Le novità della legge di Stabilità in pillole

di Alba D'Alberto Commenta

La legge di Stabilità spiegata in pillole da PMI serve a tutti per comprendere le novità della manovra economica, dalle tasse alle risorse impiegate, dalle pensioni agli investimenti. Ecco i punti essenziali da tenere a mente. 

Tasse

Tra le varie novità della Legge di Stabilità 2016 citiamo la spending review e il taglio delle tasse, a partire dall’abolizione della TASI sulle prime case (abitazioni di lusso e castelli esclusi), dell’IMU agricola e sui macchinari imbullonati, il taglio IRES, il canone RAI in bolletta e il blocco all’aumento dell’IVA e delle accise.

Risorse da reperire per le riforme della legge di Stabilità

  • da un aumento obiettivo del deficit dall’1,4% al 2,2% (13 miliardi);
  • dalla spending review (5,5 miliardi);
  • dal rientro dei capitali con la voluntary disclosure (2 miliardi);
  • dall’aumento del prelievo sui giochi (1 miliardo);
  • dalla cancellazione delle province (600 milioni);
  • dalle maggiori entrate per via della crescita economica prevista (+1,6% per 4,9 miliardi).

Pensioni

Sul fronte della previdenza la Riforma delle Pensioni soprattutto in ottica di flessibilità in uscita, l’Opzione donna che consente alle lavoratrici dipendenti o autonome di andare in pensione prima ma con l’importo della pensione calcolato con il sistema contributivo e la settima salvaguardia per gli esodati.

 

Investimenti

Poi ci sono poi le misure volte ad incentivare gli investimenti come il maxi ammortamentosugli investimenti e la maggiorazione deduzione IRAP per le società di persone, la proroga al Bonus ristrutturazioni, al Bonus Mobili e all’Ecobonus con le medesime aliquote di detrazione IRPEF applicate del 2015 (rispettivamente 50%-50% e 65%), gliincentivi alle assunzioni seppur meno generosi di quelli attuali e il limite all’utilizzo dei contanti aumentato a tremila euro il limite dei pagamenti in contati.