L’addio di Walter


Veltroni si è dimesso. E’ ufficiale, già da ieri.

Ecco il discorso di Walter Veltroni oggi, alla conferenza stampa di ufficializzazione delle sue dimissioni da segretario del Partito Democratico. Veltroni solo, Veltroni che parla al suo popolo. Veltroni che lascia. Veltroni pacato. Veltroni, a modo suo, senza mezzi termini.

Pacatamente, serenamente. Dopo il salto.

Marcia su Roma. Atto finale

Roma, atto finale. Roma, ballottaggio per il sindaco, e per la provincia. Nella capitale Rutelli contro Alemanno. Provincia: Zingaretti contro Antoniozzi.
Al loft sono preoccupati. Ermete Realacci, delfino di Rutelli e ora collaboratore di Uolter Veltroni, è concitatissimo e va temendo che la vittoria di Gianni Alemanno a Roma materializzi i fantasmi. Fantasmi del passato, ma anche del presente sotterraneo della Capitale. Fantasmi di immagine: come quella che la destra ha dato di Roma. Realacci la riassume così:

Tipo “Blade runner”

Altro che Roma città aperta. O meglio, il problema, per il centrodestra in campagna elettorale capitolina, sarebbe proprio l’esseree aperta della città.

Tutto il mondo sa che non è così

Fanno sapere i pro-rutelliani.

Il centrodestra, dal canto suo, ci sta credendo: mai così vicini, in tempi recenti, alla conquista di Roma erano stati.

Berlusconi – Velroni: questo duello tv s’ha da fare. O no?

berlusconi veltroni
L’Agcom ha bacchettato, e gli effetti sono pesanti. Anche, in qualche modo, paradossali.
Eppure, a questo punto, la curiosità è tanta. Il duello mediatico tra i due principali candidati premier, con buona pace degli altri, tra Silvio Berlusconi e Walter Veltroni fa parlare e dibattere ancora prima di cominciare. Anzi, nonostante sull’evento si stagli un enorme punto interrogativo.

Si sta creando una situazione ridicola e paradossale. Berlusconi finge disponibilità ad un confronto televisivo con Veltroni per poi dare mandato ai suoi collaboratori di affermare che il confronto è impossibile

Questa l’accusa odierna di Ermete Realacci, responsabile Comunicazione del Pd.