Annozero, caso Mills e Pannella in studio

di IsayStaff 1

Annozero, caso Mills. In studio Dario Franceschini, Francesco Storace, Marco Pannella, Maurizio Lupi. Sul sito del programma si legge:

Dopo una recente e assai seguita partecipazione, Annozero aveva invitato nuovamente l’on. Emma Bonino in trasmissione. Non c’era evidentemente da parte nostra nessuna volontà di oscuramento della lista Bonino-Pannella. All’invito aveva infatti fatto seguito una conferma più volte ribadita. Noi non siamo però abituati a subire autoinviti, che potrebbero creare un precedente al quale altri leader avrebbero la possibilità di fare ricorso in futuro. La nostra autonomia editoriale è un principio altrettanto serio rispetto a quelli ai quali si richiama l’on. Marco Pannella.

Ma oggi il Capo dello Stato Giorgio Napolitano lancia un allarme sulle condizioni di Marco Pannella, al sesto giorno di sciopero della fame e della sete, preoccupato che esse siano talmente serie da far temere per la sua vita. E noi consideriamo la difesa della vita un principio al di sopra di qualunque altro. Pertanto siamo felici di ospitare questa sera Marco Pannella, che abbiamo comunque sempre rispettato come un grande protagonista della scena politica italiana.

Marco Pannella fa molta fatica a parlare. E’ in sciopero della fame e della sete dalla sera del 15 maggio. Le sue ragioni: solo tre italiani su cento, dice, sanno dell’esistenza della sua lista. E la Rai non gli avrebbe concesso gli spazi a cui avrebbe diritto. Parla a fatica, e critica lo stato del paese, lodando solo l’operato, ad oggi, di Giorgio Napolitano. In fondo, voi italiani avete votato come avete votato. Franceschini si difende: questo mettere tutti sullo stesso piano non è giusto. Ed è deleterio. Io Berlusconi lo voglio battere politicamente.

La lite in studio si scatena immediatamente. Caso Mills, ma anche le recenti affermazioni di Silvio Berlusconi sui magistrati, e la risposta della magistratura. E lodo Alfano, portato avanti sull’idea del “lasciatelo lavorare”. Con un Pd che, in fondo, non ha fatto alcuna opposizione? Franceschini continua a difendersi.

Lupi: “Voglio che il presidente della Regione Abruzzo venga mandato a casa, se ha commesso dei reati, non dai magistrati, ma dalla politica“. E Pannella urla: “Ma se la politica è illegale!“.

Commenti (1)

  1. i radicali non sono stati l’unico partito censurato durante questa campagna elettorale guardate cosa è successo ai liberali democratici di daniela melchiorre

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