Restrizioni internet, Ferrero: Non limitare l’uso in favore di Berlusconi

internetIl segretario di Rifondazione Comunista, Paolo Ferrero, aderirà alla manifestazione “Libera Rete in Libero Stato”, che si svolgerà questo pomeriggio a Roma contro le restrizioni del web. Ferrero si è detto contrario al “tentativo di limitare l’uso” della rete e “i possibili interventi a difesa di interessi particolari del premier, quali il ventilato ingresso del gruppo Mediaset sul Web o negli assetti proprietari Telecom”. Il segretario di Rifondazione Comunista ha aggiunto:

La neutralità e l’indipendenza della rete italiana devono essere preservate dai possibili interessi del gruppo che appartiene al presidente del Consiglio. Internet, finchè svincolato da ingerenze di qualsiasi natura, è un cardine di una sana democrazia contemporanea. Ecco perchè, subito dopo le dichiarazioni del ministro dell’Interno, Maroni circa la volontà, di presentare in Consiglio dei ministri provvedimenti restrittivi dell’uso della Rete, siamo intervenuti per denunciare tali scelte repressive e per annunciare una dura opposizione verso tali intenzioni e provvedimenti.

Strage di Natale, Napolitano: “Non dimenticare”

Giorgio-Napolitano“La strage di Natale”, così è ricordato il tragico evento del Treno Rapido 904 del 23 dicembre 1984. In occasione del 25esimo anniversario dell’attentato, il presidente della Repubblica, Giorgio Napoletano ha scritto una lettera al Presidente dell’”Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage sul Treno Rapido 904 del 23 dicembre 1984”:

Il mio commosso pensiero va alle vittime innocenti e al dolore dei loro familiari. L’iniziativa di rievocazione dei significativi momenti del tragico viaggio rende ancor più intenso il ricordo di un attentato che colpì profondamente il Paese, creando angoscia e sgomento.

Caos maltempo? Non in Finlandia

caos maltempo

La notizia è del Corriere della Sera, e fa riflettere. E’ vero che mezza Europa è in ginocchio causa l’ondata – che ancora continua – di maltempo. E’ vero che anche l’Eurotunnel è saltato, che il caos è all’ordine del giorno. E che non si può dire che solo l’Italia stia facendo una figura barbina di questi tempi. E’ vero che Mauro Moretti, amministratore delegato Fs, sottolinea che il ritardo è meglio del blocco completo. E che mentre ci sono stati, in queste giornate, paesi completamente paralizzati, l’Italia ferroviaria si è mossa – pur con estrema lentezza.

E’ vero tutto, ma la domanda – a questo punto in chiave europea e non solo italiana, anche se la sintesi del Belpaese è sempre “originale” – è semplice e già posta da molti. Soprattutto da coloro che in questo caos sono rimasti impigliati per archi di tempo oscillanti tra una manciata di minuti e una schiacciante manciata di ore. La domanda è: possibile che ci si trovi così impreparati, e che il freddo sia un evento così inimmaginabile e imprevedibile? In Finlandia, dove la neve certo non manca, i treni sono in ritardo al massimo di 5 minuti per tre giorni all’anno.

Camera istituisce Osservatorio su xenofobia e razzismo

cameraXenofobia e razzismo. L’Italia cerca di arginare i pregiudizi, istituendo un “Osservatorio sui fenomeni di xenofobia e razzismo diretto alla sensibilizzazione su tali tematiche, al monitoraggio e alla valorizzazione delle attività svolte in materia da organismi pubblici e privati”. L’ha comunicato la Presidenza della Camera dei deputati in una nota dell’ufficio stampa, in cui viene precisato:

L’Osservatorio che si è riunito per la prima volta questa mattina a Montecitorio, si compone pariteticamente di otto deputati, scelti dalla Presidenza sulla base delle esperienze già acquisite sulla materia, con riferimento ai diversi profili in cui essa potrà articolarsi, ed è coordinato dai Vicepresidenti della Camera Rosy Bindi e Maurizio Lupi, nella qualità di Presidenti, rispettivamente, del Comitato di vigilanza sull’attività di documentazione e del Comitato per la comunicazione e l’informazione esterna.

