Il lavoro mobilita l’uomo (Alitalia inside)

Mobilità. Secondo il dizionario della lingua italiana De Mauro: comunemente, natura o proprietà di ciò che è mobile; possibilità di spostarsi o di essere spostato. Tecnicamente parlando, in tema di mercato del lavoro si definisce mobilità quel complesso di procedure per la tutela dell’occupazione, attivate in seguito all’interruzione del rapporto di lavoro tra l’impresa e i lavoratori in esubero, comprendenti l’istituzione di speciali liste di collocamento, l’attribuzione ai lavoratori di un’indennità, l’adozione di favorevoli misure finanziarie per le imprese ovvero in casi previsti dalla legge nel rapporto di lavoro alle dipendenze di amministrazioni pubbliche.
Come nel caso di Alitalia, di cui il Ministero del Tesoro è socio al 49%.
Possibilità di essere spostato, dicevamo. possibilità che sembra farsi sempre più concreta con il passare delle ore e la trattativa in fase di stallo. O meglio, ai limiti della rottura. E adesso che succede?

E Veltroni disse: più pensioni per tutti, mangiando cous cous

cous cous
Più pensioni per tutti. Finita la pausa pasquale, i candidati e le forze politiche saranno, a questo punto, pronte a sparare i loro colpi migliori?
Comincia a provarci Walter Veltroni. Partendo da un tema assai delicato, caro e di certo appeal. Il Partito democratico vuole proporre un intervento immediato su questo fronte. Veltroni, in conferenza stampa, è chiaro:

L’intervento riguarda i pensionati di oltre 65 anni e determina, a partire dal 1 luglio 2008, un incremento medio di quasi 400 euro l’anno per le pensioni fino a 25 mila euro l’anno (fino a circa 2 mila euro al mese) e un incremento fra i 250 e i 100 euro l’anno per le pensioni di importo compreso tra 25 mila e 55 mila euro l’anno

Yes, we can. Si può fare, si può fare. Attraverso, dice Veltroni, un’azione sulla leva fiscale.

Alitalia, cordata di figli alla riscossa: La famiglia Berlusconi ci salverà

Alitalia
Parliamone. Cioè, uno se ne vorrebbe esimere, poichè la nausea sulla faccenda è sopraggiunta da un pezzo. Ma insomma parliamone. Realisticamente. Ci sono strane coincidenze. Un eterno ritorno si affaccia sull’Italia. Era il 24 dicembre. E la vicenda si era guadagnata l’appellativo di A Nightmare Before Christmas I e II. Cambiano le stagioni, le festività, ma il Paese si arrovella come di consueto sulle stesse faccende.
Era Natale. Ora è Pasqua. E di cosa parla la politica? Ma è semplice! Alitalia-Air France, l’eterno ritorno!