Leonardo.it

I say blog!

  • 30
  • Gen

Sotto a chi tocca: Franco Marini

Di Angela Gennaro, in Nazionale.


Napolitano Bertinotti Marini


Foto ricordo. Di un tempo ormai lontano, e che non sarà più. Silvio non sarà contento. Montezemolo lo è un po’ di più. Marini è una persona che stimo, una persona capace, che ha il senso del bene comune e del lavorare insieme. Altro non posso dire: queste le sue parole sull’ipotesi di un incarico al presidente del Senato da parte di Napolitano.


Ipotesi che si è avverata. Napolitano ha scelto Franco Marini. Lo scenario era già stato intravisto dalla maggior parte degli osservatori e dei commentatori: il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha conferito al presidente del Senato, Franco Marini, un incarico esplorativo per verificare le possibilità di consenso per una riforma delle legge elettorale e di un governo che se ne occupi.


Sembrava che Napolitano avrebbe preso più tempo per riflettere sull’intricato enigma. Invece, ieri ha terminato le consultazioni di rito con i leader politici e i presidenti emeriti della Repubblica, e oggi ha sentenziato.

La crisi della maggioranza di governo è avvenuta dopo che in Parlamento si erano aperti spiragli di dialogo per una riforma elettorale e per importanti riforme istituzionali. La modifica della legge elettorale è stata sollecitata da una richiesta di referendum dichiarata ammissibile dalla Corte Costituzionale. Considero mio dovere riservarmi un’adeguata valutazione e ponderazione conclusiva, che non va intesa come dilatoria. Ho fatto appello al presidente del Senato di verificare le possibilità di consenso su un preciso progetto di riforma elettorale e di un governo che sia funzionale all’approvazione di tale progetto. Questa la spiegazione di Giorgio Napolitano.


Franco Marini, subito dopo la caduta del Governo, aveva detto di non desiderare incarichi e di non spingere per investiture di sorta, facendo piuttosto trapelare una sana voglia alla voglioandareavivereincampagna. Oggi si ritrova a sua volta con un’ingarbugliata matassa da districare. Ha ringraziato vivamente il presidente della Repubblica. Aggiungendo: So bene che si tratta di un impegno gravoso, perché so che nelle attese dei nostri cittadini c’è un’attenzione forte alla modifica della legge elettorale. I tempi sono stretti, cercherò di trovare un punto di equilibrio tra le diverse esigenze. Impegnerò in questo compito tutta la mia determinazione. Cero, c’è da non invidiarlo.


La Cdl vuole il voto, e lo vuole subito. Elezioni, lasciandole gestire a Prodi, prospetta l’uomo di Arcore. Casini, dal canto suo, è il protagonista di un’epocale voltura che certo ha le sue ragioni e i suoi motivi strategici. In un primo momento, si era dichiarato favorevole ad un governo istituzionale. Poi, però, fa ritrovato la via delle alleanze. Anche Gianfranco Fini, da Parigi, ha chiesto nuovamente a Napolitano di sciogliere le Camere.


Agli antipodi, naturalmente, il centrosinistra, sostenitore di un governo che mettta almeno una toppa alla drammatica situazione del sistema elettorale.


Tocca a Marini, ora. Montezemolo, insieme al centrosinistra - e certo per ragioni differenti - è tra i pochi che ci spera.







Commenta! Scritto da Angela Gennaro
Altri articoli:

Articoli correlati a "Sotto a chi tocca: Franco Marini"

  • La Crisi, di Franco Marini. Non è La Cura, di Franco Battiato

    Franco - e non si tratta di Battiato, evidentemente - continua a ripetere che Uno spiraglio c'è. Uno spiraglio che è un pertugio strettissimo, ma


  • I due Presidenti

    E' il giorno della verità, o quasi. Oggi all'attacco i grandi partiti, ricevuti alla Corte di Marini per brancolare tra gli spiragli. Verranno ricevuti Gianfranco


  • Marini e gli spiragli

    Non si capisce se a muoverlo sia la disperazione oppure una consapevolezza atavica. Concluse le odierne consultazioni, Franco Marini si pronuncia. E parla della presenza


  • E ascesero al Colle

    Il Quirinale è un bel posto. Una convergenza strana di atmosfere lo sovrasta, tra spazio e istituzionalità. E ora, è arrivato il momento. Odierna nota


  • Ardeatine, 64 anni dopo

    64 anni fa la strage: i nazisti, per rappresaglia all'attentato di via Rasella, uccisero 335 persone. Oggi le commemorazioni. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano,



Commenti:

Commenta su "Sotto a chi tocca: Franco Marini"



Feed RSS
Tieniti sempre aggiornato, iscriviti ora ai Feed Rss.
Registrati & Login
Registrati ed identifica i tuoi commenti comodamente.
Newsletter
Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla Newsletter e ricevere tutti i nuovi post del blog:
In Evidenza
Tag Cloud


I Blog del Network




©PoliticaLive, è parte del network iSayBlog. Partita Iva 09729901000