Mamma Sarah Scazzi: “Disposta a perdonare in cambio della verità”

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Mamma Sarah Scazzi. La signora Concetta Serrano Spagnolo è disposta a perdonare la sorella Cosima, moglie di Michele Misseri e mamma di Sabrina, in cambio della “verità” sulla morte della figlia. “Stanno facendo a Michele quello che hanno fatto a me, questa è la verità. Lo stanno condizionando – dice Concetta parlando della sorella e della nipote – in un abbraccio mortale, non lo fanno respirare, lo vogliono annullare, come fecero con me quando fingevano di sostenermi. Fanno pressione su di lui per fargli dire che Sabrina è innocente”.

Fotomo omicidio in via pietro fumaroli

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Omicidio all’alba nella zona di Tor Tre Teste. Un uomo, Angelo Di Masi, è stato freddato con due colpi di pistola che l’hanno raggiunto in pieno volto. Le modalità dell’omicidio fanno pensare a una possibile esecuzione. L’omicidio è avvenuto intorno alle 5 di mattina in Via Pietro Fumaroli, Roma. L’uomo avrebbe passato la notte dentro una sala giochi (che vedete anche nelle foto sopra). Intorno alle 5 avrebbe ricevuto una telefonata muta che lo ha portato ad uscire dalla Sala Giochi, in quel preciso momento è stato freddato da 2 dei 10 colpi sparati verso di lui.

Il pentito Ciaramitaro: “Berlusconi dietro le stragi del ’93”

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Se il “caso Ruby”  sta attualmente mettendo in imbarazzo il premier e in subbuglio l’ intero mondo politico, da Firenze, dove è in corso il processo per le stragi di mafia del ’93, stanno giungendo altre rivelazioni, per ora tutte da verificare, ma che, se confermate, sarebbero altettanto, se non più gravi: il pentito Giovanni Ciaramitaro, infatti, tira in ballo direttamente Berlusconi, che avrebbe “suggerito” gli obiettivi degli attentati. Ciaramitaro avrebbe appreso queste informazioni dall’ allora boss Francesco Giuliano: “Mi disse” ha spiegato” che erano stati dei politici a dirgli questi obiettivi, questi suggerimenti, e in un’ altra occasione mi fece il nome di Berlusconi. La ragione delle stragi era l’ abolizione del 41 bis, l’ abolizione delle leggi sulla mafia. Le bombe le mettevano per scendere a patti con lo Stato.” E aggiunge: “Mi disse che c’era questo politico, che ancora non era un politico, ma che quando sarebbe diventato presidente del Consiglio avrebbe abolito queste leggi. Poi mi disse che era Berlusconi.”

In aula, oggi, ha deposto anche il pentito Pasquale Di Filippo, che ha spiegato: “Da quando avevo 20 anni mi hanno sempre detto che cosa votare politicamente”, e quindi, ha aggiunto, “Nel ’94, quando ci sono state le elezioni in Sicilia, abbiamo votato tutti per Berlusconi, perchè Berlusconi ci doveva aiutare, doveva far levare il 41 bis. “Di Filippo avrebbe parlato di ciò anche con Leoluca Bagarella, allora ai vertici della mafia, specie dopo l’ arresto di Riina,: “Io” ha detto ” mi sono lamentato con Bagarella personalmente, dicend0gli che là (nelle carceri) ci stanno ammazzando a tutti. Perchè ancora non ha fatto niente? Lui mi ha risposto in siciliano: In questo momento lascialo stare perchè non può fare niente.”, e avrebbe aggiunto: “Appena ci sarà la possibilità ci aiuterà.

Documenti sequestrati nella cella di Michele Misseri

Documenti Michele Misseri. Ieri gli investigatori hanno sequestrato carte ritenute “interessanti” nella cella dello zio di Sarah Scazzi, accusato, assieme alla figlia Sabrina, dell’omicidio della nipote.

Secondo i quotidiani sono proprio le lettere inviate alle figlie al centro di questa operazione disposta dalla Procura della Repubblica di Taranto.

