Caso Mills, pm: “Impedimento Berlusconi non è legittimo”

di D. Spagnoletto Commenta

 La difesa e l’accusa si scontrano per stabilire se il legittimo impedimento chiamato in causa dal premier, Silvio Berlusconi, possa consentire di rimandare a data da destinarsi una nuova udienza del cosiddetto “caso Mills“, che vede il Presidente del Consiglio imputato per corruzione in atti giudiziari. L’avvocato della difesa, Nicolò Ghedini, ha presentato una documentazione sulla convocazione straordinaria del Consiglio dei ministri in corso da questa mattina. Consiglio dei ministri che si sarebbe dovuto concludere ieri ma che, vista la complessità dei temi trattati, è stato rinviato a oggi. Il pubblico ministero Fabio De Pasquale ha dichiarato come “non si possa parlare di legittimo impedimento assoluto”. Anche la settimana passata la difesa aveva presentato un’istanza per sottolineare l’impossibilità per Silvio Berlusconi di essere presente in aula,  in quanto impegnato a inaugurare una tratta autostradale a Reggio Calabria.

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