ONU: Prospettive di un nuovo fallimento

di Paolo Riva Commenta

Che agisca da sola o che agisca in coppia con qualcuno (vedasi in questo caso specifico la Ua, ovvero l’Unione Africana), le Nazioni Unite non sono mai riuscite nell’intento di ottenere ciò che effettivamente si erano prefisse: i grandi ideali di pace e di rinascita di un paese, spesso associati all’intervento dei caschi blu, sono ormai solo un pretesto, un sogno, una realtà onirica alla quale ormai, solo alcuni creduloni riescono ancora a confidare. Ennesimo risultato in tal senso è, e probabilmente sarà, la Somalia.


La notizia è che l’Etiopia ha ufficialmente deciso di ritirare le proprie truppe dal territorio africano dopo che nel 2006 erano intervenute a sostegno del governo per riuscire ad arginare quello che era, e purtroppo ancora è, il potenziale del terrore islamico che sta creando in Somalia uno dei propri quartier generali.

Un ritiro che nasce dal fatto che l’esercito della Ua, l’Unione Africana che è corsa in aiuto della Somalia spalla a spalla o per meglio dire facendo le veci, dell’Onu, ha deciso di abbandonare un campo di battaglia nel quale non è praticamente mai intervenuto per mancanza di mezzi, ma soprattutto per mancanza di esigenze. Una realtà, quella somala, che i paesi africani vorrebbero cambiare, ma che la realtà locale costringere a mantenere tale.

Una forza che se ne va, la UA, una forza che rimane, l’UN o ONU, o per meglio dire rimane per così dire visto che allo stato attuale le forze spiegate nel paese africano dai caschi blu sono veramente esigue e in un ipotetico futuro senza la UA, futuro non molto lontano visto che il ritiro delle truppe etiopi si realizzerà entro la fine dell’anno, non sembra che da parte dell’organizzazione governata da Ban Ki-Moon ci sia l’intervento in Somalia.

Così per l’Onu dopo le diverse figuracce viste già nel mondo sotto scenari differenti, uno su tutti l’indimenticabile gestione del conflitto balcanico, si prospetta l’ennesimo fallimento in un paese abbandonato a se stesso ancora prima di intervenire.

Un’organizzazione che purtroppo pare non rappresentare quello che effettivamente è: sarebbe bene cambiare il suo nome in On, perchè di unito, sinceramente, si vede bene poco.

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