Chi ha paura del Movimento 5 Stelle a Roma?

di Alba D'Alberto Commenta

Paola Taverna è convinta che ci sia un complotto per far vincere il Movimento 5 Stelle a Roma dove sono state aperte le candidature alla poltrona di sindaco della Capitale. Un complotto che servirebbe a far fare brutta figura al Movimento. Una dichiarazione che lascia i più basiti e alla quale ha dovuto rimediare Di Battista. 

Il Movimento 5 Stelle ha dato il via alle cosiddette “comunarie” per trovare i candidati per la lista del Campidoglio ma sembra che non sia sufficiente avere un prof negazionista nella propria compagine (adesso escluso) per far parlare del Movimento, così Paola Taverna in modo un po’ maldestro, riesce ad attirare l’attenzione (da Repubblica.it)

“Ho pensato che potrebbe essere in corso un complotto per far vincere il Movimento Cinque Stelle a Roma”. L’ultima teoria del Movimento Cinque Stelle arriva dai microfoni di Radio Cusano Campus per bocca della senatrice Paola Taverna, all’indomani della presentazione dei candidati “grillini” al Campidoglio.

“E’ incredibile riuscire a proporre per i romani un candidato del genere” spiega la parlamentare riferendosi ai nomi principali dei due schieramenti di centrodestra e centrosinistra. “La scelta di Bertolaso – spiega Taverna – mi ha lasciato perplessa tanto quanto quella di Giachetti. Diciamocelo chiaramente, questi stanno mettendo in campo dei nomi perché non vogliono vincere Roma, si sono già fatti i loro conti. Al governo rimane Renzi, alla Regione Zingaretti che stiamo vedendo come sta operando, a livello economico Roma dipende da stanziamenti regionali e stanziamenti statali, ora vogliono metterci il Cinque Stelle, per togliergli i fondi e fargli fare brutta figura. Questo i romani lo devono capire. E comunque – aggiunge la senatrice – hanno fatto i conti senza l’oste, i romani non sono rimbambiti. La nostra campagna elettorale sarà ‘prendiamoci Roma, ma prendiamocela tutti insieme’. Ci stanno lasciando debiti fino al 2020 e questa non è opera del Cinque Stelle”.