Report, cronache dalla Birmania

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Report, il programma di Milena Gabanelli, andrà in onda stasera, domenica 6 giugno alle 21.30, su Rai Tre come al sollito. La puntata si intitola ”Birmania: cronaca di un paese blindato”. L’autore è Anders Ostergaard. E si parla do libertà, anche di stampa.

Ecco la sinossi, dopo il salto.

Report, si parla di sanità

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E stasera tutti pronti per un’altra puntata di Report. Un programma che fa più della politica, più delle forze dell’ordine, più della magistratura. E non si ha timore di essere ridondanti nè zuccherosi nell’aggermarlo: lo racconta la cronaca. Onore al merito ne dà anche il Giornale.

E la puntata di stasera si chama “La Convenzione”, di Alberto Nerazzini.

Abruzzo al voto




Le elezioni arrivano con due anni di anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato. Perché? Nel 2005 aveva vinto, per il centrosinistra, un nome ormai a tutti noto: Ottaviano Del Turco. Poi però il suddetto è stato arrestato lo scorso luglio per presunte tangenti nella sanità privata. Del Turco, in questi giorni, sta facendo nuovamente parlare di sé per la prospettiva paventata di correre con il Pdl alle prossime europee.


6 candidati per una poltrona, quella della Presidenza della Regione: Carlo Costantini, deputato dell’Idv che corre anche per il Pd, Gianni Chiodi per il Pdl, Rodolfo De Laurentiis per l’Udc, Teodoro Buontempo per La Destra, Ilaria Del Biondo per il Partito comunista dei lavoratori e Angelo di Prospero per la lista «Per il bene Comune» (inizialmente esclusa, poi riammessa dal Tar).


La sanità italiana funziona

La sanità italiana funziona e ieri sera tutti abbiamo visto e sentito la bella notizia durante i maggiori telegiornali italiani. Si, ci saranno anche casi di ospedali costruiti e mai aperti; in alcuni ospdedali l’attesa per una gastroscopia può durare anche un anno e alcuni “professori” saranno diventati tali solo perché amici degli amici degli amici. La sanità italiana, però, funziona e ieri sera tutti abbiamo visto e sentito la bella notizia durante i maggiori telegiornali italiani: una donna è stata sottoposta a un trapianto di trachea senza farmaci che è riuscito perfettamente. A condurre l’operazione è stato un chirurgo italiano, Paolo Macchiarini, responsabile di chirurgia toracica all’ospedale di Barcellona dove è avvenuto il trapianto. Barcellona? La sanità italiana funziona addirittura anche all’estero e ieri sera tutti abbiamo visto e sentito la bella notizia durante i maggiori telegiornali italiani: uno dei chirurghi, che hanno effettuato l’intervento a Barcellona, è italiano.

World Press – Rassegna Stampa Internazionale del 30 giugno 2008

Ore 00:04. Riparte la settimana ed ecco a voi la rubrica che vi accompagna alla lettura delle prime pagine dei principali giornali del mondo. Un modo differente e interessante per sapere e conoscere realtà e culture cosi diverse, ma in fondo così simili, dalla nostra. Ecco a voi i titoli.

Per l’emergenza rifiuti partono le manette

La gente a Napoli inizia a comprendere gli sforzi governativi per risolvere la situazione nella regione partenopea così dopo la comprensione della popolazione ecco arrivare anche i primi arresti illustri.
Diversi gli avvisi di garanzia partiti tra questi uno con destinatario il prefetto di Napoli Alessandro Pansa.
Tra gli altri personaggi di spicco è giunta anche un’ordinanza di arresto anche per Marta De Gennaro, ex vice di Bertolaso e responsabile del settore sanitario del Dipartimento della Protezione Civile.
D’altronde per fare una perfetta pulizia del territorio prima di tutto è giusto farla tra chi vuole mangiarci sopra.

Primarie USA: Hillary, la “Cantagallo” della sanità

A volte guardo gli Stati Uniti, e molto spesso li ritengo un paese migliore a priori. Tecnologia, modi di vivere, libertà della persona (anche se questo forse è un po’ un punto discutibile). Guardo l’Italia e mi dico, cavoli dovremmo imparare qualcosa da loro.

Eppure c’è un aspetto a stelle strisce che si è sempre rivelato insufficiente, non all’altezza, inferiore anche rispetto il nostro paese; ovvero la sanità.

Argomento ripreso tra l’altro nell’ultimo film di Michael Moore, Sicko (io l’ho visto, niente di eccezionale, specie se vogliamo andare a paragonarlo a “Bowling for Coloumbine” secondo me irraggiungibile nel campo), la sanità statunitense è sempre stata colpita dalla falce delle assicurazioni. Non esiste, infatti, una sanità pubblica. Chiunque necessiti di una assistenza medica, necessita anche di un assicurazione. Per chi non dovesse averla, le cure mediche sono a pagamento.