Ultimi Articoli

Italia-Serbia: arrestato l’incappucciato (capo ultrà della Stella Rossa) – FOTO e VIDEO

Di Joel | 13 ottobre 2010
Italia-Serbia: arrestato l’incappucciato (capo ultrà della Stella Rossa) – FOTO e VIDEO

Ultranazionalisti con il mito della grande Serbia, politicamente di destra, omofobi. Si azzarda che molti tra essi siano figli o nipoti di serbi che parteciparono alla guerra dei Balcani, vivono con nostalgia con il ricordo dei tempi di Milosevic, Mladic e Karadzic: tra gli adesivi ritrovati a Marassi il giorno dpo, molti riportavano le scritte ‘Il nuovo ordine Mondiale’, e ‘Karadzic-Mladic nuovi eroi’. E’ l’identikit di parte dei tifosi serbi che ieri sera hanno tenuto sotto scacco Genova e la zona che circonda lo stadio Marassi riuscendo nell’impresa poche altre volte portata a buon fine di far sospendere una partita internazionale. Tra le immagini che si stanno susseguendo dalla serata appena trascorsa, scorrono a fiume quelle che riprendono l’incappucciato, l’uomo nero, la bestia col passamontagna. Dopo aver agito indisturbato per due ore a cavalcioni della vetrata che fa da divisorio tra il primo anello e il campo da gioco (ho provato a contare quante volte ha fatto il gesto delle tre dita e quante quello del medio: una caterva, si pareggiano quasi) e aver trascinato un centinaio di persone a recitare la parte dei teppisti, l’individuo è riuscito a uscire dall’impianto e si è andato a nascondere nel vano motore di uno dei pullman che avrebbe dovuto riportare a casa i tifosi. Lo hanno catturato nella notte: si chiama Ivan Bogdanov, le forze dell’ordine lo hanno identificato facilmente grazie alla mole e ai tatuaggi ben visibili sulle braccia. 29 anni, conosciuto come “Coi”, sarebbe uno dei capi storici della tifoseria serba, leader indiscusso dell’Ultra Boys della Stella Rossa Belgrado. Ha una fedina penale compromessa: quattro denunce penali per risse, lesioni personali, aggressione a pubblico ufficiale, produzione e possesso di sostanze stupefacenti.Continua a leggere

Bersani e Vendola, accordo sulle primarie

Di Joel | 12 ottobre 2010
Bersani e Vendola, accordo sulle primarie

Nel centro sinistra, work in progress: a stemperare le tensioni (programmatiche, personali, politiche) accumulate in questi mesi – quando, peraltro, occorreva conservare unità per la concomitante crisi d’alleanza in cui è incappato l’esecutivo guidato da Silvio Berlusconi – è arrivato l’incontro tra il segretario del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani, e colui che vien edai più indicato quale principale avversario nella corsa alla leadership. Nichi Vendola. Il faccia a faccia tra i due è avvenuto a tavola, in un ristorante di Roma, e ha portato un accordo rispetto alle primarie in seno al Pd. Si faranno: non ancora chiaro quando, il come dovrebbe somigliare quanto accaduto nelle occasioni precedenti. Bersani ha dichiarato: “Non mettiamo il carro davanti ai buoi. Noi siamo d’accordo sul fatto che siamo entrati in una fase pericolosa per la democrazia e che sarebbe utile un governo di transizione per cambiare la legge elettorale e quindi andare rapidamente all’appuntamento elettorale. Dopo di che abbiamo il meccanismo delle primarie e chi si candida, si candida“.Continua a leggere

Roma, Anagnina: donna aggredita in coma – VIDEO. Alemanno: “Indifferenza inaccettabile”

Di Joel | 12 ottobre 2010
Roma, Anagnina: donna aggredita in coma – VIDEO. Alemanno: “Indifferenza inaccettabile”

