E.coli, l’Oms: “Una variante mai vista prima”

di Michele Laganà Commenta

Foto: Ap/LaPresse

Secondo l’OMS, il batterio E.coli, è il più letale della storia. In Europa sono morte circa 17 persone, mentre in Germania si contano conteggiata già 1.500 persone infettate per aver mangiato delle verdure contaminate. Ancora non è chiara la causa di questo nuovo ceppo di infezioni. Nei giorni scorsi alcuni casi di infezioni, sono stati riscontrati anche negli Stati Uniti.

Paesi come la Russia, hanno preso delle decisioni critiche e dure in tal senso, bloccato l’importazione di verdure crude dall’Europa, inoltre, ha accusato Bruxelles, di non essere riuscita a gestire la crisi nella maniera più opportuna. Inizialmente i funzionari tedeschi, avevano accusato la Spagna, affermando che il batterio provenisse da lì. Successivamente, si è verificato che non è così, e sono stati costretti a scusarsi con Madrid.

Negli USA, il dottor Rober Tauxe, che collabora con i funzionari della salute tedeschi, ha affermato che quello in circolazione ora, è il più pericoloso mai visto fin’ora. “Credo lo sia” ha detto al Reuters, affermando che non si riesce ancora a capire, come sia possibile che questo batterio sia così resistente “E’ incredibile che sia così resistente”.

Alcuni studi più recenti, parlano di una possibile localizzazione in Germania, infatti, tutte le persone conteggiate hanno un legame con viaggi o semplici visite nella Germania del Nord. Molti pazienti colpiti da questo batterio, sono stati ricoverati in ospedale, ed hanno bisogno di cure tempestive, alcuni sono arrivati a dover praticare la dialisi, vista la complicazione renale che il batterio comporta nel corpo umano.

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