Il matrimonio di Brunetta, anticipa i contestatori

di Michele Laganà Commenta

Foto: Ap/LaPresse

Anticipando tutti di ventiquattro ore, il ministro Renato Brunetta, nella notte di Sabato sera, si è unito in matrimonio con la sua compagna Titti. Il tutto è avvenuto a Villa Rufolo (Ravello), alle ore 19:30. La cerimonia che era attesa per ieri (Domenica ndr.), per paura (?) di trovare nuovi contestatori fuori Villa Rufolo, è stata anticipata di 24 ore. Circa una cinquantina di contestatori, non sapevo che il matrimonio si era già svolto, si sono recati comunque a Villa Rufolo, insieme ad oltre 200-300 curiosi.

Alle ore 19:50 Secondo Amalfitano, l’ex sindaco di Ravello, la persona incaricata di celebrare le nozze, ha comunicato che il matrimonio si era già svolto. Contestatori e curiosi, sono ritornati a casa a mani vuote, ma la parte contestatrice non ha risparmiato cori contro il ministro, del tipo “Cretino, Cretino” oppure “Sei un fannullone”.

In quegli stessi minuti, il ministro Brunetta riceveva in Hotel tutte le varie cariche dello stato, tra cui il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi e il capogruppo Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto (due amiche di vecchia data, invece, i testimoni di Tommasa Giovannoni) e i ministri Galan, Alfano, Carfagna, Fitto, Meloni oltre al presidente del Senato, Renato Schifani. Assente il presidente del consiglio, premier Silvio Berlusconi.

In molti hanno pensato che il ministro stesse celebrando le nozze in albergo, ma è stato lo stesso Secondo Amalfitano ha spiegare che “Brunetta si e’ regolarmente sposato a Villa Rufolo la scorsa notte, cinque minuti dopo la mezzanotte”.

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