L’indifferenza della gente è inaccettabile“. L’accusa mossa da Gianni Alemanno, sindaco di Roma, nei confronti di una piaga sociale sempre più marcata trae spunto da un fatto di cronaca accaduto nella capitale (zona Anagnina) nella mattinata di venerdì: dopo una lite marginale per un ticket della metropolitana, un 20enne romano con precedenti per lesioni ha sferrato un pugno in pieno viso a un’infermiera romena 32enne. La donna, rimasta stesa al suolo per parecchi minuti senza che i passanti si preoccupassero di soccorrrerla, è attualmente in coma . L’uomo, invece, è stato bloccato da un terzo soggetto che aveva assistito alla scena ed è stato arrestato. I FATTI. Un diverbio che in molti altri casi avrebbe lasciato il tempo che trova, diventa in realtà espediente per il dramma: qualche parola grossa e lo strascico della lite che si protrae nei minuti immediatamente successivi. Poi un pugno: ben asssestato, diretto, in piena faccia. La donna ha perso i sensi: solo molti minuti dopo sono stati allertati i soccorsi ed è stata trasportata d’urgenza presso il policlinico Casilino.Continua a leggere

Berlusconi contro il PdL: “Il calo di consensi non è colpa del Governo”

Di Joel | 10 ottobre 2010
Berlusconi contro il PdL: “Il calo di consensi non è colpa del Governo”

I risultati dei sondaggi politici commissionati da Silvio Berlusconi, stavolta, devono aver raccontato al Premier un’amara verità: che il suo Governo, cioè, sia in calo di consenso. Deve esserci la presa d’atto del fondatore del Popolo delle Libertà alla base dell’accusa mossa da Mosca (in corso i festeggiamenti per il compleanno di Vladimir Putin) dallo stesso Berlusconi. Che, udite udite, non se la prende nè con gli avversari del centro destra (i finiani di Futuro e libertà per l’Italia) e neppure con le opposizioni ma punta il dito contro i suoi stessi alleati. Offensiva contro lo stesso PdL e difesa strenua dell’operato del suo esecutivo: “Se negli ultimi due mesi la nostra parte politica ha dato, a volte, un’immagine che non ha entusiasmato, lo si deve ad alcuni errori del partito e non del governo“.Continua a leggere

Fini: “Il Federalismo non è la Padania, si cambi la legge elettorale”

Di Joel | 9 ottobre 2010
Fini: “Il Federalismo non è la Padania, si cambi la legge elettorale”

Gianfranco Fini e il Federalismo: un binomio distaccato e mai sfociato in qualcosa di più. Non perchè il Presidente della Camera disdegni l’eventualità di introdurre anche in Italia un sistema federale quanto piuttosto per l’evidente divergenza di vedute tra il personalissimo modo di concepirne la realizzazione della terza carica istituzionale e quello di chi (Umberto Bossi e la Lega Nord) è stato scomodo alleato fino a qualche settimana fa (lo è ancora, ma sempre meno). In occasione dell’incontro con i consiglieri regionali della Valle d’Aosta avvenuto nella più piccola regione italiana, Fini ha dichiarato: “Alla base della richiesta, da parte dei cittadini, di rafforzare il processo di forte decentramento territoriale non vi è un nostalgico guardare indietro alle piccole patrie preunitarie e nemmeno il fascino per una inesistente identità padana. Il federalismo non può essere concepito come uno slogan o come una sorta di manifesto privo di pesi e contrappesi. Sotto questo profilo è necessario configurare, organizzare e far funzionare il nostro sistema di governance multilivello in modo che diventi un fattore di crescità, di sviluppo sostenibile, di coesione sociale e di competitività del Paese“.Continua a leggere

Politica al Femminile
Politiche europee
  • Letta incontra leader europei

    Letta incontra leader europei

    Il presidente del Consiglio Enrico Letta è reduce da una serie di primi contatti diretti con i principali leader europei. All’interno dei dialoghi avuti con […]

  • Parlamento europeo, i deputati eletti in Italia

    Parlamento europeo, i deputati eletti in Italia

    Ecco l’elenco dei deputati al Parlamento Europeo eletti in Italia. I nomi sottolineati corrispondono ai deputati rieletti. In ordine alfabetico. ALBERTINI Gabriele ALFANO Sonia ALLAM […]

  • Casini a Matrix

    Casini a Matrix

    Matrix si dedica al servizio pubblico, (in barba alla Rai?). Ospite di… Come si chiama? Vedo che su Google è assai cercata la combinazione di […]

  • Forse non tutti sanno che…

    Forse non tutti sanno che…

    L’ordinamento italiano dovrebbe recepire la direttiva Europea 2006/24/CE sull’archiviazione dei dati (data retention). La direttiva in oggetto prevede che i dati delle connessioni internet, ma […]

  • Per non dimenticare

    Per non dimenticare