molti italiani, anche in considerazione del fatto che lunedì è iniziata alla Camera la discussione sul disegno di legge, approvato due anni fa in Senato.

I nodi su questo ddl sono l’obbligo di idratazione e alimentazione, e la possibilità per il medico di non seguire le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT), quelle decise dal paziente insieme alle volontà del testamento biologico.

Il DAT è la dichiarazione che esprime il proprio orientamento sui trattamenti sanitari che si potrebbero subire qualora si perdesse la capacità di intendere e di volere. Nel DAT si può rinunciare a tutti o ad alcuni trattamenti sanitari ritenuti sproporzionati o ancora sperimentali.

Per avere validità questa dichiarazione deve essere scritta a mano o dattiloscritta e deve firmata da chi la compila. La DAT dura cinque anni ed è rinnovabile alla scadenza e revocabile prima della stessa.

Berlusconi a Mattino Cinque: “Per scogliere le Camere serve il parere del premier”

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Sull’eventualità di scogliere le Camere, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è intervenuto questa mattina durante la trasmissione Mediaset Mattino Cinque”.

Ecco le parole del premier:

La costituzione comunque prevede che senza una formale crisi di governo per interrompere anticipatamente una legislatura occorre che il presidente della Repubblica consulti sia i presidenti delle Camere che il presidente del Consiglio, cioè Silvio Berlusconi.

Caso Ruby, la Camera rimanda gli atti a Milano

La Camera ha approvato nel tardo pomeriggio, con 315 si,  298 no e un astenuto (il finiano Luca Barbareschi), il parere della Giunta per le autorizzazioni di Montecitorio che voleva che fossero restituiti gli atti con i quali i pm milanesi hanno chiesto di poter perquisire l’ ufficio di Giuseppe Spinelli, amministratore di Berlusconi, nell’ ambito del “caso Ruby”, alla stessa procura di Milano. Viene così accoltà la tesi per la quale il premier, chiamando la questura di Milano per il rilascio di Ruby, avrebbe agito per motivi istituzionali“, essendo veramente convinto che si trattasse della nipote del presidente egiziano Mubarak.
Secondo il relatore di maggioranza Leone, del PDL, la presunta concussione sarebbe un reato funzionale, e quindi non potrebbe occuparsene un  tribunale ordinario; inoltre, la procura di Milano non sarebbe competente neanche territorialmente, perchè il questore Ostuni, al momento della telefonata, si trovava nella sua casa di Sesto San Giovanni, e quindi la competenza sarebbe della Procura di Monza. Per Leone, quindi, “C’ è un intento persecutorio della Procura alla luce dei precedenti rapporti fra Berlusconi e quella Procura che definire burrascosi è dir poco”.

Olocausto: oggi si celebra la Giornata della Memoria

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Oggi 27 gennaio si celebra la Giornata della Memoria, giorno dedicato alle vittime dell’Olocausto, in cui persero la vita milioni di persone e istituito con la legge 211 del 20 luglio 2000in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”.

Questa data è quella in cui nel 1945 l’Armata Rossa entrò nel campo di sterminio e concentramento di Auschwitz-Birkenau, liberando i prigionieri. Per oggi sono previste numerose iniziative per non dimenticare le atrocità commesse dai nazisti nella Seconda Guerra Mondiale.

Al Quirinale il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano premierà i vincitori del concorso “I giovani ricordano la Shoah” indetto dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e delegazioni di studenti che hanno preso parte ai “Viaggi della Memoria” e nel pomeriggio la Comunità ebraica di Roma aprirà le sue porte al presidente della Camera Gianfranco Fini.

Iris Berardi: un’altra prostituta minorenne spunta nelle cene di Berlusconi

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Iris Berardi è il nome nuovo emerso dalla carte trasmesse dalla Procura di Milano alla Giunta per le autorizzazioni della Camera che indaga sulle cene di Berlusconi. Nata nel dicembre del 1991, la sua presenza è stata accertata nella residenza del premier il 22 novembre 2009, quando la ragazza era ancora minorenne.

Iris è conosciuta dagli inquirenti come una prostituta e il suo telefono mobile si è attaccato alla cella telefonica di Porto Rotondo il 21 novembre 2009 e a quella di Arcore il 31 dicembre dello stesso anno.

