Gira di nuovo su Facebook la foto di Pacciani pubblicata da Salvini: vecchia bufala?

Salvini
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Torna attuale una fake news su una vicenda che ancora oggi fa discutere tanto in Italia

Circola parecchio in queste ore su Facebook la foto che ci mostrerebbe un post di Salvini, nel quale il protagonista sarebbe Pacciani. Quello che è stato definito “Il mostro di Firenze” con iter processuale assai complesso e che ha visto morire il diretto interessato prima del secondo processo d’appello, sarebbe stato scelto dal social media manager del numero uno della Lega. Ebbene, prima di approfondire questa storia, vi dico subito che si tratti di una bufala, un po’ come avvenuto come Michela Murgia coinvolta in modo indiretto dai fan di Salvini negli anni scorsi.

Come riportano i colleghi di bufale.net, siamo chiaramente al cospetto di una fake news, in quanto in passato non ci sono mai stati post di questo tipo da parte del Ministro degli Interni. Si tratta di uno screenshot creato ad arte per imputare allo stesso Salvini cose mai scritte e mai dette, con un testo a difesa degli anziani ed una foto incentrata proprio su Pacciani. Ebbene, in tanti ci hanno creduto, ma a quanto pare hanno rimediato una pessima figura.

Nemmeno scavando nella cache dei social network maggiormente utilizzati da Salvini, vale a dire Facebook ed X, riusciamo a pescare un contenuto di questo tipo. Citando anche la fonte in questione, dunque, possiamo affermare con certezza che la storia del leader della Lega che avrebbe pubblicato un post incentrato sulla figura di Pacciani sia in tutto e per tutto una fake news.

Staremo a vedere nei prossimi giorni se ci sarà una presa di posizione ufficiale da parte del diretto interessato per smentire queste voci, ma nel frattempo possiamo già ribadire che si tratti solo di una vecchia fake news che di tanto in tanto riappare in Rete. Anche a voi è capitato di vederla?

Un’immagine può riaccendere dibattiti mai sopiti e dividere l’opinione pubblica in un istante. È quanto accaduto con la pubblicazione, da parte di Matteo Salvini, della celebre foto di Pietro Pacciani, figura drammaticamente legata alle vicende del Mostro di Firenze. Lo scatto, che ritrae l’uomo durante uno dei processi più controversi della storia giudiziaria italiana, è stato utilizzato sui canali social del politico provocando un’immediata bufera di reazioni. Tra chi vi ha letto una provocazione simbolica e chi ha criticato la scelta considerandola inopportuna rispetto alla memoria delle vittime, il post ha dimostrato ancora una volta l’incredibile potere evocativo dei social media nel rievocare i fantasmi della cronaca nera e trasformarli in terreno di scontro politico.

Salvini sbrocca da Floris: critiche dei fan sui social

Momenti concitati quelli che abbiamo vissuto durante la trasmissione condotta da Floris ieri con “DiMartedì”, in riferimento all’intervista a Salvini, che evidentemente non riesce a mandare giù le domande sul caso Russia gate. Questione delicata, che ha ha creato anche scenari molto tesi come si potrà notare dal nostro approfondimento di oggi. Proviamo dunque a comprendere come siano andate le cose.

Salvini
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Cosa ha detto Salvini a Floris martedì 8 ottobre?

A seguire, infatti, troverete alcune delle dichiarazioni più importanti di Salvini, utili per comprendere come siano andate le cose su LA7. Non sono mancate le parolacce, a testimonianza del fatto che il leader della Lega non fosse così sereno durante la trasmissione di Floris:

“Mi scusi, ma se io avessi preso 60 milioni di dollari stasera sarei qui con lei? – tuona il senatore leghista – Ma starei a farmi gli affari miei ai Caraibi, dai. Dove cazzo li nascondo 60 milioni di dollari? Li metto sotto terra? Nell’orto o nel giardinetto? Secondo lei, sono un barbone che va all’estero per chiedere i soldi per il suo partito? Ma dai, neanche su Topolino si vede una roba del genere”.

Eppure, anche tra i suoi fan non mancano le critiche, come quelle che Salvini ha dovuto fronteggiare all’interno della propria pagina Facebook: “Per l’ennesima volta ieri da Floris sei apparso in grande difficoltà. Non rispondi mai alle domande, o dai risposte che non c’entrano nulla con la domanda. Parli di manovre che non esistono. Appena hai di fronte a te un giornalista serio entri in palla (vedi Scanzi, ti ha distrutto). Non hai argomenti. Se sei così alto nei sondaggi lo devi all’inesperienza dei 5 stelle, che purtroppo non sono politici di professione. Altrimenti saresti al 7%. Parli solo ed esclusivamente alla pancia della gente, ma di concreto ricordati che non hai fatto nulla. Tutte le cose fatte portano il nome dei 5 Stelle. Hai fatto un decreto sicurezza inutile perché fermavi le ONG e entravano mille barchine“.

Insomma, un clima particolare, nel quale Salvini continua comunque a primeggiare nei sondaggi con la Lega, in attesa di una tornata elettorale importante come quella in Umbria. Ne ha parlato anche Il Fatto Quotidiano.

Salvini e i continui errori di grammatica

I politici sono sempre sotto la lente d’ingrandimento quando si parla di messaggi inviati sui social. Per questo il video di Renzi che parla un inglese che inglese non è fa il giro del web esattamente come i cinguettii di Salvini in un improbabile italiano. 

Salvini in Campidoglio mentre la Lega è da Mattarella

Una Lega impegnata su più fronti, oppure una lega ormai divisa dalle personalità che ne fanno parte. Un dubbio quello che nasce sapendo che mentre una delegazione di Camera e Senato della Lega era a colloquio con il presidente della Repubblica, invece Salvini era in Campidoglio per manifestare contro Marino.