Di monnezza e di tensioni. The Neverending Story

Neverending Story

Novanta roghi in 12 ore. Spaventosa media. Soprattutto per la diossina. Petardi nei rifiuti? Sei pompieri feriti. L’autobus? Al rogo anche l’autobus, a Pianura, per opera dei contestatori. Una discarica da riaprire dopo 10 anni a Cercola? Sit-in. Giacchè, anche altri quattro bus del servizio urbano con le ruote forate messi di traverso per impedire l’accesso al quartiere della discarica del contendere. E una gazzella dei carabinieri attaccata con lancio di sassi e di un estintore. Qui, nessun ferito. Napoli? Ieri più di 2.000 tonnellate di spazzatura non rimossa. L’ingresso alla superstrada di Pozzuoli? Bloccato. Se questa non è esasperazione.

E in Kenya è guerra etnica

Kibaki

Dagli scontri, violentissimi, causati dai risultati elettorali, si sta passando sempre più pericolosamente alle stragi tra etnie diverse. Il Kenya è sull’orlo di una vera e propria guerra etnica. Dinamiche che riportano drammaticamente alla memoria il Rwanda degli anni novanta. Le elezioni, i risultati equivoci, quattro giorni per dichiarare vincitore Kibaki per uno scarto di 250.000 voti su Odinga e gli osservatori dell’Unione Europea che ne avrebbero già denunciato i brogli.

Il 2007 della missione italiana in Afghanistan

Italy

Missione di pace e di civiltà. Gli Italiani in Afghanistan, per ricostruire un Paese. Il Presidente del Consiglio Romano Prodi ha fatto loro visita a Natale, e si è commosso. Invero, i soldati di casa nostra si distinguono per impegno e passione. Riscuotendo anche una certa simpatia tra la popolazione locale. Ma la missione militare di pace in Afghanistan conclude questo 2007 con una riflessione di bilancio pesante: sono undici gli italiani rimasti uccisi nel Paese per incidenti, salute o attentati, da quando la missione stessa ha avuto inizio.