Foto ritrovamento cadavere a Palermo

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E’ stato ritrovato la scorsa settimana il cadavere di un uomo sulla spiaggia all’Addaura a Palermo. L’età secondi le prime analisi, è di circa 60 anni, ignota ancora l’identità. E’ stato ritrovato da un uomo mentre effettuava una passeggiata sotto la sabbia nella borgata marinara dell’Addaura, nei pressi della battigia antistante il lungomare Cristoforo Colombo. Nelle foto vi mostriamo il ritrovamento del copro da parte delle forze dell’ordine e del medico legale che ha accertato che sul corpo non erano presenti segni di violenza di alcun tipo. Il cadavere e’ stato ritrovato vestito e probabilmente si trovava sulla battigia da alcuni giorni.

I giudici: “Giovani prostitute da Berlusconi”. Ruby: “Gli ho chiesto cinque milioni”

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I giudici milanesi hanno inviato oggi alla Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera la “domanda di autorizzazione ad eseguire perquisizioni domiciliari nei confronti del deputato Berlusconi”, perquisizioni che dovrebbero essere svolte in particolare presso alcuni uffici di Segrate, per il noto “caso Ruby”, la giovane ragazza marocchina che sarebbe stata spesso ospite presso la residenza di Arcore del premier. Ma, se già nella stessa richiesta di autorizzazione a procedere l’ accusa viene formulata in maniera piuttosto esplicita (“Un rilevante numero di giovani donne si sono prostituite con Silvio Berlusconi presso le sue residenze, dietro pagamento di corrispettivo in denaro da parte di quest’ ultimo”, vi si legge infatti), sarebbero le intercettazioni e le citazioni da atti giudiziari a rendere più torbido lo scandalo, se venisse tutto confermato.

In un’ intercettazione, ad esempio, verrebbe detto:” Lo chiamano tutte “Amore, tesorino”. Non puoi nemmeno immaginare quello che avviene lì...Nei giornali appare molto meno della verità anche quando lo massacrano“. E, per quel che riguarda la questione della sicurezza del premier, per la quale questi era stato convocat0 al Copasir, dove però non è andato, una ragazza intercettata affermava: “Siamo entrate senza alcun tipo di controllo. E’ molto semplice. Dai il tuo nome al citofono ed entri”.

Financial Times-Berlusconi: “L’Italia merita di meglio”

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Financial Times-Berlusconi. Un “Enorme vergogna” per l’Italia, così il quotidiano britannico giudica la legge sul legittimo impedimento e il caso Ruby. Nell’editoriale si legge: “prima delle prossime elezioni, l’Italia merita un dibattito”.

Il giornale finanziario punta il dito contro l’abitudine della politica italiana degli ultimi anni di trattare la crisi “come un altro episodio del conflitto tra Berlusconi e il potere giudiziario. L’Italia merita di meglio”.

Foto delle ricerche di Yara Gambirasio

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Sono continuate per tutto il periodo festivo le ricerche di Yara Gambirasio, la ragazza scomparsa il 26 Novembre scorso da Bergamo, più precisamente da Brembate di Sopra. Le ricerche sono portate avanti dai volontari e dalle forze dell’ordine del luogo che senza sosta anche il 31 dicembre hanno proseguito nel loro lavoro di ricerca. Nelle foto di oggi, vi mostriamo le ricerche che poco fa vi indicavamo, infatti, le foto sono relative alle ricerche che si sono tenute il giorno 31 Dicembre a Bergamo. Nessuna pista è stata ancora abbandonata, ed ogni ipotesi è possibile.

Sospesa condanna Sakineh: i figli l’hanno perdonata

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Sospensione condanna Sakineh. L’Iran sospende l’impiccagione della donna, condannata per adulterio e complicità nell’omicidio del marito. A rivelarlo è il presidente della Commissione parlamentare della Repubblica islamica per i diretti umani Zohre Elahian in una missiva inviata alla neo presidente brasiliano Dilma Rousseff.

Nella lettera si legge che: “Sebbene la sentenza di lapidazione non sia stata ancora finalizzata, la sentenza di impiccagione è stata sospesa per il perdono” dei figli. A Sakineh, che dovrà scontare dieci anni di prigione, l’ex presidente sudamericano Lula aveva offerto asilo politico, richiesta, che Teheran aveva rispedito al mittente.

