Report, San Marino e il re nero

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Appuntamento oggi a Report, il programma condotto da Milena Gabanelli su RaiTre la domenica sera. La puntata di oggi si intitola IL RE NERO.

Ecco la sinossi della puntata che porta oggi la firma di Paolo Mondani.
San Marino è uno stato sovrano tra la provincia di Rimini e quella di Pesaro – Urbino. Lingua ufficiale è l’italiano, quella parlata è il dialetto romagnolo. Non esiste dogana. La Banca d’Italia, da qualche mese, ha imposto ai nostri istituti di credito di trattare le banche sammarinesi come se fossero delle Isole Cayman. Il Moneyval, organismo del Consiglio d’Europa che si occupa di riciclaggio, ha decretato San Marino come stato a rischio. E l’Ocse l’ha infilato nella lista grigia dei paradisi fiscali. Qui il credo si chiama segreto bancario e societa’ anonime. San Marino vuol dire 12 banche e 59 finanziarie.

Tra il 1999 e il 2007 il prodotto interno lordo e’ cresciuto in media del 5,66 per cento l’anno. Ci sono 6 mila imprese, in maggioranza di italiani trasferiti qui per godere dei vantaggi del sistema fiscale. Le banche sammarinesi nel 2001 raccoglievano 9 miliardi di euro l’anno, nel 2007 14 miliardi. Se dividiamo 14 miliardi per i 31 mila abitanti scopriamo che nel 2007 ogni sammarinese ha versato 450 mila euro in una sua banca. E se non e’ andata così, come è ovvio, vuol dire che molti italiani preferiscono portare qui i loro soldi. Perché?
Tra i suoi manieri tutto procede come nelle favole fino a quando, ai primi di gennaio del 2008, due pubblici ministeri della piccola Procura di Forlì, Marco Forte e Fabio di Vizio, fanno arrestare Presidenti e amministratori di due banche: la ASSET di San Marino e la Banca di Credito e Risparmio di Romagna. Le accuse sono pesanti. Abusiva attivita’ bancaria e riciclaggio. Poi, nel giugno successivo, vengono indagati per riciclaggio il Presidente e l’Amministratore delegato della Cassa di Risparmio di San Marino. Banca a cui partecipano le finanze statali e che é titolare del piu’ importante investimento sammarinese in Italia: il gruppo bancario Delta. San Marino ora si interroga su come ristabilire rapporti corretti con il sistema bancario italiano perché in seguito alle inchieste in corso e alle nuove leggi europee antiriciclaggio, per iniziativa della Banca d’Italia, questi rapporti sono giunti al limite della rottura. E si chiede a quale modello di stato riferirsi per il futuro. Un paradiso fiscale sull’esempio del Lussemburgo? O della Svizzera?

Per la rubrica L’EMENDAMENTO andrà in onda ”L’EVASIONE FISCALE” di Luca Chianca
In Italia secondo le statistiche ufficiali l’evasione fiscale ammonta ad oltre 100 miliardi di euro: un problema molto serio. A giugno 2008 il governo ha approvato il decreto legge n. 112 sulla semplificazione tributaria. Nel frattempo nel primo bimestre di questo anno il gettito Iva e’ diminuito di circa il 3%. Il minor introito nelle casse dello Stato e’ colpa delle nuove norme? Vediamo come si e’ semplificato, cosa e’ stato tolto, cosa si poteva migliorare e quello che e’ stato introdotto ex novo per combattere l’evasione.

La GOODNEWS di oggi s’intitola ”W LA CANAPA” di Giuliano Marrucci
Nella sola provincia di Ferrara fino agli anni ’40 ben 35mila ettari erano interamente dedicati alla coltivazione della canapa. Una coltivazione che ha del miracoloso, e che oggi, grazie al progresso scientifico e tecnologico, potrebbe tornare in auge. Con la canapa si puo’ fare di tutto: dai tessuti alla cellulosa, dai materiali per l’edilizia ai farmaci. Alcune aziende l’hanno capito per tempo, ci hanno investito tempo e risorse, e oggi guardano al futuro con molto ottimismo.

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