Fini, per la Craxi “una mente inchiodata a rappresentare l’opposizione”

di Angela Gennaro 1

Gianfranco Fini alla riscossa? No, assolutamente. Anzi: dice che non romperà il suo rapporto con Silvio Berlusconi. Lo ha ribadito ancora oggi, come riportano le agenzie parlando dell’incontro odierno di Gianfranco con gli ex An.

Ma quanto accaduto ieri (la fiducia sulla finanziaria), non ha trovato il presidente della Camera affatto d’accordo: lo ha sottolineato con toni che possono essere definiti “chiari”. Ancora oggi, il suddetto si domandava: come è possibile parlare di “ottimismo”, di fronte alle previsioni negative in materia di disoccupazione diffuse ad esempio dall’Unione europea? Già, perché lo strappo tra Fini e Giulio Tremonti sembra non ricucirsi: alla terza carica dello Stato non “entusiasma”, si direbbe, l’approccio economico del Governo. Soprattutto non piace questo lasciare in secondo piano la “questione sociale”, ora in esplosione con la coda della crisi.

E durante l’incontro con la stampa parlamentare per i consueti auguri natalizi, il presidente della Camera ha lanciato un altro allarme: i toni politici “hanno superato il livello di guardia“. Si richiama al “comportamento virtuoso” e si indica nelle parole del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, la “stella polare” che dovrebbe piuttosto guidare. Fini non ha commentato positivamente neppure le ipotesi portate avanti da Maroni per una stretta sulla regolamentazione di Internet e dei social network in seguito ai fatti dei giorni scorsi legati all’aggressione a Silvio Berlusconi.

Gesti, approcci che fanno inquietare più di qualcuno all’interno della maggioranza. Un esempio:

Sono misteri di una mente inchiodata a rappresentare l’opposizione più che la maggioranza

A parlare è Stefania Craxi, deputato del Pdl e sottosegretario agli Esteri, commentando le posizioni di oggi – ma anche degli ultimi tempi – del presidente della Camera. Che avrebbe, per la Craxi, sbagliato nel definire “deprecabile un legittimo atto di governo come quello della fiducia sulla finanziaria, così gettando benzina sul fuoco“.
Benzina sul fuoco. Il problema sta forse nella definizione della fiamma.

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