Marrazzo, tra dimissioni e certificati

di Redazione Commenta

 Su Piero Marrazzo, presidente della Regione Lazio, ormai è decisamente accanimento. Si ricomincia, dopo l’autosospensione tanto criticata dal Pdl, a parlare di dimissioni, mentre l’esponente del Pd ha già rimesso nei giorni scorsi il mandato di commissario regionale per la sanità.

Il tam tam, da stamane, è nuovamente insistente e rumoroso – in Rete e sui giornali, in tv e dove possibile: il presidente della Regione Lazio sarebbe ormai pronto a dimettersi, dopo l’autosospensione di un paio di giorni fa, appena esplosa la bomba. Ed è, nel frattempo, quasi sicura per lui una seconda convocazione in procura, a seguito di fatti specifici e ipotesi di reato emerse in queste ore.

Non solo. Le voci si rincorrono insistenti su cosa, in queste ore, Piero Marrazzo fa, pensa, prova. Su come sta, come e se reagisce. Morbosamente. La moglie non lo lascerà, dicono. E lui? Pare che Marrazzo abbia lasciato la sua abitazione questa mattina per recarsi in un istituto religioso vicino a Roma, dove passerà un periodo di convalescenza.

Ieri Marrazzo si era recato al Policlinico Gemelli, per una visita. E tutta Italia sa oggi che la diagnosi, per lui, è stata di forte stress psicofisico. Il certificato del Policlinico di Roma prescrive al Governatore trenta giorni di riposo. E pare che Marrazzo li trascorrerà proprio in questo istituto religioso gestito da preti. “Per permettergli di recuperare un po’ di serenità e di equilibrio“. Alcuni giornali parlano anche, per Marrazzo, di una presunta evasione fiscale.

Gianni Alemanno, sindaco di Roma, commenta la vicenda, con parole condivisibili:

Francamente non mi sembra di buon gusto inseguire questi particolari e queste rivelazioni. Il problema è il futuro della Regione Lazio. Tutto il resto francamente non ha cifra politica e sconfina anche nel cattivo gusto

Si segnala qui un post molto efficace, chiaro e completo sull’intera vicenda Marrazzo, da quando il caso è scoppiato alle recenti notizie in circolazione.

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