Sulle polemiche tra Renzi e Letta interviene Alfano

di Alba D'Alberto Commenta

Il ruolo di Matteo Renzi da segretario del Pd sembra incalzare e a volte mettere in secondo piano la figura del Presidente del Consiglio Enrico Letta. Il rischio di crisi di governo sembra lontano, anche perché la legge elettorale arriverà in Parlamento e sarà discussa. La sua approvazione sembra fondamentale prima di pensare a nuove elezioni.

Proprio la proposta di riforma della legge elettorale ha creato tensioni interne al Pd e non solo. C’è il fatto delle preferenze su cui molti partiti insistono e lo stesso presidente Letta ha affermato che sarebbe a favore.

Dal Nuovo Centrodestra, Alfano insiste sulle preferenze e lancia un messaggio al governo. Alfano ha detto: “Se il Pd sostiene Letta il governo va avanti, in caso contrario no. Si riuniscano e decidano cosa fare, il Paese non può pagare le liti interne al Pd”.

Il vicepremier Angelino Alfano si riferisce alle polemiche tra Renzi e Letta sulle preferenze. Letta, come detto, le vorrebbe inserire, mentre Renzi continua sulla sua posizione con la proposta di riforma della legge elettorale avanzata.

Sulla legge elettorale e sulle preferenze Alfano ha affermato: “Davvero dobbiamo fare questo torto agli italiani di tenere la parte peggiore del porcellum? Non capisco proprio, è inspiegabile, per Forza Italia è diventata una materia teologica, ed è impossibile discuterne. Chiedo a Forza Italia di non fare questo torto agli italiani. Se non riusciremo a dare agli elettori la possibilità di scegliere il deputato, sarà chiaro di chi è la responsabilità. Vi faccio notare una cosa: da quando è nato Ncd il centrodestra è tornato in vantaggio: con la legge elettorale cercano di soffocarci nella culla, ma non ci sono riusciti e non ci riusciranno”.

Le critiche sono rivolte quindi non solo a Renzi, ma anche a Forza Italia. Alfano ha detto che presenterà l’emendamento per le preferenze e poi proporrà al Pd un contratto di governo che affronti l’emergenza lavoro.