Terremoto Abruzzo, notizia più importante del 2009

terremoto l'aquila

Fine dell’anno, tempo di bilanci. E i bilanci, in epoca di Google News e di informazione dalle più svariate forme, prevedono naturalmente anche la notizia più importante.

Ci sarà tempo per un anno il PoliticaLive. Ma nel frattempo apprendiamo dall’Apcom che per gli italiani la notizia più importante del 2009 è quella del terremoto in Abruzzo. Certo, il 2009 è l’anno di Obama. Ma è anche l’anno della terribile tragedia di Viareggio. E sempre nel 2009 è morto Mike Bongiorno.

Regalo di Natale, Berlusconi: “Donate tessera del Pdl”

berlusconi4Berlusconi online. Il presidente del Consiglio suggerisce un regalo natalizio da fare ad amici e parenti. Collegato in voce al sito de “Il Giornale”, il premier ha fatto gli auguri per le feste e ha dato un suggerimento per gli acquisti al popolo del centro destra:

Che possiate realizzare tutti i progetti, tutti i sogni che portate nella vostra mente e nei vostri cuori per voi e per tutti i vostri cari. A tutti gli italiani che amano la libertà a voi e a tutti i vostri amici regalate una tessera del Pdl. Ci darete più forza per continuare a resistere e a lavorare per il bene di tutti.

Italia dona 200 mila euro all’Università di Betlemme

giorgiameloni200 mila euro. E’ la somma che il ministero della Gioventù italiano ha donato all’Università di Betlemme. Il denaro andrà a finanziare progetti per aiutare i giovani palestinesi a trovare un lavoro e nello specifico a gettare le basi per un’attività imprenditoriale dopo gli studi. Il protocollo d’intesa è stato firmato, questa mattina, a Betlemme dal ministro, Giorgia Meloni, e dal rettore dell’Università, padre Peter Bray. L’esponente del governo italiano ha detto:

Studiare è il primo modo per essere liberi e per sconfiggere la guerra. Il governo italiano è sempre stato fortemente impegnato ad aiutare i palestinesi, anche recentemente sono stati dati aiuti per 2,5 milioni di euro. Spesso abbiamo paura di questo conflitto che sembra senza fine ma qui vedo tanta gente che cerca di vivere dignitosamente pur in mezzo a difficoltà.

Benedetto XVI: “Sconvolto a Yad Vashem”

pioxiiLa Chiesa e il mondo ebraico. Pio XII e l’Olocausto. Incroci particolari, di cui ancora non si conoscono bene le caratteristiche. Benedetto VXI nel discorso alla Curia romana ricevuta in occasione degli auguri per le festività ha parlato della sua vista allo Yad Vashem, museo dell’Olacausto di Gerusalemme: “Un incontro sconvolgente con la crudeltà della colpa umana, con l’odio di un’ideologia accecata”. Una frase che rimbalza dopo il riconoscimento delle “virtù eroiche” di Pio XII. In questi giorni si è riaccesa la polemica sulla beatificazione del Papa, a cui nello Yad Vascem, è dedicata una targa sui suoi presunti “silenzi” riguardo il genocidio ebraico nella Seconda Guerra Mondiale.

Ritrovata insegna Auschwitz, polizia: “Gli arrestati non sono neonazisti”

AuschwitzL’insegna del campo di sterminio di Auschwitz è stata ritrovata. Lo ha annunciato la polizia tedesca, che ha arrestato 5 persone, fra i 20 e i 39 anni. I ladri sono pregiudicati, ma non sono legati a nessun gruppo neonazista. La scritta “Arbeit machr frei” (il lavoro rende liberi), è considerata uno dei simboli del genocidio degli ebrei durante la Seconda guerra mondiale. Il capo del distretto della polizia di Cracovia, Andrzej Romita, ha dichiarato in conferenza stampa:

Possiamo dichiarare che nessuno dei cinque è membro di gruppi neonazisti. Il loro intento era senza dubbio solo di compiere un furto. Saremo in grado in seguito di stabilire se il reato sia stato commissionato oppure se abbiano agito di loro iniziativa.

Berlusconi, “andrò avanti per il bene del Paese”

Berlusconi

Avanti tutta. Non sarà una mano tartagliante a fermare un governo.

