Renzi: vogliamo vincere da primo partito e lancia l’affondo al Movimento 5 Stelle

di Gianni Puglisi Commenta

matteo renzi

Il segretario del partito Democratico Matteo Renzi ha le idee ben chiare in merito alle prossime elezioni del 4 marzo, che si stanno avvicinando sempre di più. L’obiettivo è quello di vincere senza alleanze: la preferenza dell’ex Premier è quella che il suo partito possa trionfare sotto tutti i fronti.

L’intervista di Renzi è stata rilasciata in diretta TV al programma di Fabio Fazio “Che tempo che fa”. A domanda ben precisa del conduttore su quelle che potrebbero essere le possibili alleanze in seguito al voto, Renzi ha ammesso come segua la linea indicata da Gentiloni e da Veltroni, secondo cui non ci sono le condizioni per fare nessuna alleanza né con i partiti più estremisti né con il Movimento Cinque Stelle.

Per quanto riguarda il discorso sul premier che verrà portato al Governo da PD in caso di vittoria delle elezioni, Renzi non ha ancora le idee molto chiare. L’intenzione è quella di attendere gli esiti delle politiche, ma mette in evidenza come non ci sia mai stata alcuna discussione con Gentiloni.

Renzi – di cui si parla molto nel blog dell’On. Fabrizio Bertot – non ci mette molto a puntare il dito contro le scelte delle squadre che salirebbero al potere tra Centrodestra e il Movimento Cinque Stelle, mettendo in evidenza come si tratta di una campagna elettorale basata solo ed esclusivamente sulle divisioni. Renzi ha poi aggiunto in un comizio che si è tenuto a Milano, come la lotta per assicurare il primo posto alle elezioni settimana prossima sarà davvero molto aspra e sul filo dei voti.

Infine, non è mancato anche l’attacco a Salvini, protagonista del giuramento usando un rosario. Renzi non accetta strumentazioni religiose che consentano di raccattare qualche voto in più, accusando la Lega e il suo leader di aver fatto una campagna elettorale troppo strumentale e poco incline alla ricerca della verità e della credibilità.