Tv: oscurata Rainews24

raiDa questa mattina Rainews24 è di fatto e senza alcun preavviso sparita dal digitale terrestre e dalla piattaforma satellitare. Evidentemente le scuse del direttore non bastano e mal celano un profondo malessere professionale“.

Lo dice Roberto Rao, capogruppo dell’Udc in Commissione di Vigilanza Rai, secondo cui Viale Mazzini deve spiegare “alle centinaia di migliaia di telespettatori abituali o saltuari di questo canale il motivo che l’ha indotta di punto in bianco a rendere impossibile la sintonizzazione, a spostare il logo e a impedire tecnicamente l’utilizzo dei ‘flash’, senza concordare col direttore della testata questi cambiamenti“.

Cala il consenso degli italiani per il Pdl

berlusconiGli italiani perdono fiducia in Silvio Berlusconi. Secondo le ultime stime effettuate dall’Ipr Marketing, infatti, in questo mese i consensi per il premier sono scesi del 3% rispetto ad aprile. A essere in difficoltà, però, è l’intero centrodestra. Il Pdl si è fatto raggiungere nell’indice di gradimento dall’Italia dei Valori (38%), segnando un nuovo record negativo.

Anche la Lega Nord uscita in pompa magna dalle ultime elezioni Regionali perde punti, attestandosi sul 32%. Il partito di Bossi aveva mostrato ben altri risultati ad aprile, in cui aveva guadagnato 3 punti rispetto alla rivelazione di marzo.

Alemanno: “Olimpiadi Roma 2020? Si decide domani”

alemannoLa decisione è domani, quando si riunirà la giunta e il consiglio del Coni per esaminare i lavori fatti dalla commisione tecnica“. Risponde così Gianni Alemanno ai cronisti che gli hanno chiesto delucidazioni sulla candidatura italiana alle Olimpiadi 2020.

Il sindaco della Capitale, ha commentato le notizie apparse stamattima su alcuni organi di stampa che danno Roma in pole position per ospitare nel nostro paese il grande evento sportivo: “Servono solo a innervosire il clima: dobbiamo affrontare serenamente la decisione del Coni facendo tutto il possibile perché l’Italia possa competere in maniera forte e adeguata alla designazione delle Olimpiadi“.

Lezioni di crisi davanti a Camera e Senato

lezioni_crisi“Lezioni leggere all’aperto”. Le chiamano così. Una chiaccherata con gli esperti della crisi economica, politica e sociale. “Stiamo vivendo un periodo di crisi, non soltanto in riferimento all’economia ed al vento che arriva dalla Grecia e che – secondo gli indicatori internazionali – presto toccherà anche Portogallo, Spagna e Italia. Si tratta, soprattutto nel nostro Paese, di una crisi delle istituzioni, con sempre più amministratori coinvolti in vicende giudiziarie, a partire dal primo Ministro e da altri esponenti del Governo. Ma è anche una crisi della politica, che viene vista con distacco crescente dai cittadini poiché non riesce a dare quelle risposte delle quali il Paese ha tanto bisogno”.

E allora il popolo Viola ha pensato a una serie di Lezioni di Crisi, contattando esperti di economia, di politica e di amministrazione per spiegare il presente e guardare al futuro.

Annozero, “Servizi segreti”. Con Ciancimino

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L’appuntamento di stasera con Annozero e Michele Santoro farà parlare. Ecco la sinossi.

Dopo le rivelazioni sui depistaggi per nascondere la verità sul fallito attentato dell’Addaura a Giovanni Falcone, si torna a parlare del ruolo dei servizi segreti nelle stragi mafiose. Come nelle vicende di Vito Ciancimino, si aprono una serie di interrogativi: come sono andate le cose? Quali intrecci tra mafia e politica restano ancora da scoprire? Chi è il signor Franco?
Ospite in studio Massimo Ciancimino, autore del libro “Don Vito” (scritto insieme al giornalista de La Stampa Francesco La Licata), il suo racconto su “40 anni di abbracci tra politica, affari, mafia e servizi segreti”.
In studio, insieme al figlio del sindaco del “sacco di Palermo”, Walter Veltroni, deputato Pd e membro della Commissione parlamentare antimafia, Fabio Granata, parlamentare del Pdl e vicepresidente della Commissione antimafia e il giornalista del Foglio Giuseppe Sottile e in collegamento dall’Addaura con Sandro Ruotolo, il giornalista di Repubblica Attilio Bolzoni
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Fede: Saviano, quello del Burkina Faso?

Oggi Arianna Ciccone, giornalista e ideatrice del Festival internazionale di giornalismo di Perugia, si è confrontata con il direttore del Tg4 Emilio Fede a RadioRadio sulla questione Saviano. Ma lei lo vorrebbe avere in studio, Saviano?, chiede il conduttore a Fede. Ma vada a cagare!, risponde il direttore del Tg4.

