Obama Day, la papera del giudice

di IsayStaff 5

[Photo| Flickr] Obama Day: Barack Hussein Obama è il 44esimo Presidente degli Stati Uniti. Già. Che scoop eh?

Barack Hussein Obama è anche un Presidente cui è scappato un sorriso nel corso del suo solenne giuramento ieri, seguito in diretta da milioni di persone, americani e non. Sorride, Barack, mentre giura solennemente sulla stessa Bibbia usata da Abraham Lincoln il 4 marzo 1861. Da allora, la copia non era mai stata più utilizzata per l’Inauguration Day.

Perché ha sorriso, il bell’Obama? Per la papera (no, non la moglie, di cui pure in molti hanno criticato il vestito giallo – polemica che, a mio avviso, fa molto “pippa” all’italiana, se permettete) del giudice John Roberts, che lo ha fatto sbagliare e gli ha fatto scappare un sorriso. Roberts, infatti, ha invertito alcune parole, e ha detto:

Giuro solennemente di svolgere l’incarico di Presidentedegli Stati Uniti con fedeltà

Mentre la formula era invertita:

Giuro solennemente di svolgere con fedeltà

Il fuori-etichetta è sempre meglio e più umano, in fondo…

Update: l’amico Tooby ci fa notare che potrebbe trattarsi di una vendetta. Un annetto fa il giudice Roberts era stato criticato aspramente proprio da Obama, il quale gli votò anche contro.

Commenti (5)

  1. Diciamo che forse c’è stata un po’ di malizia da parte del giudice… i due non vanno troppo d’accordo. http://firstread.msnbc.msn.com/archive/2007/07/17/274143.aspx 😉

  2. Ti ringrazio per la citazione. 😀

  3. Ci deve sempre essere malizia? Sapendo che tutto il mondo avrebbe visto e capito? Non è pensabile invece che abbia letto male saltando per caso la frase e rcordandosi alla fine cosa aveva saltato? No, sempre vedere altro….

  4. “A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si prende!” disse una volta il Senatore a vita Giulio Andreotti…

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