Famiglia Cristiana e Arcigay: tutti contro Veltroni

una nuova divaricazione tra laici e cattolici
Pasticcio veltroniano in salsa pannelliana
L’editoriale di Famiglia Cristiana, martedì in edicola, è naturalmente una sonora bocciatura per Walter Veltroni che ha inserito i radicali nel Partito democratico.
i radicali hanno una concezione confessionale della loro identità. Ogni scelta, ogni nome ha valore simbolico. La squadra di candidati, negoziata con Walter Veltroni, ha una forte fisionomia radicale, connotata su battaglie che, come ha detto Emma Bonino, non si interrompono affatto
Conoscendo il nemico, Famiglia Cristiana non ha dubbi:
È facile dire quali siano: aborto, eutanasia, depenalizzazione della droga. E poi c’è l’abolizione del Concordato e dell’otto per mille, e sopra ogni cosa un’ ideologia libertaria, in salsa pannelliana, alternativa alla storia e ai principi etici, economici e sociali di questo Paese».
Le istituzioni sono per loro natura laiche e sono quelle che decidono. Ci deve essere rispetto reciproco: è una concezione moderna della politica e della vita
Già. Comunque, forte di questa ingenua reazione, a Uolter è toccato difendersi anche da opposta fonte di attacchi.
E’ evidente che le pressioni esercitate in questi giorni dalla pattuglia teodem, che ritiene inaccettabile qualsivoglia tutela delle persone lgbt (lesbiche, gay, bisex e trans, ndr) ritenendole solo malati da curare, abbiano vinto. Gli assassini, le violenze, gli assalti alle sedi delle associazioni lgbt non contano nulla
In sintesi, per oggi, i due fuochi di Uolter sono stati gay e preti. Quando si dice che i miracoli sono possibili.
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Scritto da Angela Gennaro




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