Commentate pure, se ritenete.

Bossi: “Il federalismo fa guadagnare soldi allo Stato”

Umberto BossiIl federalismo fa guadagnare soldi allo Stato non li fa spendere. Ora vedo che la sinistra vuole allungare un pò i tempi ma con Tremonti è tutto a posto”.

L’ha dichiarato Umberto Bossi, leader della Lega Nord, al termine del Consiglio dei ministri in risposta ai cronisti che gli chiedono se ci siano problemi sulla coperture finanziaria del federalismo fiscale.

Appalti, Mancino: “Anemone? Da lui nessun regalo”

Nicola-MancinoIl signor Anemone non mi ha fatto alcun regalo“. L’ha dett0 il vicepresidente del Csm Nicola Mancino, facendo riferimento alle notizie apparse su alcuni organi di stampa:

A seguito della mia nomina a ministro dell’Interno nel 1992, vennero commissionati dal Sisde all’impresa del signor Diego Anemone lavori di messa in sicurezza dell’appartamento da me allora abitato in locazione a Roma in corso Rinascimento 11. Si trattò essenzialmente della blindatura di porte e di finestre.

Di Pietro: “Ddl carceri? Governo bocciato”

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Innanzi tutto il testo del governo è stato bocciato. E questo perché la Lega, Idv e le Associazioni hanno fatto capire che era senza né capo né coda. E’ il commento del leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, sul ddl del governo riguardo le carceri italiane, che nell’ultimo anno sono entrati sempre più nell’occhio del ciclone

Ora il testo è solo acqua fresca – continua Di Pietro – mentre lo spaccivano per una grande firma. Hanno accetto i nostri emendamenti e dicono che è il loro testo: a ladri di idee

Senza Censura su Current, le interviste doppie Il Fatto vs Il Giornale

Da questa settimana Senza Censura, in onda tutti i giorni su Current – Sky 130 si arricchisce di una nuova rubrica di approfondimento sulle notizie di politica interna italiana che mette a confronto due giornalisti appartenenti a quotidiani di opposta ispirazione. Al via con Il Fatto Quotidiano di Antonio Padellaro e Il Giornale di Vittorio Feltri.

Sopra l’intervista doppia di oggi, al direttore del Fatto, Antonio Padellaro, e al giornalista de Il giornale, Francesco Cramer. Domanda: Immigrazione: maggioranza spaccata o unita?

Ballarò, crisi di Grecia ma anche di Italia

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Appuntamento stasera, come ogni martedì, con Ballarò. Questa sera il programma di Giovanni Floris si interroga su crisi politica italiana e crisi europea sulla scia del caso Grecia. Mentre la politica italiana si confronta con le inchieste della magistratura scoppia la crisi dell’euro. Ci si chiede come è successo, se può accadere di nuovo, e soprattutto come si finisce nel mirino degli speculatori. L’Italia, la sua classe dirigente, le riforme da sempre promesse e da sempre rimandate, nella puntata in onda questa sera.

Ospiti in studio il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani, la presidente del PD Rosi Bindi, il leader dell’Udc Pierferdinando Casini, il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota, il viceministro allo sviluppo economico Adolfo Urso, l’imprenditrice Luisa Todini, il direttore del Corriere della sera Ferruccio De Bortoli, l’economista Giacomo Vaciago, il presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli.

In ricordo di Peppino Impastato

Sono passati 32 anni. La storia di Peppino Impastato ve l’ha raccontata due anni fa, egregiamente, Francesco qui. Per rileggerla e non perderla. Ce n’è ancora troppo bisogno, di quei cento passi.

Report, alla scoperta del mercato automobilstico

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La puntata di stasera di Report si chiama “L’auto permettendo”, firmata da Michele Buono e Piero Riccardi. Questa la sinossi della puntata di stasera del programma di Milena Gabanelli:

In un mondo che è sull’orlo di una crisi di traffico, l’Italia detiene in Europa il primato della densità automobilistica: più di 600 macchine ogni mille abitanti. Ma nella storia dei trasporti l’automobile in sè è una splendida invenzione e una risorsa di lavoro. Se però la risposta alla domanda di mobilità è sbilanciata sull’automobile, allora la libertà di movimento e la velocità negli spostamenti si trasformano in congestione delle città, inquinamento e in una modalità di trasporto che provoca in assoluto più morti. Il modello automobile fa sistema, l’industria automobilistica è un grande volano dell’economia: intorno c’è tutta l’industria del petrolio, delle infrastrutture e delle costruzioni. Si fanno grandi affari a far crescere le città selvaggiamente, tanto c’è l’automobile a collegare quartieri sempre più lontani. Risultato?