Riccardo Villari e la responsabilità istituzionale

di IsayStaff 2

Non se ne può davvero più di tutta la vicenza riguardante il presidente della Commissione di Vigilanza delle Rai. Dopo ben 48 votazioni è stato eletto, con gran colpo di classe della maggioranza, Riccardo Villari. Il giorno aveva già dichiarato che era pronto a dare le dimissioni in favore di una figura autorevole. La figura autorevole è stata trovata (Zavoli) e ora Villari dice di non voler più dare le dimissioni. I toni si alzano e tutti “i grossi nomi della politica invitano caldamente Villari a dimettersi” con le varie dichiarazioni. Quella migliore però spetta al nostro protagonista, Riccardo Villari “Sento salire, dentro di me, una forte responsabilità istituzionale“. Non mi deludere e non dimetterti. In questo modo, i giochi di potere della politichetta italiana saranno davanti ai riflettori come non mai.

Commenti (2)

  1. Villari è un prodotto del peggior clientelismo democristiano e mastelliano.
    Ma è anche del PD.
    Veltroni farà la fine di Ochetto, resterà solo perchè chi di incoerenza ferisce di incoerenza perisce.
    La scelta e la rimozione di Villari purtroppo è stata risolta dal PDL.
    Il vero schiavo di Berlusconi è Veltroni, e non l’ha ancora capito.
    In politica il tempo darà ragione e il veltronismo succube del berlusconismo ha vita breve.
    simpatizzanti del PD delusi e voteranno Rifondazione Comunista che Voltroni vuole ancora ai margini.
    Il voto utile non ingannerà più nessuno.

  2. Villari è un prodotto del peggior clientelismo democristiano e mastelliano.
    Ma è anche del PD.
    Veltroni farà la fine di Ochetto, resterà solo perchè chi di incoerenza ferisce di incoerenza perisce.
    La scelta e la rimozione di Villari purtroppo è stata risolta dal PDL.
    Il vero schiavo di Berlusconi è Veltroni, e non l’ha ancora capito.
    In politica il tempo darà ragione e il veltronismo succube del berlusconismo ha vita breve.
    simpatizzanti del PD delusi e voteranno Rifondazione Comunista che Voltroni vuole ancora ai margini.
    Il voto utile non ingannerà più nessuno.

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