Foto di Andrea Matteazzi, colui che ha bloccato Massimo Tartaglia

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Molti di voi si ricorderanno sicuramente che nel lontano 13 dicembre 2009, il presidente del consiglio Silvio Berlusconi , è stato aggredito in piazza Duomo a Milano, da Massimo Tartaglia, l’uomo che poi è stato fermato da Andrea Matteazzi, l’uomo che vi riportiamo nelle foto di oggi. E’ passato ormai un anno da quell’evento e il ragazzo ancora viene ricordato dalla folla. E voi, cosa ricordate di quell’evento? Come la pensate?

Foto dell’aggressore con il casco durante la manifestazione studenti

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E’ notizia dei giorni scorsi, che al ragazzo con il Casco che durante la manifestazione degli studenti di Roma che ha messo a ferro e fuoco le principali vie del centro di Roma. Manuel De Santis questo è il nome dell’aggressore, è stato rilasciato nei giorni scorsi e messo agli arresti domiciliari. Il ragazzo si era subito consegnato alle forze dell’ordine, cinque giorno dopo il fatto. Il suo intento, ha dichiarato, era quello di evitare che il corteo si trasformasse in uno scontro con le forze dell’ordine. Vediamo come proseguirà questa vicenda giudiziaria. Nelle foto di oggi, vi mostriamo il ragazzo nei tragici momenti delle manifestazioni e non solo.

Fiat Mirafiori: i dieci punti dell’accordo e gli scenari futuri

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Dalla Topolino al primo suv dell’Alfa Romeo. Lo stabilimento Mirafiori di Torino, inaugurato da Mussolini nel ’39, dopo la firma dell’accordo tra sindacati e Fiat e il si’ all’intesa dei lavoratori si prepara ora a una nuova sfida: rilanciare nel mondo i prodotti del Lingotto, e del marchio Alfa Romeo in particolare. Per farlo la Fiat mettera’ sul tavolo investimenti per un miliardo di euro, stando alle parole dell’ad del Lingotto Sergio Marchionne. Piu’ della meta’ delle 280mila vetture che li’ saranno prodotte ogni anno dalla seconda meta’ del 2012, sara’ destinato ai mercati extra europei, agli Stati Uniti in particolare.

Fiat, Mirafiori: il referendum vinto dai sì con il 54,05%. Marchionne: “Svolta storica”

Passa sul filo di lana il referendum sull’accordo per il rilancio dello stabilimento di Mirafiori firmato il 23 dicembre scorso, da Fim, Fismic, Uilm, Ugl e Associazione quadri. Dopo quasi 10 ore di scrutinio, nei 9 seggi, oltre a quello del turno di notte, il risultato ha assegnato la vittoria al si con 2.735 voti, pari al 54,05%.

Il no si è fermato a 2.325 voti, pari al 45,95%. Per la prima meta’ dello scrutinio, riguardante i seggi dove hanno votato gli operai addetti al montaggio, si era avuta una predominanza del no, poi con lo scrutinio del quinto seggio, quello degli impiegati, il risultato si è ribaltato. In totale i voti validi sono stati 5.060, mentre le schede bianche o nulle sono state 59. I votanti, quindi, sono stati 5.119, su 5.431 aventi diritto.

Ruby spesso ad Arcore, Berlusconi indagato: “Rapporti con minorenne”

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Nuovi guai giudiziari per  Silvio Berlusconi, che, dopo la bocciatura di ieri della legge sul “legittimo impedimento” da parte della Consulta, dovrebbe quindi presentarsi davanti ai giudici, questa volta per concussione e prostituzione minorile, per via del “caso Ruby”. La procura di Milano, che conduce l’ indagine, intende procedere con rito immediato, sostenendo di avere “ prove evidenti”, e ha notificato un ordine di comparizione al premier, indicando tre date in cui dovrebbe comparire davanti ai magistrati: il 21, il 22 e il 23 gennaio.

Per gli avvocati di Berlusconi, Niccolò Ghedini e Piero Longo, “la procura di Milano non è competente“, poichè, per quanto riguarda la concussione, “la competenza funzionale è pacificamente del Tribunale dei Ministri,” mentre per l’ accusa di prostituzione minorile, sarebbe competente territorialmente il tribunale di Monza. Per i legali, inoltre, “Si tratta di una gravissima intromissione nella vita privata del presidente del Consiglio”, e sostengono che il premier non abbia mai avuto rapporti sessuali con la ragazza, e quindi, il caso sarà archiviato.