Andrò avanti per il bene del Paese

E naturalmente il Paese è evidentemente d’accordo. Il messaggio di Silvio Berlusconi arriva forte e chiaro ai partecipanti alla manifestazione di solidarietà indetta in Piazza Brà a Verona, dopo una settimana dalla ormai celebre aggressione a Milano. Manifestazione che è terminata con le note di Meno male che Silvio c’è.

Manifestazioni di solidarietà nei miei confronti mi danno una ulteriore spinta ad andare avanti e a sostenere il nostro impegno per il bene del Paese

La commozione prima di tutto. Quella dell’anima, certo.

Sono commosso e ringrazio Verona che ha per prima voluto organizzare questa manifestazione di solidarietà

E l’amore, nuova parola d’ordine

L’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio. Questo è il messaggio che stiamo portando in giro per tutta l’Italia

E quale occasione migliore del Natale, e dei correlati regali, per allargare i proseliti del suddetto Partito dell’amore (con buonapace di Cicciolina)

Sotto l’albero di Natale regalate una tessera del Pdl

Chi la riceverà, pensa, sarà certamente d’accordo.

Berlusconi: aggressione-bufala?

Come ben noto, in Italia la si fa e la si smonta. Ogni accadimento della vita quotidiana, nazionale e non del Belpaese si presta ad ALMENO una doppia lettura. Accade sempre. Accade per le rivelazioni dei pentiti, per la Rete che si colora di tinte violente, per l’acqua, per i ritardi dei treni. In fondo, il Paese è l’apoteosi del relativismo.

Accade così anche per i fatti di Milano di domenica scorsa, e nella fattispecie per l’aggressione del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per mano di Massimo Tartaglia. Cominciano a girare le ipotesi di “bufala”, come quella in questo video. Una montatura a fini mediatici, una messinscena per fare amare ancora di più un leader. Un potere carismatico.

Dopotutto, il complottismo è vocazione tipicamente italica.

Nucleare e acqua, Di Pietro presenta due referendum abrogativi

antonio-di-pietro_cNucleare e privatizzazione dell’acqua. Soprattutto il primo accende da decenni la polemica nel mondo politico. Antonio Di Pietro, a margine dell’inaugurazione della sede di Novara dell’Italia dei Valori, ha comunicato la presentazione di due referendum abrogativi: “Il primo riguarda l’abolizione della legge che vuole realizzare centrali nucleari; il secondo punta a cancellare le norme che hanno privatizzato l’acqua”.

Beatificazione Wojtyla, card. Danneels: “No a scorciatoie”

papa-giovanni-paolo-IIBeatificazione di Giovanni Paolo II. Alla vigilia del decreto di domani sulle virtù eroiche di Papa Wojtyla, il cardinale, Godfried Danneels, l’arcivescovo di Bruxelles ha rilasciato un’intervista a “30 giorni”. Al mensile sulla Chiesa diretto dal senatore a vita Giulio Andreotti, il cardinale ha dichiarato:

Io penso che si doveva rispettare la procedura normale. Se il processo di per sé avanza velocemente va bene. Ma la santità non ha bisogno di passare per corse preferenziali. Il processo si deve prendere tutto il tempo che serve, senza fare eccezioni. Il Papa è un battezzato come tutti gli altri.

Dunque la procedura di beatificazione dovrebbe essere la stessa prevista per tutti i battezzati. Certamente non mi è piaciuto il grido “santo subito!”, che si è sentito ai funerali in Piazza San Pietro. Non si fa così. Qualche tempo fa hanno anche detto che si trattava di una iniziativa organizzata, e questo è inaccettabile. Creare una beatificazione per acclamazione, ma non spontanea, è una cosa inaccettabile.

Facebook a Schifani: “Possiamo agire con più efficacia”

facebookFacebook e Berlusconi. Anche Richrad Allan, responsabile europeo del social network, è sulla stessa lunghezza d’onda del presidente del Senato, Renato Schifani, riguardo alla possibilità di introdurre misure più efficaci per il web. Secondo fonti provenienti da Palazzo Madama, il responsabile di Facebook, in una lettera a Schifani, ha aperto le porte per:

Discutere ulteriormente con lei o con chiunque altro del suo staff e conoscere il suo punto di vista su come noi possiamo agire ancora più efficacemente in futuro. Questo si potrebbe fare con una conferenza telefonica oppure, se lei desidera, potrei organizzare un viaggio da Londra a Roma per discutere questo argomento.