Berlusconi: “I nostri candidati erano deboli. Gli elettori di sinistra sono senza cervello”

di Luca Fiorucci 1

Foto: Ap/LaPresse

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in vista del secondo turno delle elezioni amministrative previsto per domenica e lunedì prossimi, ha convocato lo stato maggiore del Pdl nella sua residenza romana di palazzo Grazioli, e, nell’esaminare la situazione, ha spiegato che il risultato del primo turno delle amministrative è dipeso anche dalla debolezza dei candidati e dall’eccessiva politicizzazione di un voto amministrativo. In serata, si è recato alla trasmissione di Bruno Vespa, e ha ripreso i toni molto accesi della campagna elettorale, che pure, al primo turno, non gli erano stati d’aiuto. 
Ha quindi attaccato gli elettori di sinistra, arrivando ad affermare che la sinistra vincerà ai ballottaggi solo se “gli italiani andranno a votare lasciando a casa il cervello“, e accusando quello che ha definito “un blocco mediatico terrificante, a partire dal Corriere della Sera, da Sky e la 7 e le trasmissioni Rai pagate con i soldi di tutti che stanno con la sinistra”.
Il premier ha criticato duramente anche i candidati ai ballottaggi nelle due città chiave, Milano e Napoli. Di De Magistris, Berlusconi ha detto:  “Un bell’uomo, ma un incapace totale”, aggiungendo: “Se uno lo vota poi va davanti allo specchio e deve dire “Sono senza cervello”. Pisapia, invece, viene descritto, al solito, come un estremista, che “in Parlamento ha presentato leggi a tutela dei terroristi, di eversori e per l’eutanasia”. 

Il presidente del Consiglio ha comunque sminuito il calo del suo partito, dando la colpa alla scheda elettorale, che “sembra un lenzuolo”, per il calo delle preferenze, e ha ribadito l’alleanza con la Lega, definendo invece la sinistra italiana “la più impresentabile del mondo”
Non mancano, poi, i consueti attacchi alle altre istituzioni come la magistratura, ed anche al Capo dello Stato: ricorda, infatti, i vari processi subiti e il “discredito” e il “fango” gettatogli adosso, e poi lamenta: “Noi pensiamo che la sovranità appartiene al popolo? No, è di Magistratura democratica e dei suoi pm”, e aggiunge: “Io ho un solo potere, quello di suggerire una legge al Parlamento”, mentre il Capo dello Stato può rimandarla indietro, e anche le Procure possono ricorrere “alla loro Corte Costituzionale che la abroga”.
La crisi economica, poi, secondo  Berlusconi, non ci sarebbe, e ciò sarebbe dimostrato dal fatto che “è difficile trovare un posto al ristorante, o in aereo”. Semmai, per il premier, la colpa della situazione economica sarebbe come al solito “dei comunisti”, per aver aumentato il debito pubblico e “bloccato le infrastrutture”.
Infine, ad una domanda sul “caso Ruby“, il premier risponde con una delle solite battute con riferimenti a Rosy Bindi, del PD: “Io sono una persona che soccorre le persone in pericolo. L’avrei fatto anche con Rosy Bindi” ha affermato.

Commenti (1)

  1. ma quest’uomo si rende conto di quelo che dice? a me sembra un malato psichiatrico. E se si credesse Napoleone? ( ci manca poco)

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