Roma, guerriglia urbana – FOTO di un disastro

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E’ stata una giornata di altissima tensione nella capitale, culminata in un pomeriggio di ordinaria follia, dopo che, poco prima delle 14, si è sparsa la notizia che il governo non è stato sfiduciato . Le proteste studentesche dei giorni scorsi contro il ddl Gelmini si sono intrecciate con una protesta contro il governo Berlusconi, che è degenerata in numerosi incidenti quando si è saputo che il premier aveva retto.
Inizialmente i cortei erano due, uno degli studenti e uno organizzato da Fiom, Sinistra extraparlamentare e centri sociali, ma poi si sono fusi in uno solo.

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A mezzogiorno, la tensione è altissima, il centro storico blindato, e l’ atmosfera è di una calma irreale. Nei pressi dei Fori Imperiali, alcuni manifestanti lanciano petardi e accendono fumogeni, mentre un’ altra parte del corteo è arrivata nei pressi del Campidoglio, presidiato dalle forze dell’ordine in assetto antisommossa.

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La situazione inizia a degenerare man mano che ci si avvicina ai palazzi del potere, in particolare tra via delle Botteghe Oscure e via del Plebiscito, dove si trova Palazzo Grazioli, residenza del premier. Vengono lanciati petardi, fumogeni, bastoni e sampietrini verso i blindati dei carabinieri, e un ragazzo resta ferito. I negozi della zona, intanto, hanno serrato le saracinesche. Un gruppo di manifestanti a volto coperto ha lanciato alcuni sacchetti di letame, in via degli Astalli, dietro Palazzo Grazioli.A corso Rinascimento, i manifestanti lanciano anche sedie e tavoli presi dai bar della zona contro le forze dell’ ordine, che rispondono con lacrimogeni e piccole cariche.

Berlusconi al Senato: “No a ribaltoni, patto con i moderati”. I finiani: “Dimissioni o sfiducia” – FOTO dal Senato

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Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha oggi parlato al Senato prima del voto di fiducia al governo, previsto per domani, cercando di difendere l’operato del governo e ribadendo che “abbiamo bisogno di tutto tranne che di una crisi al buio”. Inoltre, prosegue il premier, “chi ci vota contro tradisce il mandato ricevuto dagli elettori”. Berlusconi si è però detto disponibile ad eventuali modifiche del programma di governo e ad un allargamento della maggioranza “a tutte le forze politiche che già si riconoscono nel Partito Popolare europeo”, a cominciare dall’UDC, e ha quindi proposto “un patto di legislatura a tutte le forze moderate del Parlamento”.

Berlusconi ha fatto prevalentemente appello alla “coscienza” dei parlamentari “ribelli”, ovverosia di coloro che, nel2008, erano stati eletti tra le file del PDL e che sarebbero pronti a votare la sfiducia, invitandoli a nontradire l’ elettorato” con “un’ alleanza con la sinistra camuffata da governo di transizione”. Inoltre, dal premier è venuto un appello all’ unità “per fare l’ interesse del Paese”, poichè, ha aggiunto, “di tutto abbiamo bisogno fuorchè di una crisi al buio”.

Università, protesta e incidenti in tutta Italia. FOTO da Milano, Torino e Firenze

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Continua la protesta degli studenti universitari, in tutta Italia, contro la riforma dell’ Università in discussione alla Camera. Questa mattina davanti a Montecitorio si è svolto un sit-in non autorizzato di liceali e universitari, e le forze dell’ ordine hanno rafforzato il presidio dopo  i disordini di ieri. Il centro storico di Roma è blindato. Alcuni studenti sono anche riusciti ad entrare nel Colosseo, dove hanno poi esposto uno striscione,  con la scritta “nessun taglio, nessun profitto”, e hanno acceso alcuni fumogeni rossi.

Ma il mondo accademico è in subbuglio ovunque: a Firenze, vi sono stati disordini davanti all’ Università dove era in programma una tavola rotonda sull’ immigrazione con il sottosegretario Daniela Santanchè, dopo che alcuni studenti hanno tentato di entrare in un’ aula,  ma sono stati respinti da due cariche della polizia.  Uno studente è stato ferito, ma non sembra grave. A Milano alcuni giovani dei Collettivi studenteschi si sono staccati dal corteo per introdursi nel palazzo dell’ Agenzia delle Entrate, ma dopo una decina di minuti sono stati fatti uscire dalla polizia. Tafferugli e cariche delle forze dell’ ordine anche all’ entrata della metropolitana di Loreto e a viale Abruzzi.

A Pisa alcune decine di ragazzi si sono staccati dal corteo e sono saliti sulla Torre, fotografati dai turisti. A Siena, una quindicina di studenti volevano salire sulla Torre del Mangia, per srotolare uno striscione, ma sono stati bloccati da agenti della Digos. A Torino, i manifestanti, dopo aver presidiato a lungo la Regione Piemonte, hanno bloccato la stazione ferroviaria di Porta Susa.

Fini: “La libertà di stampa non è mai sufficiente”

Gianfranco FiniIn un grande Paese democratico la libertà di stampa non è mai sufficiente“. Lo dice il presidente della Camera Gianfranco Fini, che, intervenuto alla presentazione della relazione annuale dell’Agcom, continua: “Abbiamo ancora bisogno di introdurre nell’ordinamento ulteriori norme che tutelino l’accesso ai mezzi di informazione“.

Scontro Pdl, Fini: “Berlusconi accetti, non starò zitto”

fini-lodo alfanoLa fase del 70 a 30 è finita. Mi auguro che Berlusconi accetti che esista un dissenso interno nel Pdl”. Non usa mezzi termini il presidente della Camera, Gianfranco Fini, che ai parlamentari ex An riuniti nella Sala Tatarella a Montecitorio, aggiunge: “io non ho intenzione di togliere il disturbo né di stare zitto”.

Fini: “Internet? Perseguire reati e abusi”

facebookInternet e i bambini. Un tema discusso e discutibile. La fruizione per i piccoli è sempre più agevole e difficilmente controllabile dai genitori che vivono il loro tempo per lo più fuori dalle mura di casa. La facilità con la quale in ragazzi assimilano i messaggi dal webpone le istituzioni e la società, la famiglia in particolare, di fronte a precise e ineludibili responsabilità”. L’ha detto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, in un messaggio inviato all’associazione “Telefono Azzurro”, che questa mattina ha organizzato un convegno in occasione del “Safer Internet Day”:

Internet costituisce un potente mezzo di comunicazione e di interazione tra gli uomini, un simbolo della modernità, uno strumento mediatico la cui fruibilità è sempre più ampiamente diffusa. Eventuali reati e abusi perpetrati attraverso tale strumento devono certamente essere severamente perseguiti.

Non si tratta peraltro di controllare o di vietare l’uso di Internet, ma di promuoverne sempre più efficacemente la funzione educativa, di conoscenza, di ricerca e di approfondimento culturale, consentendo così ai giovani di affrontare con maggiore padronanza le sfide di una società in continua trasformazione.

Legittimo impedimento, ecco il testo

BERLUSCONI

Il disegno di legge sul legittimo impedimento ha incassato oggi l’ok della Camera dei deputati, con 316 voti. 239 i voti contrari (PD, Idv e Api), mentre 40 sono stati gli astenuti (Udc, Svp e Ld). Nella maggioranza quattro sarebbero stati i franchi tiratori. Un provvedimento ponte (anche l’Udc si richiama a questa caratteristica della norma) per giungere poi al decreto Alfano riproposto in chiave costituzionale. Per 18 mesi “congelati” i procedimenti giudiziari in corso per il presidente del Consigli, Silvio Berlusconi, che può non comparire nelle udienze dei processi, per impegni legati alle funzioni di governo, e per i ministri.

Dopo il salto, il testo del ddl da Repubblica.it.

Cosentino, oggi la Camera vota su arresto

NICOLA_COSENTINOOggi la Camera, dopo il rifiuto della Giunta per le autorizzazioni, si esprimerà a scrutinio segreto sulla richiesta della procura di Napoli di arrestare Nicola Cosentino, sottosegretario all’Ecomonia, e candidato in pectore del Pdl per la regione Campania, accusato di rapporti con la camorra nell’inchiesta sui rifiuti. I deputati del Pd e dell’Idv sono favorevoli alla richiesta d’arresto, di parere contrario i Radicali. L’Udc ha lasciato ampia libertà di voto ai suoi deputati. Continua intanto la polemica fra il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, e i magistrati. La mafia si fronteggia meglio “senza andare in tv”, dice il ministro. Pronta la risposta dell’Anm, “è legittima la presenza pubblica dei magistrati”.